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Dal Rinascimento al soul, la musica è in streaming

Per tutto il mese in rete i concerti di musica da camera della londinese Wigmore Hall

di Angelo Curtolo

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(Foto: Michele Crosera)

Per tutto il mese in rete i concerti di musica da camera della londinese Wigmore Hall


2' di lettura

Un concerto al giorno, per tutti i gusti, dal Rinascimento al soul. Con un'incursione nell'operetta francese.
Dal 1° giugno alle 14 e per tutto il mese ci possiamo ascoltare in live streaming un concerto di musica da camera trasmesso dalla celebre sala da concerti londinese Wigmore Hall. Dal lunedì al venerdì, per un'ora. Apre il pianista Stephen Hough, fra Bach e Schumann; il 3 il chitarrista Sean Shibe tra Bach e Steve Reich.
Il 2 alle 19.30 (e fino al 4) potrebbe essere la volta dell'Orchestra di Santa Cecilia diretta da Luisotti nella suite sinfonica Il Gattopardo, composta da Nino Rota per il famoso film di Luchino Visconti. Era stata la stessa compagine, sotto la bacchetta di Franco Ferrara, a registrare la colonna sonora nel 1963.
Oppure, fino al 5, lasciarci cullare dal ritmo di valzer delle Voci di primavera di J. Strauss, per poi ascoltare il grande violoncellista Mario Brunello nel Concerto per violoncello di Miaskowskij, con la sua vena melodica degna della grande tradizione russa. Nella seconda parte, il direttore Honeck affronterà una delle più nota pagine di Čajkovskij: la Quinta Sinfonia.

Il 3 giugno alle 20.30 voliamo virtualmente a Parigi per ascoltare l'Orchestre de Paris diretta da Daniel Harding, la violinista Isabelle Faust e la soprano Christina Landshamer interpretare il Concerto “Alla memoria di un angelo” di Berg e la Sinfonia n° 4 di Mahler. Si tratta di un concerto del febbraio 2020. Sito questo ricco di offerte per tutti i gusti: fino a luglio, per esempio, Paul Agnew e Les Arts Florissants ci offrono il Libro IV dei Madrigali di Gesualdo da Venosa. O, se preferiamo il soul, godiamoci un concerto del ciclo “Jazz à la Villette” del 2019 con uno degli ultimi rappresentanti dell'età d'oro: Lee Fields e quello che ora è diventato il suo gruppo fedele, The Expressions.

Una sola incursione nell'opera, anzi nell'operetta: su TeatroFeniceVenezia la versione integrale de Les Chevaliers de la Table ronde di Hervé, nella prima rappresentazione italiana (2016). Ad essere presi di mira sono gli eroi del ciclo bretone, cavalieri e gentildonne dei più celebri poemi cavallereschi che diventano qui damerini cialtroni e dame rapaci, protagonisti di situazioni esilaranti e cariche di divertimento. Direzione musicale di Christophe Grapperon, regia, scene e costumi a Pierre-André Weitz, e come interpreti i cantanti e gli strumentisti della compagnia Les Brigands.

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