PICCOLI COMUNI E BORGHI

Dalla flat tax per i pensionati agli aiuti per chi riapre negozi, le misure anti-spopolamento

di An.C.


Allarme Istat: Italia «anziana d’Europa» e senza ricambio generazionale

2' di lettura

L’ultima iniziativa interessa i piccoli comuni. Ed è contenuta nella proposta di legge per la semplificazione fiscale (Ruocco-Gusmeroli). La Commissione Finanze della Camera l’ha approvata: prevede il rimborso dei tributi comunali per quattro anni per chi riapre negozi chiusi da almeno sei mesi in Comuni sotto i 20 mila abitanti. Sono escluse le attività di compro oro, di vendita di articoli sessuali e le sale per scommesse.

La proposta in questo caso riguarda i piccoli comuni, ma alcune iniziative si focalizzano anche sui borghi d’Italia che altrimenti rischiano di rimanere deserti. Stando all’ultima rilevazione Anci su dati Istat, dal 1971 al 2015 sono 115 i centri che registrano un tasso di spopolamento che supera il 60%. Tanti paesi hanno perso più della metà dei residenti. Stando a un rapporto dell’Associazione nazionale costruttori edili del dicembre 2017, «tra il 1998 e il 2016, secondo i dati Istat, nei Piccoli Comuni sono mancate all’appello quasi 700.000 persone».

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Case a un euro per evitare lo spopolamento dei borghi
Di qui i tentativi primossi da molti amministatori per arginare l’emorragia di residenti o evitare che la popolazione sia composta in gran parte da persone anziane, come l’idea di vendere le case a un euro. A gennaio, per esempio, ha fatto parlare Sambuca, paese della Valle del Belice: qualche mese prima aveva lanciato l’iniziativa per riqualificare il patrimonio urbanistico e impedire lo spopolamento. Un servizio sulla Cnn ha fatto il resto, scatenando interesse di investitori americani e arabi. La Sicilia ha fatto da apripista sulle case in supersaldo: nel 2010, per impulso dell’allora sindaco Vittorio Sgarbi, Salemi è stato il primo centro a sperimentare questa soluzione, poi adottata da vari comuni siciliani, con alterne fortune, visto che diventa spesso complicato piazzare immobili a rischio agibilità. Strade analoghe sono state battute da Gangi, nel palermitano, dove c’è anche un progetto di ristrutturazione delle strutture, da Bormida in Liguria, da Carrega Ligure in Piemonte, da Ollolai in Sardegna, da Fabbriche di Vergemoli in Toscana, solo per citarne alcune. Vaccarizzo, frazione di 500 abitanti di Montalto Uffugo, provincia di Cosenza, è stato “adottato” dal Mit di Boston e diventerà un prototipo di rigenerazione sociale grazie a una iniziativa internazionale che coinvolge 35 paesi del mondo.

Flat tax per i pensionati residenti all’estero che tornano in Italia, al Sud
Una soluzione contro lo spopolamento di molte aree del Paese, in questo caso nel Meridione, arriva anche dalla legge di Bilancio per il 2019. Viene messa in campo una tassazione “modello Portogallo”. Per i pensionati residenti all’estero da almeno 5 anni che scelgono di tornare in Italia per abitare nel Sud, infatti, è stabilita una flat tax al 7 per cento. L’imposta sostitutiva, calcolata in via forfettaria, si applica per cinque periodi d’imposta a chi trasferirà la residenza in Italia, in comuni con popolazione non superiore ai 20.000 abitanti delle Regioni del Sud: Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise, Puglia.

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