missione unindustria a copenaghen

Dalla app «trova parcheggio» ai cassonetti intelligenti: Bloxhub, il tecnopolo danese dove si studia la città del futuro

di Andrea Marini


Copenaghen a zero emissioni grazie a bici

2' di lettura

Un punto d’incontro tra aziende, start up e istituzioni pubbliche. Con l’unico obiettivo di studiare soluzioni per rendere più vivibili le città del futuro. Con questo obiettivo nel 2018 è entrato in funzione Bloxhub, il tecnopolo a pochi passi dal centro di Copenaghen. Un modello che può servire anche a Roma, tanto che l’Unindustria (l’associazione delle imprese del Lazio) ha organizzato una missione nella capitale danese: l’obiettivo era raccogliere spunti utili anche per Roma. Da qui la visita al termovalorizzatore Amager Bakke e nel Bloxhub.

Partnership pubblico-privata
Bloxhub è nato dalla alleanza di tre istituzioni: il comune di Copenaghen, il ministero dello Sviluppo economico danese e Realdania, una associazione filantropica con 150mila membri, nata nel 2000 con un fondo di 2,7 miliardi di euro. Il realtà il finanziamento per la costruzione di Bloxhub (400 milioni di euro) è arrivato solo da Realdania, con comune e ministero a dare il loro supporto alle attività. Dentro Bloxhub ogni giorno lavorano 92 aziende (anche se le imprese che hanno una relazione con il tecnopolo salgono a oltre 300), pari a 600 persone. Nei suoi 9mila metro quadri trovano posto anche un centro fitness, un ristorante e 20 appartamenti.

Ricavi a 2 milioni
I ricavi di Bloxhub (2 milioni l’anno), arrivano in massima parte dagli affitti degli spazi (un desk dedicato costa 800 euro al mese). «Copenaghen è all’avanguardia tra le smart city e nel 2025 l’obiettivo è farne una città a zero emissioni», racconta Torben Klitgaard, amministratore delegato di Bloxhub. La capitale danese nel 2015 ha già visto il numero di biciclette superare quello delle auto (oggi siamo a 242mila macchine contro 325mila bici). «Come Bloxhub – continua Klitgaard - aiutiamo la città a raggiungere questi obiettivi».

GUARDA IL VIDEO - Copenaghen a zero emissioni grazie alle bici

Dalla app “trova parcheggio” ai cassonetti intelligenti
Tra le innovazioni a cui si lavora dentro Bloxhub c’è la app che aiuta a trovare parcheggio (avverte quando si libera un posto nell’area desiderata). Ci sono poi i sensori collocati nei cassonetti, che segnalano agli addetti della municipalizzata dei rifiuti quando è giunta l’ora di effettuare la raccolta (non tutte le zone della città, infatti, necessitano della stessa frequenza). Nell’ingresso di Bloxhub, infine, c’è una schermo gigante che simula il monitoraggio dei movimenti di tutte le biciclette e le auto in città: presto potrebbe essere utilizzato per rendere gli ingorghi a Copenaghen praticamente impossibili.

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