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Dal Demanio una app per stimare il valore degli immobili pubblici

di Radiocor Plus


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2' di lettura

In occasione dell’assemblea annuale dell’Anci in svolgimento in questi giorni a Rimini, l’Agenzia del Demanio ha presentato la nuova app gratuita Estimare, indirizzata principalmente alle amministrazioni pubbliche che intendono valorizzare asset immobiliari, ma anche agli operatori del real estate.

Lo strumento, si legge nella nota del Demanio, «nasce dall’esigenza di uniformare e digitalizzare l’attività estimale svolta dalle amministrazioni inserite nel conto economico consolidato della Pa», le quali, «per poter acquistare, vendere o affittare immobili devono rivolgersi all'Agenzia del Demanio e richiedere la congruità del prezzo. Il parere viene rilasciato dalla Commissione di Congruità, l’organo interno all’Agenzia che garantisce il controllo della spesa pubblica nelle operazioni immobiliari».

L'Agenzia del Demanio ha rilasciato quest’anno 327 pareri di congruità relativi a immobili, «che hanno generato un risparmio complessivo di 4,2 milioni di euro sugli acquisti di immobili da parte di Enti pubblici e 3 milioni di euro sui contratti di affitto». Lo ha detto il direttore dell'Agenzia, Riccardo Carpino, presentando ai comuni dell’Anci riuniti a Rimini per l’assemblea annuale il nuovo applicativo “Estimare”. Il rilascio dei pareri di congruità, ha detto Carpino, «è un’attività che mira all’efficienza e all’economicità della gestione e che merita di essere valorizzata perché il patrimonio pubblico è una risorsa importante per agire sul fronte della generazione di risparmi».

La correttezza delle transazioni realizzate dalle amministrazioni, ha sottolineato il direttore dell’Agenzia, è fondamentale per contenere le spese relative alle compravendite e agli affitti. Il risparmio, ha spiegato, emerge, infatti, dalla differenza tra il valore iniziale degli immobili che vengono proposti al comparto pubblico, in affitto o in acquisto, e il “valore congruito” dalla Commissione.

I pareri emessi nei primi 9 mesi dell'anno hanno fatto registrare un volume di 450 milioni di euro congruiti per operazioni d'acquisto e vendita e 22 milioni di euro per canoni di locazione. L'80% dell'attività è stata svolta per gli enti territoriali e il resto per le amministrazioni centrali.

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