toscana

Dal jersey alla pelle, il lusso cresce e Holding Moda aggrega i fornitori

Seconda operazione del fondo d’investimento in Toscana: dopo Uno Maglia la società ha rilevato il 60% della Alex&co.

di Silvia Pieraccini

default onloading pic

Seconda operazione del fondo d’investimento in Toscana: dopo Uno Maglia la società ha rilevato il 60% della Alex&co.


3' di lettura

Il fondo d’investimento Holding Industriale acquisisce il 60% di Alex&co., azienda familiare di abbigliamento in pelle di Vinci (Firenze) che produce per grandi marchi, e fa il secondo passo verso la creazione di un polo di terzisti del lusso che già conta la Uno Maglia di Montevarchi (Arezzo), storico produttore specializzato in capi in jersey (che ha appena inaugurato un nuovo stabilimento da cinque milioni). Con l’operazione Alex&co., conclusa nei mesi scorsi e realizzata attraverso la società Holding Moda (che controlla anche Uno Maglia), il fondo guidato da Claudio Rovere e Luca Ferraris può avviare quella crescita e quelle sinergie che sono alla base del progetto di espansione industriale.

Alex&co. produce capispalla e pantaloni in pelle made in Italy, e finora faceva capo a Carlo Mancioli e Antonio Tesi, rimasti al loro posto per assicurare continuità nella gestione. L’azienda, circa otto milioni di fatturato con 23 dipendenti, oggi ha una forte dipendenza da pochi clienti e dalle figure dei due imprenditori, elementi che la nuova proprietà punterà a “correggere”.

« L’obiettivo è ripetere lo stesso percorso fatto da Uno Maglia - spiega Giulio Guasco, amministratore delegato di Holding Moda e delle due aziende operative controllate - attuando economie di scala per servire sempre meglio i clienti del lusso. Siamo convinti che in questo segmento ci sia spazio per crescere». In effetti - grazie all’assetto manageriale e alla diversificazione dei clienti (i grandi marchi che commissionano i capi) - Uno Maglia è cresciuta fortemente tra il 2017 e il 2018, passando da 26,4 a 49,5 milioni di fatturato (e da 70 a 100 addetti), ridimensionati poi a 44 milioni nel 2019 con un margine operativo lordo (ebitda) del 24%.

Quest’anno la previsione è di riprendere un ritmo di crescita più “sostenibile”, senza i picchi legati alle oscillazioni di alcuni brand.
I piani di sviluppo nel segmento lusso sono supportati dal raddoppio - appena realizzato - dello stabilimento di Montevarchi, che ha portato altri 5mila metri quadrati con un investimento di cinque milioni: gran parte dello spazio servirà per la logistica e il controllo qualità di Uno Maglia, mentre 500 metri quadrati saranno affittati a una stireria-partner che dunque sarà inglobata nella sede. «Seguiamo una strategia di avvicinamento dei subfornitori - spiega Guasco - in modo da tenere insieme le fasi strategiche della produzione, dal taglio alla confezione allo stiro, e ridurre così i tempi di realizzazione».

Sul fronte della manodopera, Uno Maglia ha deciso di guardare a medio-lungo termine formando una quindicina di giovani attraverso l’apprendistato duale, che consentirà di avvicinarli all’azienda e di accompagnarli nel mestiere: in questo senso è al vaglio della Regione Toscana un percorso Ifts per artigiano specializzato nella produzione made in Italy.

«Abbiamo un problema di crescita ma anche di ricambio generazionale - conclude Guasco - perché molte delle nostre sarte nei prossimi dieci anni andranno in pensione: se non pensiamo adesso al ricambio, sarà molto difficile farlo dopo». L’obiettivo di non disperdere il passato vale anche sul fronte progettuale, tanto che Uno Maglia ha varato un archivio digitale che raccoglie 40mila cartamodelli accanto a distinte base e schede di lavorazione, ora diventati accessibili per parole-chiave e dotate di foto.

Il polo dei terzisti della moda lusso progettato da Holding Industriale riparte dunque da 52 milioni di fatturato 2019 e dall’idea di aggregare altre aziende produttive d’eccellenza con buoni fondamentali e alcuni punti deboli, come la difficoltà nel ricambio generazionale o la dipendenza da pochi clienti.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti