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Caro vita, boom di app “salva portafogli”: come fanno risparmiare

Cresce l’utilizzo di applicazioni che offrono soluzioni per chi è in difficoltà o cerca di mantenere in equilibrio il bilancio familiare

Caro Energia: con l'aumento delle bollette del gas per cucinare la pasta torna in auge la cottura passiva

2' di lettura

Cibo recuperato, abiti riciclati, auto condivisa: i prezzi volano ed è caccia al risparmio. È corsa all’utilizzo delle applicazioni “salva-portafogli” che offrono soluzioni per chi è in difficoltà o vuole mantenere in equilibrio il bilancio familiare. Insomma, sotto il peso di inflazione e bollette alle stelle, gli italiani hanno impugnato lo smartphone e sembrano aver trovato un modo per limitare la morsa dei rincari. È un nuovo modo di consumare. E i dati sono record per ogni tipologia di spesa: da Auting (car sharing) a Vinted (abiti usati) fino a TooGoodToGo, che evita ogni giorno lo spreco alimentare e vede lievitare quotidianamente i propri utenti di 6mila unità.

L’app contro lo spreco alimentare

A registrare dati record è TooGoodToGo, l’applicazione che consente a pasticcerie, panetterie e supermercati di vendere le eccedenze alimentari a un terzo del loro valore. Nel solo mese di settembre sono circa 500mila i pasti salvati dal macero, contro i 350mila di media. La crescita di 6mila utenti al giorno, che si registra nelle ultime sei settimane, raddoppia il dato di luglio che ne vedeva “solo” 3.000. Eugenio Sapora, country manager dell’app TooGoodToGo, non esita a parlare di “boom”. Nata nel 2015 a Copenaghen, nel 2019 sbarca in Italia. Secondo i dati di App Annie, è la più scaricata nella sezione Food&Drink. A fine giornata i negozi mettono in vendita un pacco a sorpresa con i prodotti in scadenza e gli utenti passano a ritirare con uno sconto di circa il 70%.

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«La curva - commenta - è cresciuta molto da fine agosto in poi. Difficile pensare che l’impennata di utenti non abbia a che fare con il contesto socio-economico. È un’evidenza». La crescita è continua ma il picco c’è, eccome. “Al negozio interessano sia la lotta allo spreco che il guadagno, ma soprattutto la visibilità su una piattaforma con 6 milioni di download”. Vantaggi non solo per le famiglie, quindi, ma anche per gli oltre 20 mila negozi affiliati.

Il car sharing “peer-to-peer”

Dal piatto a tavola al trasporto su gomma. A godere dei benefici della sharing economy, arrivano gli oltre 40mila utenti di Auting, la piattaforma di “car sharing peer-to-peer”. L’amministratore Ludovico De Giudici è soddisfatto dei volumi triplicati nel 2022 e spiega: «Per il proprietario del veicolo diventa un modo interessante per rientrare sui costi». Dall’altra parte, sono sempre di più «quelli senza macchina che si rivolgono a noi per la gita fuori porta».

Consumo responsabile per la moda

Consumo responsabile anche nel campo della moda. Cresce anche Vinted, l’app di compravendita di vestiti usati: sono 6,5 milioni gli italiani che scelgono di guadagnare qualche euro extra con gli scarti del proprio armadio o di risparmiare con un consumo responsabile. Vinted è ormai un colosso internazionale del “second hand”. Con il ritorno a scuola i numeri crescono ma l’analisi di chi gestisce la app è cauta: «Vendendo gli oggetti che non servono più o cercando modi più economici per acquistare gli articoli necessari, piattaforme come Vinted possono essere un buon punto di partenza per mitigare l’impatto dell’inflazione».

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