ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùNon solo i ministri

Dall’ex leghista di fede maroniana all’atleta paralimpica, ecco chi ha detto addio a Fi

Ad andare nella direzione di uno strappo sono stati parlamentari, ma non solo: dalla coordinatrice di Fi di Mantova Annalisa Baroni, al deputato Roberto Caon, dal senatore Andrea Cangini all’assessore regionale lombardo alla casa e housing sociale Alessandro Mattinzoli. Infine, in ordine cronologico (allo stato attuale), l’addio dell’ex atleta paraolimpica Giusy Versace

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2' di lettura

La scelta di Fi di assecondare la linea della Lega e di non votare la fiducia in Senato al Governo Draghi, spingendo il presidente del Consiglio a salire al Colle per rassegnare le dimissioni, ha determinato una frattura all’interno del partito.

Non solo ministri

Uno scontro che ha visto l’uscita di ministri, dalla responsabile per gli Affari regionali e le autonomie Mariastella Gelmini al ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta, alla ministra per il Sud, Mara Carfagna. Ma ad andare nella direzione di uno strappo sono stati anche parlamentari. ma non solo: dalla coordinatrice di Fi di Mantova Annalisa Baroni, al deputato Roberto Caon, dal senatore Andrea Cangini all’assessore regionale lombardo alla casa e housing sociale Alessandro Mattinzoli. Infine, in ordine cronologico (la considerazione vale allo stato attuale, in quanto sono possibili ulteriori defezioni nelle prossime ore), l’addio dell’ex atleta paraolimpica Giusy Versace, e quello di Rossella Sessa.

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L’addio di Versace

Nelle ultime ore Versace ha annunciato il suo addio a Forza Italia, partito nel quale militava dal 2018. «Quattro anni fa ho trovato in Forza Italia ideali e progettualità in cui mi rispecchiavo e che mi hanno spinta a prestare il mio volto alla politica - ha spiegato -, ma oggi, con tristezza, devo prendere atto dell’attuale incompatibilità tra le vicende di queste giorni ed i valori, su tutti il rispetto della dignità di ciascuna persona, in cui ho sempre creduto e che non intendo tradire. Mai avrei immaginato di terminare questa legislatura con tale amarezza e delusione, sentimenti che oggi mi portano a lasciare il gruppo ed a dimettermi dagli incarichi che mi sono stati affidati ringraziando per la fiducia che mi è stata riposta». Versace è stata tra i pochi parlamentari a difendere Maria Stella Gelmini il giorno in cui il ministro degli Affari regionali fu criticata per una sua intervista contro la decisione di Fi di staccare la spina all’esecutivo Draghi.

L’ex leghista di fede maroniana

A dire addio a Forza Italia è stato anche il deputato Roberto Caon. Caon, ex leghista di fede maroniana poi passato con Silvio Berlusconi. «Ho sempre creduto e portato avanti in Parlamento i valori liberali della democrazia, garantita anche dal Patto Atlantico, del libero mercato e dei diritti del singolo individuo. Oggi Forza Italia non rappresenta più questi ideali di libertà - ha sottolineato - e si è ridotta a costola del più becero populismo illiberale, razzista e qualunquista».

Il senatore contro l’abuso di videogiochi da parte dei giovani

Il senatore Andrea Cangini ha lasciato Forza Italia dopo aver votato la fiducia al governo Draghi in dissenso da Fi. Giornalista (è stato direttore de Il Resto del Carlino e QN Quotidiano nazionale, nel marzo 2022 hanno fatto scalpore alcune sue dichiarazioni in diretta sul canale Rai 1 e sui suoi profili social riguardo all’impatto dei social, dei videogiochi e della tecnologia in generale sui giovani e sulla popolazione, in particolare ha affermato che i videogiochi sono «paragonabili alla cocaina» e che per chi ne faccia uso «non può che degenerare in abuso».

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