Scienza

Dall’Iit il cerotto che cura e monitora le piante

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Alta tecnologia per proteggere le piante. Il gruppo di ricerca coordinato da Barbara Mazzolai all’Iit (Istituto italiano di tecnologia) di Genova ha realizzato, per la prima volta, un prototipo di velcro soffice, biodegrabile e solubile, ispirato alla struttura a micro uncini delle foglie della pianta “attaccamani” (Galium aparine), da utilizzare in dispositivi per il monitoraggio e la preservazione dell’ambiente e l’agricoltura di precisione. Il lavoro pubblicato sulla rivista internazionale Communications Materials mostra come i micro uncini artificiali possano essere applicati in una serie di dispositivi che, attaccati alle foglie delle piante, agiscono come una sorta di cerotti temporanei, rilasciando sostanze benefiche all’interno del loro sistema vascolare, oppure come mollettine intelligenti che comunicano, via wireless, lo stato di salute delle piante all’interno delle coltivazioni. Una prima applicazione è stata pensata per penetrare nelle cuticole delle foglie in modo poco invasivo così da monitorare e, nello stesso tempo curare, le piante. Il sistema permette di usare i micro uncini come cerotti in grado di rilasciare sostanze curative, farmaci, pesticidi o batterici in maniera localizzata sulle foglie, ottimizzando l’uso delle risorse naturali e diminuendo l’utilizzo eccessivo dei pesticidi.

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