ritorno in classe

Dalla Fondazione Agnelli un aiuto in più per la riapertura delle scuole a settembre

Debutta la piattaforma Spazio alla Scuola: i presidi possono calcolare in tempo reale quanti alunni entrano nelle classi e come scaglionare gli orari di ingresso

di Eugenio Bruno

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Debutta la piattaforma Spazio alla Scuola: i presidi possono calcolare in tempo reale quanti alunni entrano nelle classi e come scaglionare gli orari di ingresso


2' di lettura

Una risorsa in più per rientrare a scuola in sicurezza. Un tool pensato per dirigenti scolastici e i loro collaboratori. Con un semplice click i presidi delle 8mila scuole italiane possono, da un lato, verificare la capienza delle aule e degli altri spazi scolastici e, dall’altro, programmare i flussi e lo scaglionamento delle classi all'ingresso e all'uscita, nel rispetto delle misure di distanziamento. Stiamo parlando di “Spazio alla Scuola”: una piattaforma informatica gratuita, pensata e sviluppata dalla Fondazione Agnelli, insieme a BimGroup del Politecnico di Milano e all'Università di Torino.

Che cos’è Spazio alla Scuola
Spazio alla Scuola affronta due questioni organizzative oggi al centro dell'attenzione e delle preoccupazioni dei dirigenti scolastici e del personale della scuola, ma anche delle famiglie e dei ragazzi. In vista della riapertura la piattaforma aiuta innanzitutto a configurare le aule e gli spazi didattici dentro ogni edificio scolastico, sulla base delle dimensioni del locale e degli arredi (cattedre e banchi) e alla luce dei parametri di distanziamento interpersonale (un metro da bocca a bocca tra gli alunni seduti al banco e 2 metri tra la cattedra e la prima fila) indicati dalle linee guida del ministero e dal Comitato tecnico scientifico. Al tempo stesso, la piattaforma consente di definire e simulare i flussi degli studenti per entrare e uscire da scuola, calcolando i tempi, in base al numero degli accessi, delle scale, dei piani dell'edificio.

Come si usa
L’accesso è semplice e intuitivo. Dopo aver scelto la scuola di appartenenza il dirigente scolastico o uno dei suoi collaboratori deve spuntare la sede che gli interessa. Inserendo le dimensioni dell’aula il preside vede apparire sul monitor una ricostruzione virtuale della sistemazione dei posti e un calcolo dei tempi di ingresso e di uscita dall’aula. Così da avere qualche elemento in più sugli ingressi scaglionati che le linee guida ministeriali suggeriscono di adottare per ridurre i rischi di contagio all’interno delle scuole.

A che cosa serve
Nel sottolineare che «per la scuola italiana un nuovo lockdown totale sarebbe catastrofico, causando ai ragazzi ulteriori e ancora più gravi perdite di apprendimenti» il direttore della Fondazione Agnelli, Andrea Gavosto, spiega così le finalità dell’iniziativa: «Con Spazio alla Scuola abbiamo voluto costruire uno strumento flessibile, che possa aiutare a gestire diversi scenari possibili e nel caso anche ad affrontare, sempre in sicurezza, evoluzioni della situazione epidemica che richiedano un distanziamento maggiore sia negli spazi didattici sia nei flussi di movimento degli studenti».
Per Giuseppe Martino Di Giuda, vice rettore dell’Università di Torino e responsabile scientifico del BimGroup del Politecnico di Milano, Spazio alla Scuola non si ferma qui. «Presto ci sarà un upgrading sul tema rilevante dei ricambi d'aria in edifici per circa il 90% senza sistemi meccanici di aerazione - spiega - definendo indici relativi al tempo di apertura delle finestre per un corretto ricambio». Altro tema sensibile in vista di settembre.

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