Gli appuntamenti in agenda

Dal vertice tra le parti sociali al decreto alla Camera, settimana clou per il Green pass

Si comincia con i sindacati che incontrano Confindustria e Confapi per discutere del lasciapassare sui luoghi di lavoro, e si finisce con il monitoraggio settimanale dei contagi, che potrebbe far tornare in giallo Sardegna e Calabria

di Andrea Carli

Verso fiducia su dl green pass,Salvini aggiusta tiro

5' di lettura

Se non proprio infuocata, la settimana che si apre ha tutte le premesse per registrare temperature elevate. O almeno nelle stanze di Palazzo Chigi, dove l’attenzione sarà in gran parte concentrata su uno dei dossier politicamente più divisivi : il Green pass. Il nodo dell’estensione del certificato verde a ulteriori categorie di lavoratori non sarà tuttavia l’unico sul tavolo dell’esecutivo. Tenterà infatti di “rubargli la scena” il nuovo decreto, in via di elaborazione, con le misure anti delocalizzazioni “selvagge”.

Draghi punta a superare le distanze nella maggioranza

«Lunedì ci sarà una riunione col Mise - ha spiegato il ministro del Lavoro Andrea Orlando -. È una norma che va scritta a più mani» e come «lo discuteremo nelle prossime giornate, sarà una cosa piuttosto rapida». L’obiettivo è delineare un percorso di “responsabilità sociale” per quelle aziende che non sono in crisi e decidono di chiudere l’attività dopo aver ricevuto aiuti pubblici. Su tutti questi punti il governo, e in particolare il presidente del Consiglio, sarà chiamato a trovare una non facile sintesi.

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Green pass, percorso a tappe per l’estensione dell’obbligo

Si parte dal Green pass. Una volta previsto l’obbligo per il personale scolastico dal primo di questo mese, lo strumento potrebbe essere esteso ad altre fasce di lavoratori, sulla base di un percorso a tappe. Entro un mese verrebbe esteso ai dipendenti pubblici (che lo stanno già testando con il personale scolastico). Poi scatterebbe la fase due: diventerebbe obbligatorio per i lavoratori dei settori dove il certificato verde è già richiesto ai clienti (è il caso dei ristoranti, dei trasporti, delle palestre, dei cinema). In questo caso l’estensione scatterebbe a ottobre. Infine - terza e ultima tappa - il Green pass potrebbe essere richiesto per entrare in azienda o per andare in fabbrica. Il percorso così delineato deve però ottenere il via libera di tutte le forze di maggioranza, a cominciare da quello della Lega che da sempre è contraria al certificato (su una linea analoga anche una parte dei Cinque Stelle). Ma la strada sembra segnata.

Lunedì 6: incontro tra Confindustria, Confapi e sindacati

La settimana si apre già con i sindacati che incontrano le imprese. Lunedì 6 settembre Cgil, Cisl e Uil vedono Confindustria (alle 18) e Confapi (alle 20) per discutere del lasciapassare sui luoghi di lavoro. I rappresentanti dei lavoratori non sono contrari né al Green pass né all'obbligo vaccinale ma chiedono che l’obbligo di vaccinazione sia previsto da una legge.

Il decreto Green pass approva in aula alla Camera, ipotesi fiducia

Sempre lunedì il decreto Green pass approda in aula alla Camera. Dopo lo strappo della Lega in commissione Affari sociali, con Claudio Borghi e altri sei deputati che hanno votato contro il provvedimento (la mossa non ha registrato il gradimento di Draghi), la partita entra politicamente nel vivo. Tanto che a Palazzo Chigi si sta valutando l’ipotesi di porre l’ennesima fiducia sul provvedimento. Provvedimento quello sul certificato verde che nel passaggio in Commissione ha già imbarcato due importanti novità. La prima: la validità del certificato verde fino a 12 mesi (dai nove attuali). La seconda è la possibilità di ottenerlo anche con un test salivare (molecolare) negativo eseguito nelle ultime 48 ore. Il provvedimento si appresta così a ottenere il primo via libera, giovedì o al massimo venerdì mattina (va convertito entro il 23 settembre).

Martedì 7: audizione del ministro Bianchi sull’avvio dell’anno scolastico

Il giorno dopo, martedì 7 settembre, si svolgerà l’audizione del ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi davanti alla commissione cultura della Camera, sulle iniziative di sua competenza in vista dell’avvio dell’anno scolastico. In quell’occasione potranno arrivare indicazioni sui tempi per il via libera al Dpcm che introduce la “Super App”, ovvero la piattaforma digitale per le verifiche automatiche del certificato verde del personale scolastico. La piattaforma digitale funzionerà con un semaforo a due colori, rosso o verde. Se scatterà il rosso, quel docente o quel componente del personale amministrativo non può entrare a scuola in quanto non ha il Green pass. E dopo cinque giorni di assenza resta senza stipendio. Se il semaforo è verde, tutto ok. Questa settimana servirà anche per mettere a punto le nuove regole in aula come quella, annunciata dal ministro qualche giorno fa ma ancora molto controversa, della possibilità di abbassare le mascherine nelle classi con tutti gli studenti vaccinati.

Certificato verde, Salvini apre sugli statali

Il Green pass per gli statali proposto da Renato Brunetta «per chi ha a che fare con il pubblico può essere un ragionamento» secondo il segretario della Lega Matteo Salvini. «Se ne parla settimana prossima in cabina di regia» ha detto aggiungendo che «diverso è il Green pass per uno che sta a casa e fa un esame all’università da remoto», quello è «teatro dell’assurdo». «Noi sosteniamo il governo Draghi convintamente nell’estensione del green pass e degli obblighi vaccinali là dove è necessario», ha messo in evidenza il segretario del Pd Enrico Letta. Punti di vista diversi, che fanno ben capire che all’interno della maggioranza la partita sul Green pass è già iniziata. Non bisognerà attendere la cabina di regia.

Mercoledì 8 : incontro su linee guida riforma politiche attive

Mercoledì 8 il Governo incontrerà le parti sociali per illustrare le linee guida sulla riforma delle politiche attive, considerata la “seconda gamba” per sostenere l’occupazione, dopo quella degli ammortizzatori sociali. Non è escluso che l’incontro si tenga già mercoledì.

Venerdì 10: appuntamento con il monitoraggio, Sardegna e Calabria a rischio giallo

La nuova settimana potrebbe portare importanti novità anche per le colorazioni delle regioni. Dopo un’estate passata in totale bianco, Sardegna e Calabria rischiano di raggiungere la Sicilia in giallo. In quel caso tornerebbe l’obbligo delle mascherine all’aperto e alcune restrizioni per bar e ristoranti, soprattutto al chiuso. Eventuali decisioni saranno comunque prese dopo i dati del monitoraggio del venerdì ed entrerebbero in vigore il lunedì successivo, 13 settembre. Ma quella sarà già un’altra settimana.

Green pass esteso, cabina di regia in stand-by

L’estensione del Green pass sarebbe dovuta arrivare sul tavolo della riunione della cabina di regia giovedì 9 settembre. Ma l’incontro tra il premier e le forze di maggioranza per decidere dell’estensione del green pass e sull’obbligo vaccinale difficilmente si terrà questa settimana. È più probabile che Draghi e le forze che sostengono l’esecutivo si confrontino la settimana prossima, spiegano fonti di governo precisando che la riunione non era in programma nell’immediato. Il presidente del Consiglio lo ha detto chiaramente in occasione della conferenza stampa che ha tenuto dopo la pausa estiva. «Non si tratta di decidere il se (dell’estensione, ndr), ma a chi» e «quando». Il ministro della Salute, Roberto Speranza ha annunciato che nei «prossimi giorni» arriveranno «decisioni» per «una estensione del certificato ad altri ambiti della vita delle persone». «Poi dalla cabina di regia si andrà in Cdm con tutte le determinazioni che il consiglio riterrà», ha aggiunto il ministro della Pa Renato Brunetta. Determinante sarà anche l’esito dell’incontro tra Confindustria e sindacati.

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