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Salvini, viaggio a Washington per “decidere” la durata del governo gialloverde

di Barbara Fiammeri


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(ANSA)

1' di lettura

Anche se non vedrà Donald Trump, la trasferta del vice premier e ministro degli Interni Matteo Salvini a Washington non va sottovalutata. Intanto per la tempistica. Il viaggio era in agenda da tempo, ma Salvini ha voluto attendere il responso delle elezioni europee per potersi presentare davanti al segretario di Stato Mike Pompeo e al vicepresidente Mike Pence da leader del principale partito italiano.

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La sintonia tra il vicepremier leghista e l’amministrazione Trump è nota. Basti pensare alle reciproche posizioni sull'immigrazione ma anche sulla politica fiscale. E in questi mesi di governo, Salvini ha continuato a inviare messaggi rassicuranti come la netta presa di distanza dalla via della seta, ovvero dall'accordo economico con la Cina siglato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, o l’appoggio immediato a Guaidò in Venezuela, che invece i suoi alleati Cinque stelle hanno preferito evitare. L’obiettivo di Salvini è di diventare per gli Usa il principale referente in Europa e dunque di poter contare sul suo sostegno ora che l’Italia è sempre più isolata nell’Unione europea. Ma non è da escludere, anzi è abbastanza probabile, che da questo viaggio il leader della Lega torni anche con una risposta alla domanda sulla durata del governo gialloverde. E quale sarà lo scopriremo a breve.

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