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Dall’Italia con amore: sulle tracce di 007 da Cortina a Matera

Il nuovo kolossal della saga di James Bond, girato tra Matera e Gravina, è solo l’ultimo capitolo della lunga love story che lega l’agente segreto all’Italia. Ecco tutte le tappe

di Enrico Marro


007 è stato qui. L’Italia nei film di James Bond

5' di lettura

Dall’Italia con amore. Quella che lega James Bond e il nostro Paese è una lunga love story, che il 12 novembre con l’uscita dell’attesissimo “No time to die” toccherà una nuova tappa tutta nel Mezzogiorno (la pellicola doveva uscire nelle sale l’8 aprile ma è stata posticipata a novembre a causa del Coronavirus che ha costretto a rivedere la procedura di accesso alle sale cinematografiche). Il 25° lungometraggio sull’agente segreto creato da Ian Fleming, il secondo più costoso della storia dopo “Spectre” e il primo a essere girato con telecamere IMAX da 65 millimetri, vedrà 007 in azione tra Gravina di Puglia e quella Matera già scelta da Mel Gibson per “La passione di Cristo” e dalla produzione di “Wonder Woman” per incarnare la mitica città di Themyscira, oltre che dal Pasolini del “Vangelo secondo Matteo”.

Budget di 12 milioni per le scene italiane
La casa di produzione dei film di Bond - la celebre EON oggi guidata da Barbara Broccoli, figlia di uno dei fondatori di origini calabresi - ha destinato per i 18 minuti si scene “italiane” un budget di 12 milioni di dollari da spendere tra Matera, Gravina, Sapri, Maratea e altre splendide località del nostro Sud. Daniel Craig è atterrato a Bari lo scorso settembre assieme al regista californiano Cary Joji Fukunaga, alla bond girl francese Léa Seydoux e a 600 altri membri della troupe, trovando 32 set già preparati dai circa 800 materani che hanno lavorato direttamente o indirettamente alla realizzazione del kolossal da 250 milioni di dollari.

Viaggio in Italia
E' molto intrigante provare a fare un viaggio in Italia a ritroso nella saga di James Bond, sulle tracce dei vari Agenti 007 che hanno percorso in lungo e in largo la Penisola, da Sean Connery a Roger Moore fino appunto a Daniel Craig. E' intrigante come un film di 007 perché rappresenta lo specchio della rappresentazione dell’Italia nell’immaginario collettivo internazionale.

Venezia regina dei primi film
Non a caso la prima città italiana a essere visitata da 007 è stata Venezia, nel secondo film della saga, “Dalla Russia con Amore” del 1963, con Connery e la bond girl italiana Daniela Bianchi in giro in motoscafo per la città lagunare (le scene in realtà vennero girate in studio). Passano poi 14 anni prima che l’Italia torni di nuovo nel mirino di Bond: è il 1977 quando Roger Moore emerge dalle acque con la Lotus anfibia vicino alla spiaggia di Capriccioli, in Sardegna, ne “La spia che mi amava”. Passano solo due anni e si torna a Venezia per “Moonraker Operazione Spazio”, dove Roger Moore è impegnato in un inseguimento in gondola che finisce in Piazza San Marco.

Gli inseguimenti sulle Dolomiti
Due anni dopo ancora Roger Moore (che nella vita reale era all’epoca sposato con un’italiana, Luisa Mattioli) atterra di nuovo nel nostro Paese con “Solo per i tuoi occhi”, ma stavolta tra le Dolomiti intorno a Cortina, dove 007 è protagonista di un inseguimento con gli sci sulle piste delle Tofane, culminato da uno spettacolare lancio dal trampolino olimpionico. Controfigura di Roger Moore per le scene d'azione sulle Dolomiti è il campione tedesco di sci Willy Bogner.

“Casino Royale” tra Como e Venezia
Dopo una lunga pausa, grazie all’attivismo delle nostre film commission l’Italia torna in primo piano nei film di 007. Si riparte nel 2006 di nuovo nel Nord: in “Casino Royale” l’esordiente Daniel Craig si ritrova in convalescenza con la bond girl di turno nella splendida Villa del Balbianello del Lago di Como, che tre anni prima aveva visto celebrare nella saga di Star Wars il matrimonio del cavaliere Jedi Anakin Skywalker, futuro Darth Vader. Mentre tutta la parte finale del film è ambientata ancora una volta a Venezia, tra gite in barca a vela sul Canal Grande con la bond girl Eva Green, inseguimenti in Piazza San Marco, sparatorie nelle calli e crolli di palazzi in Laguna. Ultima scena di “Casino Royale” a Villa Gaeta a San Siro, di nuovo in zona lariana, dove il nostro chiude il film con l’immancabile «Il mio nome è Bond, James Bond».

Dal Garda a Maratea passando per Siena
Passano solo due anni e Daniel Craig nella scena di apertura di “Quantum of Solace” torna sui laghi prealpini italiani, ma stavolta sul Garda, per uno spettacolare inseguimento sulla panoramica Strada Gardesana tra la sua Aston Martin DBS e le Alfa Romeo 159 dei cattivi. Sempre in quel film, 007 si lancia in un altro inseguimento (ma stavolta a piedi) in Piazza del Campo a Siena durante il Palio. Il 22° capitolo cinematografico della saga trabocca d’Italia: ci sono anche le cave di Carrara e Talamone in Toscana, la zona marittima di Maratea e la città fantasma di Craco, in provincia rispettivamente di Potenza e Matera.

Roma protagonista di “Spectre”
Arriviamo al 2015 con “Spectre”, dove l’Italia torna protagonista con Roma: nel kolossal diretto da Sam Mendes compaiono una ventina di luoghi iconici della capitale. Molti dei quali mostrati durante l’ennesimo inseguimento mozzafiato - stavolta notturno - fra Trastevere e la Nomentana, passando per Piazza Navona e la Fontana di Trevi. E poi c'è il colonnato dei Museo della Civiltà Romana, nel film un “falso”per il cimitero del Verano, dove Daniel Craig incontra Monica Bellucci, vedova di un esponente della Spectre prontamente sedotta da Bond. Ci sono poi voluti cinque anni di attesa per rivedere 007 nel nostro Paese: in “No time to die”, vedremo Daniel Craig saltare giù dallo storico Ponte Acquedotto Madonna della Stella di Gravina di Puglia e amoreggiare con Léa Seydoux sulla panoramica balconata sui sassi di Piazzetta Pascoli a Matera.

Vivere per sette giorni come 007
E naturalmente c’è anche chi ha fiutato il business, organizzando alcune “Bond experience” che promettono bene. E' il caso del tour di sette giorni proposto da Oliver’s Travel, con tranfer in elicottero privato per un soggiorno nell'esclusiva villa vicino alla Torre di Talamona di “Quantum of Solace”, con Martini di benvenuto servito da un maggiordomo professionale, per continuare con un giro per la Toscana su alcune delle più belle bond cars (dalla Aston martin DB5 di Skyfall alla Mark IV di “Dalla Russia con amore”), na anche con notti al casinò, escursioni in motoscafo e cene in ristoranti stellati. C’è pure il corso di cocktail, ovviamente dedicato ai drink preferiti dell’agente segreto creato dal giornalista (ex dell’intelligence britannica durante la seconda guerra mondiale) Ian Fleming. Mancano solo la Spectre e le bond girls, ma le seconde forse rappresentano un optional non dichiarato ufficialmente. Con piena licenza di essere 007, almeno per sette giorni.

Per approfondire:
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