ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùagevolazioni

Dalla casa alla bici: ecco tutti i bonus ancora bloccati e quelli già esauriti

Finiti i fondi per il bonus baby sitter riservato al personale sanitario e alle forze dell’ordine mentre sono ancora sulla carta ecobonus 110% e l’incentivo per la mobilità sostenibile (che rischia di esaurire subito il budget)

di Francesca Barbieri

Al via il bonus vacanze, ma non mancano le polemiche sulla app

Finiti i fondi per il bonus baby sitter riservato al personale sanitario e alle forze dell’ordine mentre sono ancora sulla carta ecobonus 110% e l’incentivo per la mobilità sostenibile (che rischia di esaurire subito il budget)


5' di lettura

Dalla baby sitter alle biciclette, passando per le vacanze e per i lavori in casa. Il decreto Rilancio - pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 19 maggio e ora al rush finale in Parlamento per la conversione in legge - ha messo in campo un carnet ampio di bonus per gli italiani.

Beneficiari effettivi e potenziali

Secondo l’Inps le prestazioni Covid (inclusi anche la cassa integrazione, il reddito di ultima istanza e i bonus da 600 e mille euro) al 9 luglio hanno raggiunto 12,6 milioni di persone per una spesa di 16,5 miliardi di euro.
L'Ufficio parlamentare di Bilancio ha, invece, calcolato che nel complesso le erogazioni previste dal decreto Rilancio potranno raggiungere circa un terzo delle famiglie italiane, con effetti diversi che dipendono dalla natura e dalla selettività delle prestazioni percepite e dalla tipologia di individui che compongono i nuclei familiari (lavoratori dipendenti, autonomi o altro), e risultano in media pari al 47% del reddito disponibile familiare mensile pre crisi. Risulta inoltre che la fascia più povera delle famiglie riceve in totale l'8,8% degli aiuti esattamente come quella più ricca. Nel primo caso gli aiuti si spalmano su più famiglie (il 46,4% del totale), nel secondo arrivano a un quarto di quelle che rientrano nella fascia con il maggior reddito disponibile.

LE MISURE COVID 19
Loading...

Il calendario degli aiuti

Per alcuni incentivi la possibilità di fare domanda è stata aperta subito (tanto che alcuni si prospetta in certi casi il rischio esaurimento fondi) per altri invece non è ancora possibile fare domanda. Vediamo qual è la situazione dei principali aiuti.

Bonus baby sitter: fondi esauriti per medici e infermieri

In via di esaurimento sono i fondi per il bonus baby sitter, inizialmente pari a 600 euro (1.000 per operatori sanitari e polizia), poi innalzato dal decreto Rilancio a 1.200 euro (2mila per operatori sanitari e polizia) e ora riconosciuto anche per “pagare” i nonni non conviventi o i centri estivi.
Il bonus che ha un budget di circa 1,57 miliardi (da “dividere” con i congedi parentali retribuiti al 50%) ha ricevuto 752mila domande al 9 luglio 2020 (per 503mila richiedenti). Le risorse sono esaurite per quanto riguarda i bonus “potenziati” fino a 2mila euro per infermieri, medici, operatori sanitari e forze dell’ordine: i 67,6 milioni previsti, fanno sapere dall’Istituto di previdenza, sono finiti e le domande che stanno ancora arrivando vengono accettate con riserva, in attesa di un eventuale rifinanziamento da parte del ministero del Lavoro.

Super bonus casa al 110%

Da un bonus che sta per finire a un’altro che invece è ancora sulla carta. La maxi agevolazione che riguarda molti lavori in casa - come ad esempio gli interventi di riqualificazione energetica per le seconde abitazioni - è in vigore dal 1° luglio scorso e lo resterà fino al 31 dicembre del 2021. Per le sole case popolari degli Iacp il 110% resterà operativo anche nei primi sei mesi del 2022 e come per tutti sarà spendibile in 5 rate annuali di pari importo.
Ma fare domanda non è ancora possibile perché mancano due provvedimenti attuativi. Il primo dell'agenzia delle Entrate sui dettagli operativi della cessione dei crediti. Il secondo del ministero dello Sviluppo economico che dovrà regolamentare il tema della congruità dei prezzi degli interventi per evitare che ci siano abusi.

Bonus biciclette: manca ancora il portale web

Un altro aiuto molto atteso, ma non ancora operativo e che rischia di esaurire subito il budget, è l'incentivo per la mobilità “sostenibile” che arriva a un massimo di 500 euro e copre fino al 60% dell'acquisto di biciclette, ebike, monopattini elettrici. I 120 milioni stanziati, infatti, potrebbero non bastare per tutti (si ipotizzano 600mila richieste) ed esaurirsi nel giro di poco tempo dal momento in cui si potrà fare richiesta. Un emendamento al decreto Rilancio ha esteso il fondo per il bonus bici di ulteriori 20 milioni.

Per avere lo sconto bisognerà aspettare l’attivazione del portale web del ministero dell'ambiente (che dovrebbe essere operativo entro 60 giorni dall'entrata in vigore del decreto Rilancio, quindi entro la metà di luglio).

Per essere certi di poter richiedere l’agevolazione è bene presentare la fattura (anche se potrebbe essere sufficiente lo scontrino parlante) e alternativamente al rimborso si potrà chiedere un buono spesa digitale. Il bonus vale per gli acquisti effettuati a partire dal 4 maggio ed è riservato ai residenti delle città metropolitana e dei comuni con più di 50mila abitanti.

Ecobonus auto e moto

Nella versione finale del decreto Rilancio ci sono poi incentivi fino a 3.500 euro per chi acquista un'auto Euro 6 (categoria che comprende anche vetture a benzina e gasolio) e rottama un mezzo vecchio almeno di 10 anni. L'incentivo si dimezza senza rottamazione. Il bonus vale fino al 31 dicembre 2020 per auto con prezzi fino a 40mila euro.

Per auto green l'incentivo arriva a 10mila euro per le elettriche e a 6.500 per le ibride. Per moto e motorini elettrici o ibridi l'ecobonus nel 2020 sale fino a 4mila euro in caso di rottamazione di un vecchio due ruote. Incentivo anche senza rottamazione, ma fino a 3mila euro. Ma ci sono alcuni punti da chiarire, come scrive Maurizio Caprino sul Sole 24 Ore. Il testo dell'emendamento parla non di autoveicoli come la legge 145/2018 ma di «veicoli», quindi sarebbero incentivati mezzi di ogni tipo (una svista?).
Si dovrà poi far luce anche su cosa la norma intenda per «Euro 6 di ultima generazione», requisito fissato per dare il bonus se le emissioni superano quota 60. A rigore, l'ultima generazione è l'Euro 6D, che è obbligatoria da gennaio scorso, ma solo per i modelli di nuova omologazione (lo diventerà per le nuove immatricolazioni da gennaio 2021). Oggi il grosso delle vendite è Euro 6D-Temp. I tecnici ministeriali dovranno scegliere tra le ragioni dell'ambiente e quelle della filiera.

Bonus vacanze: oltre 400mila richieste accolte

È partito infine a inizio luglio il bonus vacanze: 500 euro per le spese sostenute per soggiorni in Italia in alberghi, campeggi, villaggi, bed & breakfast. Un contributo al quale possono accedere le famiglie con un reddito Isee fino a 40 mila euro: 500 euro per i nuclei composti da 3 o più persone, 300 per le famiglie di due soggetti e 150 per i single. Il contributo può essere speso dal 1° luglio al 31 dicembre 2020.
Per richiedere il bonus bisogna installare ed effettuare l'accesso a IO, l'app dei servizi pubblici, resa disponibile da PagoPa. Per l'accesso serve la Spid o la carta d'identità elettronica (Cie 3.0), previo possesso di una Dsu in corso di validità da cui risulti un indicatore Isee sotto la soglia di 40mila euro.
Nei primi giorni non sono mancate centinaia di segnalazioni di malfunzionamento della app con messaggi di errore come “Tempo scaduto” o “Oops, qualcosa è andato storto”.
Molte richieste comunque stanno andando a buon fine «I bonus erogati - ha annunciato il 9 luglio il ministro di Beni culturali e Turismo Dario Franceschini - sono 401.525 per un totale di 183 milioni di euro di spesa». Il budget disponibile è di 1.677,2 milioni.

Come si spende il bonus? L’80% sotto forma di sconto in fattura e il 20% come detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi, sarà generato dall'app un codice univoco e un Qr-code.Le spese turistiche sostenute devono essere in ogni caso documentate con fattura, documento commerciale o scontrino/ricevuta fiscale emesso dal fornitore, con indicazione del codice fiscale di chi intende utilizzare il bonus.



Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti