Voto in primavera

Dall’Aquila a Genova, tutti gli appuntamenti clou delle prossime amministrative

Al voto saranno chiamati poco meno di mille comuni. Ma l’attenzione sarà soprattutto sui 23 capoluoghi di provincia

di Andrea Marini

Referendum Giustizia, Salvini: un election day con amministrative

3' di lettura

Le comunali della prossima primavera si avvicinano. Ma le coalizioni sono ancora in altissimo mare in vista della scelta dei propri candidati. Il big bang che ha seguito la rielezione di Sergio Mattarella al Quirinale ha approfondito le fratture all’interno delle coalizioni di centrodestra (Lega, Fdi, Fi e alleati centristi) e il centrosinistra (Pd, M5S, Leu e alleati centristi). Per non parlare delle tensioni all’interno dei singoli partiti.

Dove si vota

Al voto saranno chiamati poco meno di mille comuni. Ma l’attenzione sarà soprattutto sui 23 capoluoghi di provincia: Alessandria, Asti, Belluno, Catanzaro, Como, Cuneo, Frosinone, Genova, Gorizia, L'Aquila, La Spezia, Lodi, Lucca, Monza, Oristano, Padova, Palermo, Parma, Piacenza, Pistoia, Rieti, Taranto, Verona.
Di questi, Genova, L'Aquila, Palermo e Catanzaro sono anche capoluogo di Regioni. La data delle consultazioni non è ancora stata decisa, ma potrebbe essere il 22-23 maggio: non troppo vicino all’estate ma sufficientemente lontano dai picchi della pandemia.

Loading...

Gli schieramenti uscenti

La maggior parte delle amministrazioni uscenti sono di centrodestra, 16 su 23, mentre 5 sono di centrosinistra e due rappresentate da liste civiche. All’interno del centrodestra, 3 comuni hanno un sindaco uscente della Lega, 3 di Fdi, 5 di Forza Italia, 2 sono centristi (Coraggio Italia, Cambiamo!) 3 sono indipendenti di centrodestra. Nel centrosinistra, 3 sono sindaci Pd e 2 indipendenti di centrosinistra.

Genova

Il sindaco uscente, indipendente di centrodestra, Marco Bucci si avvia ad essere riconfermato da tutta la coalizione uscente di centrodestra, nonostante le tensioni tra Lega e il governatore ligure e leader di Cambiamo, Giovanni Toti. Nel centrosinistra, Italia Viva e Azione hanno rotto con il Pd, a seguito dell’accordo stretto con il M5S per la candidatura dell'avvocato Ariel Dello Strologo.

L’Aquila

Il sindaco di Fratelli d'Italia Pierluigi Biondi dovrebbe essere riconfermato da tutta la coalizione di centrodestra. Ancora in alto mare il centrosinsitra: il Pd ha sul tavolo l'opzione Stefania Pezzopane, ex presidente della Provincia dell'Aquila e attuale senatrice che ha annunciato la sua decisione di candidarsi a sindaco di L'Aquila. Il M5S hanno invece proposto di convergere su Fabrizio Marinelli, professore ordinario di diritto privato presso l'Università degli studi dell'Aquila.

Palermo

Qui pesano anche le dinamiche a livello regionale, con la tensione tra il governatore Nello Musumeci (sostenuto da FdI) e il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gianfranco Micchichè (Fi). Con il Pd che, dopo l’era del sindaco uscente Leoluca Orlando, cerca di staccare i centristi dalla destra e allargare ancora di più il proprio campo. Il deputato dem Carmelo Miceli si è detto pronto a scendere in campo. Mentre Italia Viva, con Matteo Renzi, ha lanciato la candidatura del senatore Davide Faraone. Nel centrodestra, Diventerà Bellissima (la formazione di Musumeci) ha annunciato come candidato il parlamentare regionale Alessandro Aricò, mentre Fratelli d'Italia vuole puntare sulla deputata Caterina Varchi.

Verona

Il sindaco uscente di centrodestra, Federico Sboarina, è passato dalla Lega a Fratelli d’Italia. Nei giorni scorsi sembrava imminente l’intesa di tutti i partiti della coalizione sulla riconferma di questo nome, ma Forza Italia ha frenato. A sparigliare potrebbe essere l’ex sindaco leghista Flavio Tosi, con la sua formazione Fare! Nel centrosinistra, l’ex calciatore Damiano Tommasi si è detto disponibile a essere il candidato sindaco di una coalizione di centrosinistra. Ma il Pd potrebbe puntare su un’altra carta coperta, e soprattutto bisogna capire ora cosa farà il M5S.

Parma

Il sindaco uscente (ex m5S) Federico Pizzarotti sarebbe in trattativa con il Partito Democratico per dare vita a una coalizione di centrosinistra che potrebbe allargarsi anche ad Azione e Italia Viva. Come candidato si potrebbe puntare sul vicesindaco Marco Bosi. Ma il Pd potrebbe decidere di arrivare alla definizione attraverso primarie di coalizione. Difficile però che il M5S entri in una alleanza con l’ex Pizzarotti. Nel centrodestra ancora nulla di ufficiale. Per ora l’unico nome che circola e che potrebbe unire la coalizione è quello dell'ex sindaco Pietro Vignali.

Catanzaro

Con il sindaco uscente di centrodestra Sergio Abramo (ex Fi ora nei centristi di Coraggio Italia) non più ricandidabile, il centrodestra è ancora in alto mare. Con Fi lacerata da faide interne, potrebbe essere FdI ad esprimere il candidato. Ma non è escluso che si punti su un civico (si è parlato del presidente di Unindustria Calabria Aldo Ferrara). Tutto da decidere anche nel centrosinistra, dove il Pd dovrebbe confermare l’allenaza con il M5S.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti