Dall'uso di navi, aerei militari, droni e radar alla stretta sulle Ong: le misure anti sbarchi sul tavolo del Governo

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Dall'uso di navi, aerei militari, droni e radar alla stretta sulle Ong: le misure anti sbarchi sul tavolo del Governo

di Andrea Carli


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Il piano anti sbarchi uscito fuori dalla riunione al Viminale del Comitato nazionale ordine e sicurezza, presieduta lunedì da Salvini, arriverà sul tavolo del governo oggi, in occasione del vertice sull'immigrazione convocato per questo pomeriggio a Palazzo Chigi dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Un vertice che si è reso necessario per garantire un coordinamento delle iniziative dei ministri competenti. Dall'utilizzo di radar, mezzi navali e aerei per difendere i porti italiani alle dieci motovedette italiane che arriveranno alla Guardia costiera libica, all'ulteriore stretta sulle ong per il tramite di modifiche al decreto sicurezza bis, alla mai sopita battaglia per cambiare il regolamento di Dublino sul diritto d'asilo Ue: sono queste le possibili misure dell'esecutivo giallo verde per evitare un incremento degli arrivi, favorito dalla bella stagione

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