recupero dei centri antichi

Dal Mibact bando per valorizzare i borghi storici del Sud Italia

Uno strumento da 30 milioni di euro che si lega direttamente alle speranze di rinascita dei piccoli Comuni. La scadenza del bando è il 13 aprile

di Roberta Capozucca

Foto di Savignano Irpino (AV) uno dei Borghi più belli d'Italia

2' di lettura

Nell'ambito della programmazione strategica nazionale 2014-2020 e in coerenza con le indicazioni del Piano Strategico del Turismo 2017-2022, il MiBACT ha lanciato un avviso pubblico per la selezione di interventi finalizzati alla riqualificazione e alla valorizzazione dei piccoli paesi del Sud Italia: destinazioni culturali dall'alto potenziale turistico, che poco beneficiano dei flussi di visitatori dei centri limitrofi maggiori. L'intervento è rivolto ai comuni della Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia con una popolazione fino a 5.000 abitanti o paesi, fino a 10.000 residenti, che abbiano individuato il centro storico quale zona territoriale omogenea (ZTO) secondo il Decreto Ministeriale n. 1444/1968 .

Piccolo è bello
Si tratta di un primo passo verso il riconoscimento del valore dei piccoli centri urbani, che ricoprono il 70% dell'intera superficie nazionale e molti dei quali oggi rischiano lo spopolamento. Siamo, infatti, all'interno dei fondi relativi alla legge “Piccoli Comuni del 6 ottobre 2017, che prevede un investimento complessivo di 160.000.000 € entro il 2023 per il recupero e il restauro dei centri storici, la digitalizzazione dei servizi, la commercializzazione di prodotti agroalimentari provenienti da filiera corta, la promozione culturale e il miglioramento dei collegamenti tra i vari paesi. Nello specifico, questo bando con una dotazione finanziaria di 30.000.000 €, vale per 20.000.000 € sui fondi provenienti dal Programma di Azione e Coesione Complementare al PON Cultura Sviluppo FESR 2014-2020 e per 10.000.000 € sul Piano Operativo Cultura e Turismo FSC 2014-2020.

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Finalità e scadenze
L'obiettivo del bando è incrementare l'attrattività dei territori interessati e accrescere la fruizione del patrimonio storico-culturale attraverso il miglioramento del decoro urbano, il potenziamento delle condizioni di accessibilità e l'erogazione di servizi per l'accoglienza turistica anche attraverso il recupero funzionale di immobili e spazi pubblici. Sono considerate spese ammissibili quelle relative ai servizi e forniture, lavori strutturali e impiantistici, consulenze e spese per la pianificazione di interventi economico-finanziari o architettonici. Ogni Comune potrà ricevere un contributo a fondo perduto di massimo 1.000.000 € così ripartito: 850.000 € saranno destinabili alla realizzazione di opere, al potenziamento delle condizioni di accessibilità al patrimonio e all'erogazione di servizi per l'accoglienza turistica; mentre 150.000 € andranno a sostenere i costi di servizi di architettura e ingegneria e dell'elaborazione di piani economico-finanziari e gestionali.
Ogni Comune potrà presentare una sola proposta progettuale, che dovrà essere completa di cronoprogramma e indicatori di risultato. Tutte le domande dovranno essere inviate entro e non oltre il 13 aprile 2020 esclusivamente all'indirizzo PEC mbacsg.servizio2@mailcert.beniculturali.it indicando nell'oggetto la dicitura: “MiBACT – Interventi di riqualificazione e valorizzazione turistico-culturale dei Comuni – Domanda di finanziamento”.

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