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Dal marketing al delivery: HealthyFood lancia il software per aiutare i ristoratori

La startup nata ad Arzignano propone un pacchetto di servizi ad abbonamento per aumentare la visibilità online e il business di ristoranti e piccoli esercizi

di Luisanna Benfatto

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Ristorante a Brescia (Ansa Filippo Venezia)

La startup nata ad Arzignano propone un pacchetto di servizi ad abbonamento per aumentare la visibilità online e il business di ristoranti e piccoli esercizi


2' di lettura

Se dopo la prima ondata del Coronavirus era sufficiente digitalizzare il proprio menù, mantenere le distanze tra i tavoli e sanificare gli ambienti e attenersi alle disposizioni governative, ora non basta più. La via digitale però può aiutare la ristorazione e i piccoli negozi di prossimità a superare questa crisi. A poco più di sei mesi dal lancio del contactless menù, (che conta 2300 affiliati) il giovane manager Pietro Ruffoni di Arzignano a capo di una squadra di 40 persone, ha ideato un pacchetto a 360 gradi che aiuta gli esercenti del settore Horeca- dalle piccole trattorie agli stellati, dai bar alle catene- a servire in sicurezza i clienti abituali e a farne di nuovi.

“Quello che offriamo ai ristoratori con HealthyFood- spiega Ruffoni-, è un ventaglio di servizi innovativi e tecnologici ad alto valore aggiunto a prezzi abbordabili sotto forma di abbonamento, che comprendono il menù digitalizzato, la possibilità di prenotare un tavolo o l’asporto dei piatti, la pubblicità geolocalizzata, fino al delivery. Grazie a un’unica piattaforma il ristoratore potrà infatti, ed è questo il punto di forza, aumentare la visibilità della sua offerta a un minimo garantito di 15mila persone alla settimana”.

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La stessa formula verrà estesa nei prossimi mesi anche ad altri esercizi commerciali, come macellerie o fruttivendoli di piccoli centri urbani che potranno pubblicare la lista dei prodotti disponibili, lanciare promozioni e decidere se recapitarli a casa con mezzi propri oppure dare la possibilità di prenotare un orario preciso per il take away o affidarsi ai rider. “Le tariffe - aggiunge Ruffoni- sono molte competitive. Si parte da un pacchetto Basic da 29,90 euro al mese, per passare a quello Pro a 89,90 che comprende le attività di digital marketing e reportistica o a quella più avanzata Premium che prevede a breve anche un servizio rider (attivo a fine anno e con un numero di consegne gratis garantite dall’offerta). Il tutto senza commissioni o costo aggiuntivi se i clienti prenotano attraverso l’app” .

L'essere parte del network MyCIA, l'unica app con la Carta d'Identità Alimentare lanciata da HealthyFood, consente inoltre l'immediato accesso diretto a 120mila utenti registrati e profilati per gusti e intolleranze: un bacino potenziale di clienti che verrà ulteriormente implementato da campagne di pubblicità ad hoc sui principali social, senza bisogno di sostenere spese extra.

Il pacchetto che all’oggi non ha competitor nel mercato, ha coinvolto partner come Campari, che ha scelto da mesi di sperimentare l'innovazione di HealthyFood per portare innovazione nei bar e ristoranti e SumUp, player dei pagamenti digitali per presidiare insieme il settore in difficoltà. Prossimo passo, internazionalizzazione: “Siamo pronti nel 2021 a proporre la nostra applicazione integrata anche ai ristoratori europei”.

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