Studenti e ricercatori

Dalla cosmetica agli alimenti: così farmacia e chimica

di Serena Riselli

2' di lettura

Chimica e farmacia vanno spesso a braccetto nei percorsi di laurea, vista la base comune di nozioni scientifiche. I corsi più diffusi sono la triennale in scienze chimiche e le magistrali in farmacia e in chimica e tecnologie farmaceutiche. Anche a livello di abilitazioni, le figure sono assimilate.
Da anni molti atenei, però, stanno differenziando i percorsi, per rispondere alle richieste del mercato del lavoro.

Farmacia

Loading...

Ad esempio accanto al percorso “classico” in farmacia, l’università di Torino offre il corso di laurea a ciclo unico, della durata di 5 anni, in tecnologie farmaceutiche.

L’obiettivo è formare un professionista con una preparazione scientifica avanzata in campo industriale farmaceutico, alimentare e cosmetico. Le competenze interdisciplinari gli permettono di operare in più settori industriali: dalla progettazione di farmaci alla preparazione di medicinali con particolare attenzione allo sviluppo formulativo, fino al controllo di qualità e sicurezza dei prodotti. L'università di Padova offre invece il corso di laurea magistrale in pharmaceutical biotechnologies che si pone l’obiettivo di formare professionisti che trovino impiego nella ricerca farmaceutica accademica e industriale. L’università di Brescia ha deciso di istituire la magistrale a ciclo unico in farmacia, all’interno del dipartimento di medicina molecolare.L’università di Catania ha inaugurato la magistrale in scienze chimiche, adottando da subito la possibilità di scegliere tra quattro percorsi caratterizzanti: biomolecolare, chimica dei materiali e nanotecnologie, organica e industria, ambiente e beni culturali.

Chimica

Anche i corsi in chimica cominciano a prendere piede: negli ultimi 10 anni, a fronte di un’attività di orientamento a tutto campo, è quasi raddoppiato il numero di laureati magistrali, passati da 1.486 nel 2010 a 2.790 nel 2019 (+87%). Tra le novità si segnala che presso l’università di Bologna Alma Mater è in partenza il nuovo corso di laurea magistrale advanced spectroscopy in chemistry. È un corso Erasmus Mundus che offre un titolo congiunto. Il percorso formativo della durata di due anni, infatti, è in partnership con ben cinque università: oltre all’ateneo bolognese ne fanno parte l'università di Lille1, quella di Cracovia, l'università di Helsinki e quella di Leipzig.

Il programma ha l’obiettivo di preparare gli studenti per l’impiego in varie aree professionali, come laboratori spettroscopici e analitici, produttori e per posizioni di ricerca e gestione in aziende e imprese chimiche.

Sempre a Bologna è possibile iscriversi al corso di laurea magistrale in lingua inglese in chemical innovation and regulation. Al programma partecipano anche le università di Barcellona e di Algarve in Faro, in Portogallo. La durata del corso è di 2 anni: 1 anno di insegnamenti in una delle università del consorzio, a rotazione ogni anno, e 1 anno di stage, progetto di ricerca e tesi in un secondo Paese del consorzio.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter Scuola+

La newsletter premium dedicata al mondo della scuola con approfondimenti normativi, analisi e guide operative

Abbonati