La nomina all’anbsc

Dall’emergenza ad Amatrice ai beni confiscati alla mafia: la nuova scommessa del prefetto Frattasi

di Ivan Cimmarusti


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Il prefetto Bruno Frattasi

2' di lettura

Ha coordinato i Vigili del Fuoco nelle più gravi emergenze, come i terremoti del Centro Italia e di Ischia. Ora per il prefetto Bruno Frattasi inizia una nuova scommessa, altrettanto importante. In ballo c’è la gestione dei beni confiscati alle mafie: ieri il Consiglio dei Ministri ha deliberato la sua nomina a direttore dell’Agenzia, un ente che ha numerosi dossier da definire e che presto potrebbe rappresentare una nuova frontiera nella lotta alle organizzazioni criminali. Un’Agenzia 2.0, in sostanza, in grado di gestire i beni in modo innovativo e consentire allo Stato di incamerare denaro .

Il curriculum
Frattasi, napoletano classe ’56, inizia la sua carriera al ministero dell’Interno, prima nella Direzione generale del personale poi nell’Ufficio legislativo in materia di ordinamento della Pubblica amministrazione, ma anche in materia di pubblica sicurezza. Nel 1998, col governo di centro-sinistra, entra nello staff dell’allora ministro dell’Interno nell’ufficio di gabinetto. La nomina a prefetto della Repubblica giunge nel 2005. Tra il 2006 e il 2007 ricopre l’incarico di commissario straordinario del Comune di Gaeta. Dal 6 agosto 2007 al 29 dicembre 2009 ha ricoperto l’incarico di Prefetto a Latina. Dal 30 dicembre 2009 al 29 novembre 2011 è stato direttore dell’Ufficio per il coordinamento e la pianificazione delle forze di polizia al Dipartimento della pubblica sicurezza. Dal 1 dicembre 2011 al 1 aprile 2012 è stato capo della segreteria del ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri col governo Monti. Dal 2 aprile 2012 ha assunto l’incarico di direttore dell’Ufficio affari legislativi e relazioni parlamentari.

L’incarico ai Vigili del Fuoco
Nel 2016 l’ex ministro dell’Interno Angelino Alfano, riconosciuto il suo valore professionale, lo nomina a capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco. Ed è proprio in questo delicato Dipartimento che Frattasi dimostra di saper gestire gravi emergenze. È il caso del terremoto che ha raso al suolo Amatrice e Accumuli: coordina l’intera macchina dei Vigili del Fuoco.

L’incarico all’Agenzia nazionale per i beni confiscati alla mafia
Ora per il prefetto Frattasi inizia una nuova scommessa: rendere l’Agenzia per i beni confiscati alla mafia più competitiva. Progetti innovativi, predisposti dall’ex direttore, il prefetto Mario Sodano, sono già pronti per partire. Non resta che attendere le prime mosse di Frattasi.

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