ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùle celebrazioni

Dal Fondo Onu per progetti green ai Panda bond: Cdp cresce e festeggia 170 anni

La Cassa arriva al giro di boa del 170° anno di attività dalla sua fondazione. Ma, dal 1850 a oggi, il suo perimetro si è molto ampliato e con l’ultimo piano industriale la spa di Via Goito ha ulteriormente allargato il suo raggio d’azione

di Celestina Dominelli


Cdp, come eravamo: le immagini storiche dell’Istituto Luce

5' di lettura

L’ultimo riconoscimento è arrivato la scorsa settimana quando la Cdp ha ottenuto l’accreditamento presso il Green climate fund (Gcf) delle Nazioni Unite che punta a sostenere gli investimenti per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici nei paesi di via sviluppo. Ma questo è solo uno dei tasselli dell’attività della Cassa che si prepara a festeggiare i suoi 170 anni di attività: una lunga storia che ne ha cambiato l’identikit e ampliato il perimetro, come hanno spiegato i suoi vertici, il presidente Giovanni Gorno Tempini, e l’ad Fabrizio Palermo, aprendo, lunedì 18 novembre, la cerimonia d’inaugurazione alla presenza del capo dello Stato Sergio Mattarella, del presidente della Camera, Roberto Fico, del premier Giuseppe Conte, del ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, e del numero uno dell’Acri, Francesco Profumo.

I vertici: ruolo cruciale di Cdp nel sostegno all’economia del Paese
«Da 170 anni Cdp - ha sottolineato il neo presidente Giovanni Gorno Tempini , già alla guida della Cassa dal 2010 al 2015 - è protagonista nel sostegno alle infrastrutture e all’economia reale, investimenti che richiedono capitali pazienti e che sono determinanti per la crescita del Paese». La Cassa, ha proseguito il top manager, «è un’istituzione unica, espressione perfetta dell’unione tra pubblico e privato. Per questo motivo, noi vogliamo conciliare una strategia di sviluppo sostenibile con la tutela del risparmio che ci viene affidato, in linea con i principi del nostro Statuto».

In questi 170 anni, ha sottolineato poi l’ad Fabrizio Palermo, «la missione di Cdp è rimasta la stessa, così come i motivi ispiratori che ne hanno guidato l’evoluzione nel corso della storia. Oggi ci troviamo però in uno scenario nazionale, europeo e globale più complesso. Per questo Cdp continua ad a cambiare, allargando il suo orizzonte ed estendendo le sue competenze. Per Cdp, il piano industriale 2019-2021, lanciato undici mesi fa, rappresenta un cambio di passo, una nuova spinta che vuole fare leva su innovazione, inclusione e sostenibilità».

Gualtieri: rispettare norma su partecipazioni a elevata redditività
Con accenti diversi, tutti hanno ribadito il ruolo centrale della Cdp nella crescita del Paese. Ma il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri e il presidente dell’Acri Francesco Profumo hanno rimarcato altresì la necessità di non derogare rispetto allo statuto laddove prevede che la Cassa investa solo in società non in perdita e comunque con adeguate prospettive di redditività. Il titolare di Via XX Settembre lo ha detto in modo molto chiaro: «Il ruolo di investitore paziente e di lungo periodo, richiede una gestione accorta e prudente il rispetto della norma secondo la quale le partecipazioni vanno assunte solo quando c’è una prospettiva di elevata redditività».

Mattarella ai 170° di Cdp: anni determinanti per la crescita

Profumo (Acri): fondazioni molto attente alla tutela del risparmio
Lo stesso richiamo ha caratterizzato anche l’intervento del numero uno delle Fondazioni bancarie (socie di minoranza di Cdp), Francesco Profumo. «Le Fondazioni - ha precisato il presidente dell’Acri - anche nei prossimi anni saranno molto attente a che venga tutelato il risparmio privato di 27 milioni di risparmiatori affidato a Cdp, che venga garantita la redditività e la sostenibilità dei suoi impieghi, coerentemente con lo statuto della Cassa».

Il premier Conte: governo non considera Cdp per interventi contingenti
Nessuno ha parlato esplicitamente dell’ex Ilva, ma la crisi dell’acciaieria di Taranto è il tema che tiene banco sulla stampa insieme alla possibilità, ventilata in ambienti della maggioranza, di un intervento di Cdp. Il premier , Giuseppe Conte, intervenendo in chiusura dell’avvio delle celebrazioni per il 170° anno di Cdp, ha quindi ribadito «che il Governo non intende guardare alla Cassa per risolvere questioni contingenti ma in una prospettiva di ampio respiro e per creare nuova occupazione».

I quattro assi del piano industriale 2019-2021
Insomma, la Cdp resta strategica per il futuro del paese. Una sfida da affrontare potendo contare su un raggio d’azione estremamente ampliato e su una maggiore potenza di fuoco, messi nero su bianco nell’ultimo piano industriale con cui la spa di Via Goito conta di mobilitare 200 miliardi in tre anni (di cui oltre 110 miliardi di fondi propri e 90 miliardi di risorse aggiuntive) lungo quattro binari: il sostegno alle imprese con un’offerta integrata e focalizzata su innovazione, crescita ed export (83 miliardi); il supporto alle infrastrutture, alla Pa e al territorio con un ruolo ancora più proattivo (25 miliardi) ; la spinta alla cooperazione per diventare cofinanziatore nei paesi in via di sviluppo (3 miliardi); e le grandi partecipazioni strategiche da gestire secondo una logica industriale.

Il tutto partendo dai numeri con cui Cdp ha chiuso il 2018: oltre 425 miliardi di attivo, 36 miliardi di risorse mobilitate a favore dell’economia, con un patrimonio netto di circa 37 miliardi e circa 260 miliardi di raccolta postale di 27 milioni di risparmiatori.

Un perimetro di attività più ampio
Il perimetro della Cassa si è andato via via ampliando dal 1850 a 0ggi. Così, ai tradizionali mutui agli enti locali, si sono andati affiancando il finanziamento e la promozione delle infrastrutture, in collaborazione con soggetti privati, ma anche gli investimenti delle pubbliche amministrazioni. La Cdp supporta altresì l’innovazione e la crescita sia interna che estera delle imprese, dalle start-up alle Pmi fino alle grandi società strategiche per il paese e le loro filiere. Interviene poi a sostenere le politiche di valorizzazione del patrimonio degli enti locali e investe nell’edilizia sociale e scolastica.

È inoltre attiva nella cooperazione internazionale dove la Cassa scende in campo per promuovere iniziative finalizzate allo sviluppo sostenibile anche nei paesi in via di sviluppo. E, con l’ultimo piano, la Cdp ha allargato il novero di attività anche con un occhio alla transizione energetica e alle sfide che investono l’economia (dalla digitalizzazione all’emergere di nuovi attori geopolitici). Senza tralasciare l’attenzione alla sostenibilità che è uno dei pilastri della sua strategia prossima ventura.

La raccolta apre a nuovi strumenti
Accanto alle attività, si è andato allargando anche il novero degli strumenti a disposizione della Cassa per reperire risorse al di là delle fonti di provvista tradizionali, come i buoni e i libretti postali. A giugno, la Cdp ha lanciato sul mercato la sua seconda obbligazione retail collocando in pochi giorni 1,5 miliardi. La spa di Via Goito ha poi predisposto una serie di emissioni collegate alla promozione dello sviluppo sostenibile del paese. Così, dopo la prima emissione obbligazionaria “social” del 2017, a settembre dello scorso anno è stato emesso da Cdp il primo “sustainability bond” dedicato all’ammordernamento del settore idrico. Nel 2019, poi, è stata la volta del secondo “social bond” per sostenere interventi di edilizia scolastica e riqualificazione urbana.

A luglio, la Cassa ha infine chiuso l’emissione inaugurale del primo Panda bond da un miliardo di renminbi (130 milioni) per supportare la crescita di società italiane e delle loro controllate in Cina. Anche le fonti tradizionali, però, come i libretti e i buoni postali hanno vissuto una fase di rilancio con un focus sui canali on line con oltre un miliardo di euro raccolto negli ultimi dodici mesi.

Per approfondire:
Cdp modello francese, crescerà sul territorio con la rete di Sace
La Cdp non è un elastico. Occhio a Eurostat

Riproduzione riservata ©
Per saperne di più

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...