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Dal pellet agli edifici la filiera del legno è certificata a 360°

di Maria Chiara Voci


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Casa bifamiliare in legno massiccio di Holzius, a Vezzano, in provincia di Bolzano (credit Riller)

2' di lettura

In un mercato del legno che non conosce crisi, le parole chiave sono qualità e provenienza certificata (cioè sostenibile e sicura) della materia prima. Tutti gli indicatori sono in aumento, con una quota delle case in bioedilizia che supera il 7% (ai primi posti Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. I dati di Federlegno-Arredo sono del 2017 e le stime del terzo rapporto atteso in primavera annunciano miglioramenti. Il settore è ampio: parlare di legno in casa significa allargare lo sguardo a diverse componenti, dai sistemi per l’isolamento termico e acustico al riscaldamento, fino a finiture e infissi.

A mettere in rete la filiera – dai costruttori fino alle aziende che producono macchinari – sarà da giovedì a domenica a Verona l’undicesima edizione di Legno&Edilizia, che quest’anno è affiancata da EcoHouse Expo, fiera sui materiali e le tecnologie per la sostenibilità e l’efficienza energetica: circa 200 espositori e una serie di appuntamenti per formare e informare. Al centro degli incontri la riflessione su come si può garantire un prodotto di alta gamma, in un comparto in cui la domanda aumenta e le competenze sono a volte ancora agli albori. Al centro della quattro giorni, ci saranno termini come Pefc (Programma per il riconoscimento di schemi nazionali di certificazione forestale ) o Fsc (Forest Stewardship Council, che rilascia due tipi di certificazione, una dedicata ai proprietari e ai gestori forestali e una alle imprese che trasformano e/o commercializzano i prodotti). Uno dei protagonisti i sarà Arca, primo sistema di certificazione dedicato interamente agli edifici in legno (esaminati sotto diversi aspetti, dalla salubrità alla sicurezza antisismica) sviluppato da Habitech Trentino Sviluppo. L’ente – partner tecnico della Fiera – approfondirà l’8 febbraio la tecnologia ibrida impiegata per la realizzare il condominio Volta di Costabissara (Vicenza): un edificio prefabbricato in legno-acciaio completamente sostenibile, realizzato dalla Pozza Costruzioni con XLam Dolomiti e Iamec. Presenti in Fiera anche Enea e Legambiente.

Dalla struttura all’impiantistica: a esaminare le soluzioni per la climatizzazione basate sull’uso delle rinnovabili in forma integrata edificio-impianto sarà l’Aiel (Associazione italiana energie agroforestali), che presenterà i primi risultati di un progetto del Comune di Feltre (BL). Nel centro montano ubicato in una conca con condizioni di ricambio d’aria simile a quelle della Pianura Padana sono installati circa 5mila stufe a legna, di cui la maggior parte con più di 15-20 anni. L’amministrazione ha messo in piedi con Aiel un forum di cittadinanza e uno sportello energia, e ha stanziato 100mila euro in 2 anni per sostenere la rottamazione dei vecchi apparecchi. «La sostituzione permette di diminuire sensibilmente le emissioni – spiega Valter Francescato, direttore tecnico di Aiel –. Gli incentivi comunali sono cumulabili con conto termico, ecobonus e altri bandi regionali».

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