Dall’autocertificazione ai prestiti: come cambia il decreto Liquidità

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Dall’autocertificazione ai prestiti: come cambia il decreto Liquidità

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(Luciano Mortula-LGM - stock.adobe.com)

Nella serata di martedì 26 maggio è arrivato il sì dell’aula della Camera alla fiducia sul decreto liquidità posta dal Governo. I voti a favore sono stati 310 i contrari 228. Un astenuto. Il via libera di Montecitorio in prima lettura al provvedimento è atteso per il 27.

Tra le novità del provvedimento su cui si è concentrato il lavoro delle commissioni Finanze e Attività produttive di Montecitorio, la limitazione della responsabilità d'impresa per gli infortuni Covid, autocertificazioni per accelerare le procedure, ampliamento dei beneficiari, allungamento dei tempi per la restituzione dei prestiti.

Nelle intenzioni dell’esecutivo - che punta a una ratifica rapida al Senato per far entrare in vigore in fretta le novità - il decreto non dovrebbe più cambiare. Anche perché il provvedimento va convertito in legge entro il 7 giugno. I tempi sono dunque stretti.

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