TRA PROCEDURA DI INFRAZIONE E NOMINE

Dal G20 di Osaka al Consiglio straordinario di Bruxelles, tour de force per Conte

Da Osaka a Bruxelles, e ritorno in Italia. Il premier sarà alle prese con due dossier particolarmente di peso: dalla procedura di infrazione sul debito a quello delle nomine dei vertici Ue. Il tutto in poco più di 96 ore

di Andrea Carli


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3' di lettura

Un vero e proprio tour de force attende il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nelle prossime ore. Da Osaka a Bruxelles, e ritorno in Italia. Il premier sarà alle prese con due dossier particolarmente di peso, interconnessi: quello per sminare l’apertura di una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia per disavanzo eccessivo causato dalla violazione della regola del debito e quello, altrettanto rilevante per l’interesse nazionale, delle nomine dei vertici Ue (Commissione, Parlamento e Consiglio europeo). Il tutto in poco più di 96 ore.

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Dal G20 di Osaka al Consiglio europeo sulle nomine
Il capo del governo giallo verde, accompagnato dal ministro dell’Economia Giovanni Tria, è giunto ad Osaka, in Giappone. Qui partecipa al G20, che si aprirà domani. Un impegno che si chiuderà sabato: alle 15:20, ora locale, è attesa una conferenza stampa del premier. Dopodiché, Conte dovrà prendere l’aereo per raggiungere Bruxelles (una dozzina di ore di viaggio), dove domenica 30 giugno, intorno alle 18, inizierà al terzo piano dell’Europa buiding il Consiglio europeo straordinario sulle nomine, che dovrebbe andare per le lunghe. Già nel programma, infatti si avverte che «se necessario, l’incontro potrebbe continuare con una colazione lunedì primo luglio». Al termine del Consiglio si terrà una conferenza stampa, domenica notte o lunedì mattina. Lunedì poi Conte dovrebbe fare ritorno in Italia, anche perché il Consiglio dei ministri dovrebbe approvare il Ddl di assestamento di bilancio, con il piano di contenimento del deficit tra i sette e gli otto miliardi predisposto dal governo, alla vigilia della decisione del Collegio dei commissari del 2 luglio, in vista, a sua volta, del sigillo Ecofin (i ministri delle Finanze Ue) del 9.

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Gli incontri bilateriali con i vertici Ue
La partita è già iniziata. Al G20 nel paese del Sol Levante partecipano, tra gli altri, il presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk, quello della Commissione europea Jean-Claude Juncker, il presidente francese Emmanuel Macron, la cancelliera Angela Merkel e la premier del Regno Unito uscente Theresa May. Conte punta a delineare la strategia del governo sui conti pubblici in incontri bilaterali a margine del G 20. Lui e il ministro Tria cercheranno in particolare di capire se le misure ad oggi previste bastano, agli occhi di Bruxelles, per evitare la procedura di infrazione o se, al contrario, servono ulteriori accorgimenti sul 2020.

L’Italia punta a portafoglio economico di prima linea
A Bruxelles, domenica, il tema principale sul tavolo sarà quello delle nomine dei nuovi vertici Ue (le trattative andranno avanti anche i Giappone: non è escluso che già a Osaka venga fuori un pre accordo). Le caselle da riempire sono cinque, i cinque “top jobs”: presidente della Commissione, del Consiglio Ue, del Parlamento, Alto rappresentante e presidente della Bce. A fissare il calendario dei lavori sarà la conferenza dei presidenti che si riunirà domenica mattina. Il “disco verde” dell’Italia (Paese fondatore) a questo o quel candidato ai “top jobs” europei potrebbe essere offerto proprio in cambio di un atteggiamento più “dialogante” sul contenimento del debito che scongiuri misure recessive. Nella Commissione che verrà l’Italia punta a ottenere «un portafoglio economico di prima linea».

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