scenari immobiliari

Dalla filiera immobiliare 41 miliardi di fatturato e 500mila posti di lavoro

Erano circa 40 nel 2017. Nei cinque principali Paesi europei il fatturato è stimato in circa 380 miliardi, con la Germania che si conferma il mercato più importante. Nel 2017 il dato superava di poco i 400.

di Redazione Casa


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(bannafarsai - stock.adobe.com)

2' di lettura

Dalla progettazione alla costruzione, fino alla vendita: le attività che ruotano attorno all’immobiliare danno occupazione a più di mezzo milione di addetti (tra diretti e indiretti, con un aumento del 25,8% in cinque anni).

Il fatturato delle attività dei servizi immobiliari in Italia è arrivato a quota 41 miliardi di euro nel 2018, contro i quasi 40 del 2017. Nei cinque principali Paesi europei è stimato in circa 380 miliardi, con la Germania che si conferma il mercato più importante. Nel 2017 il dato superava di poco i 400.

La fotografia è stata scattata dal quinto “Rapporto sulla filiera dei servizi immobiliari in Europa e in Italia” e presentata a Futu.Re, evento organizzato a Milano da Scenari immobiliari.

Tuttavia «Italia e Spagna restano i due mercati con dimensioni inferiori – si legge in una nota – anche se in crescita, mentre il mercato francese rimane in una posizione intermedia, seppure con un fatturato in contrazione». Anche il dato del fatturato medio per occupato vede Italia e Spagna «in posizione arretrata, tra 130 e 135mila euro, ma anche in questo caso in leggera ripresa». I mercati più produttivi «si confermano quello tedesco, con 270mila euro per addetto, e quello francese, con 252mila euro».

«I cambiamenti che sta vivendo il settore immobiliare – ha dichiarato Francesca Zirnstein, direttore generale di Scenari Immobiliari – sono sempre più rapidi e profondi e derivano principalmente dall'impatto che le nuove tecnologie stanno avendo sulle diverse fasi del ciclo di vita degli immobili. L’innovazione digitale sta modificando il modo in cui gli edifici si progettano, si costruiscono, si utilizzano e si gestiscono, e di conseguenza tutti gli ambiti che compongono i servizi immobiliari devono adattarsi a questo nuovo ambiente. In questa fase storica tutti i settori immobiliari stanno vivendo profonde trasformazioni, dagli uffici al retail, fino al residenziale, in tutte le sue diverse forme, dalle abitazioni sul libero mercato,al social housing, co-living e co-housing, residenze per studenti, senior housing eccetera».

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