estetica

Dal peeling ai laser di ultima generazione per una pelle a prova di macchia

di Monica Melotti


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3' di lettura

La richiesta di eliminare macchie scure sul viso, collo e décolleté è in continua crescita, addirittura secondo alcune associazioni dermatologiche supererebbe la domanda di eliminare le rughe. «Il grande problema è identificare il tipo di macchia e trattarla nel modo corretto, non tutti i trattamenti vanno bene per le macchie cutanee - spiega Antonino Pulvirenti, medico estetico antiaging di Catania -. Purtroppo si commettono degli errori: si tratta il melasma con il laser, quando invece sarebbe meglio usare un peeling, oppure si usa un laser inadatto per trattare una macchia solare, con la conseguenza di causare ulteriori danni».

Dal peeling ai laser di ultima generazione per una  pelle a prova di macchia

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Di che macchia sei?

Non tutte le macchie sono uguali, il campo delle iperpigmentazioni è vasto. «Le prime discromie si possono notare fin da ragazze, se ci si comporta in modo inappropriato, come esporsi tutto il giorno al sole senza un'adeguata foto-protezione e compaiono soprattutto nelle zone più esposte, come viso, decolleté e mani», spiega l'esperto. «Le macchie scure non sono tutte uguali, le efelidi per esempio dipendono da un processo di ossidazione scatenato dai raggi UVA e diventano più scure in estate. Le lentiggini, invece, sono macchioline dalla forma circolare e liscia che compaiono soprattutto nei fototipi chiari e sono distribuite su tutto il corpo.

Il melasma, invece, può essere causato dall'assunzione di terapie ormonali, come la pillola contraccettiva, può presentarsi in gravidanza e in menopausa, è incrementato dall'esposizione solare, specialmente nei fototipi scuri e dagli squilibri ormonali. Infine le lentigo solari, dette anche senili, che compaiono in età adulta, dopo i 50 anni, hanno una forma regolare, colore e grandezza variabile e sono solitamente dovute alla fotoesposizione eccessiva».

Un peeling super efficace

La ricerca per eliminare le macchie cutanee, un problema che in Europa affligge una donna su tre, circa il 48 per cento, è in continua evoluzione. Una delle novità più promettenti e consolidate è il Dermamelan, un trattamento gold standard per il melasma e le macchie cutanee. «È un programma di depigmentazione esclusivo dal doppio effetto: infatti la depigmentazione avviene sia a breve termine che a lungo termine, rimuovendo in modo efficace la macchia, ma inoltre regolarizza il processo di pigmentazione facendo in modo che la macchia non ricompaia ne impedisce anche – continua Pulvirenti -. Prima del trattamento è consigliabile eseguire un peeling chimico con l'acido mandelico per rimuovere le cellule morte poi si applica la maschera Dermamelan. Sarà lo specialista a decidere il tempo di posa che può variare da 3 a 5 ore. Dopo aver tolto la maschera, il processo di schiarimento continua a casa utilizzando la crema Dermamelan Treatment domiciliare. Questa fase è molto importante e il trattamento domiciliare va seguito in modo scrupoloso per circa 6 mesi .Le avvertenze da seguire in questo periodo sono essenzialmente l'utilizzo di una specifica crema (melan recovery) è l'impiego di un solare ad altissima protezione spf 130 durante il trattamento domiciliare (melan spf130)».

I laser di ultima generazione

Uno degli ultimi laser è il THULIUM. Si tratta di una laser frazionato coreano unico al mondo che ha la caratteristica di fare dei microfori sulla pelle dove poi vengono veicolati particolari attivi correlati all'inestetismo da trattare. «Nel caso di macchie cutanee si è rivelato molto efficace l'acido tranexamico – spiega Pulvirenti -. Un altro laser promettente è il Picoplus, caratterizzato dall'emissione d'impulsi luminosi ad alta potenza e di brevissima durata nell'ordine dei picosecondi. Questi laser, rispetto ai Q-Switched, emettono impulsi più brevi, picosecondi che determinano un effetto fotoacustico e non termico sulla macchia. Il risultato è la quasi completa assenza degli effetti collaterali, e soprattutto una maggiore efficacia in presenza di iperpigmentazioni resistenti che richiederebbero con i vecchi laser un maggior numero di sedute e possibili effetti collaterali».

Soluzioni domiciliari

Non tutto è perduto, è infatti possibile prevenire le macchie brune in anticipo, soprattutto all'inizio della loro comparsa. La moderna cosmesi mette a disposizione dei cosmetici depigmentanti molto validi, va però detto che se la macchia è profonda bisogna rivolgersi a uno specialista. Tra i sieri segnaliamo : Blanc de Perle Bouclier UV50+ di Guerlain e il Sérum anti-tâches di Patyka. Il primo assicura una protezione massima contro i raggi solari e rende la pelle più luminosa, Patyka è un prodotto bio che uniforma il colorito. Un trattamento completo è Filorga Pigment White, una crema ricca di minerali cristallini ed Esilresorinolo anche per un effetto illuminante. Riduce le dimensioni di tutte le macchie il Concentré Correcteur Tâches di Sisley. Infine D Clar di Rilastil, un siero dalla texture leggera che si assorbe facilmente e studiato come trattamento antimacchia intensivo per un'azione urto localizzata.

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