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Dalla cella, Navalny all’attacco di Putin: «Ecco la sua reggia, la frode più grande»

La prospettiva di lunghi anni di prigione non spaventa il grande accusatore del presidente russo, che rivela in un’inchiesta il segreto meglio custodito dalle autorità

di Antonella Scott

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La reggia dello zar. La residenza principesca di cui parla l’ultimo video della Fondazione Navalny si trova a Gelendzhik, sul mar Nero

La prospettiva di lunghi anni di prigione non spaventa il grande accusatore del presidente russo, che rivela in un’inchiesta il segreto meglio custodito dalle autorità


2' di lettura

Aleksej Navalny ha sferrato il colpo dalla propria cella, alzando ulteriormente il tiro sul Cremlino pur sapendo che quest’ultima sfida lo priverà quasi certamente della speranza di uscire presto in libertà. Perché questa volta nel mirino ha messo direttamente Vladimir Putin: mentre il grande accusatore del Cremlino è rinchiuso in attesa di processo a Matrosskaya Tishina, carcere di alta sicurezza dal nome poetico (Il silenzio del marinaio) ma dalla fama sinistra, i suoi collaboratori della Fondazione per la lotta alla corruzione hanno pubblicato un’inchiesta esplosiva, “Un palazzo per Putin - Storia della frode più grande”.

La reggia - descritta come «senza esagerazioni, il luogo più segreto e maggiormente difeso in Russia» - si trova sul mar Nero a Gelendzhik, non lontano da Sochi. Più che una reggia, un regno intero: «Non una residenza, ma una città intera. Con barriere insormontabili, un porto, una chiesa, una no-fly zone in cielo, perfino un “check-point”, come se si trattasse di uno stato separato all'interno della Russia. E in questo stato c’è un unico, insostituibile zar. Putin».

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Secondo la portavoce di Navalny, Kyra Yarmysh, il video della Fondazione Navalny - della durata di due ore - è stato visto da un milione di utenti in meno di un’ora. Il filmato racconta la storia della costruzione del “regno”, per il quale sarebbero stati spesi 100 miliardi di rubli, pari a 1,35 miliardi di dollari. «Ci dicevano che sarebbe stato impossibile - scrivono gli autori -, perché questo è il maggiore mistero, il luogo maggiormente protetto in tutta la Russia. Ma ci siamo riusciti, e possiamo mostrarvi il segreto più grande di Putin: il suo palazzo. All’interno e all'esterno. Ogni stanza e ogni corridoio, ogni metro quadrato d’ora in poi saranno di dominio pubblico. D’ora in poi, milioni di cittadini russi potranno visitare la casa di Putin».

Nelle stesse ore in cui l’inchiesta veniva pubblicata, Putin si faceva fotografare con alle spalle una semplice casetta di legno mentre lui, a torso nudo tra la neve, si immergeva nell’acqua davanti a una croce di ghiaccio, per il rito ortodosso dell’Epifania.

Vladimir Putin si immerge nell’acqua gelata per il rito ortodosso dell’Epifania


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