didattica a distanza molto limitata

Dalla Francia alla Germania, ecco con quali misure le scuole restano aperte in Europa

Didattica a distanza solo nelle zone rosse o in caso di quarantene obbligatorie, rigide misure su mascherine, distanziamento e areazione dei locali: così in Francia, Germania, Regno Unito, Spagna le scuole di ogni ordine e grado restano aperte

di Gerardo Pelosi

Elementari e medie in presenza, alle superiori Dad al 100%

Didattica a distanza solo nelle zone rosse o in caso di quarantene obbligatorie, rigide misure su mascherine, distanziamento e areazione dei locali: così in Francia, Germania, Regno Unito, Spagna le scuole di ogni ordine e grado restano aperte


3' di lettura

Didattica a distanza solo nelle zone rosse o in caso di quarantene obbligatorie, rigide misure su mascherine, distanziamento e areazione dei locali ma per il resto negli altri grandi Paesi europei (Francia, Germania, Regno Unito, Spagna) le scuole di ogni ordine e grado, a differenza dell'Italia, restano aperte. Ecco la mappa Paese per Paese.

Francia

Tutte le scuole di ogni ordine e grado sono aperte.
Lezioni online e videolezioni registrate sono previste solo in caso di quarantena e in caso di chiusura classe o della scuola (che avviene solo in seguito di almeno 3 contagi in classe)
Le famiglie devono misurare la febbre dell'alunno prima che si rechi in classe. Se la temperatura dell'alunno o di un famigliare è maggiore di 38°, è vietato fare ingresso a scuola. Si prevede un distanziamento di almeno un metro tra classi delle materne, ma non tra bambini della stessa classe.
Distanziamento di un metro tra alunni di scuole di ordine superiore.
Le mascherine sono obbligatorie per il personale. Lo Stato francese fornisce due mascherine per persona. Non sono invece obbligatorie per alunni delle materne ma per tutti gli altri alunni e anche in spazi aperti. Quelle degli alunni non vengono fornite dallo Stato.
Tra le altre misure si prevede l'areazione di 15 minuti ogni 2 ore nei locali in cui si svolgono le lezioni.

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Germania

Ogni Land tedesco mantiene autonomia gestionale ma anche dove i contagi sono più numerosi tutte le scuole di ogni ordine e grado restano generalmente aperte. In Baden Wurttenberg università e accademie con modalità a distanza. Lezioni online e videolezioni registrate sono previste in caso di quarantena. Nelle zone rosse alternanza tra lezioni in presenza e a distanza. La frequenza scolastica non è consentita con sintomi acuti di una malattia simil-influenzale. Nelle zone verdi e arancioni i bambini fino a 9 anni possono andare a scuola una volta passati i sintomi. Nelle zone rosse tutti i bambini devono avere tampone Covid negativo o certificato medico per rientrare. Esiste in Germania l'obbligo di rispettare 1,5 metri di distanza tra gli studenti (dai 10 anni in su). Le mascherine sono sempre obbligatorie per il personale. Nelle zone di livello arancione gli alunni dai 10 anni in su devono indossarla se non è possibile mantenere 1,5 metri di distanza. Nel livello rosso, è obbligatoria per tutti gli studenti di ogni ordine e grado.

Regno Unito

Tutti gli istituti di ogni ordine e grado restano aperti. Solo per studenti in isolamento o se stabilito dalle Autorità locali scatta la didattica a distanza. La misurazione della febbre non è neppure raccomandata. Si prevede di massimizzare il distanziamento, si consigliano 2 metri. Su chiede di evitare contatti a meno di un metro. È discrezione dell'istituto scolastico raccomandare l'uso delle mascherine. Le scuole devono tenerne una piccola scorta da fornire agli studenti nel caso in cui ne fossero sprovvisti. Le mascherine sono però obbligatorie nelle “zone rosse” anche in aula, nelle scuole secondarie, fuori dall'aula e sugli scuolabus. Tra le altre misure le scuole devono assicurarsi che gli studenti igienizzino regolarmente le mani con gli erogatori di gel disinfettante messi a disposizione, pianificare regolari sanificazioni degli ambienti, limitare i contatti tra studenti (in particolare tra quelli di classi diverse), considerare l'introduzione di orari differenziati e assicurare adeguata ventilazione meccanica o naturale delle classi.

Spagna

Nel Paese che ha fatto registrare nella prima e ora nella seconda ondata del virus un numero considerevole di contagi le scuole risultano aperte per ogni ordine e grado. Eventuali restrizioni scolastiche sono decise a livello regionale. Le attività scolastiche devono essere in presenza per tutti i livelli, dando priorità agli alunni di età inferiore. La misurazione della febbre viene effettuata a tutti gli alunni e docenti all'inizio della giornata. Non possono accedere alla scuola le persone che mostrino sintomi o che siano in isolamento o quarantena per aver avuto contatti stretti con un positivo. Prevista una distanza interpersonale di almeno 1,5 metri. Per la scuola dell'infanzia e il primo ciclo delle primarie sono stati creati gruppi di convivenza stabile, nell'ambito dei quali non si applicano criteri di distanziamento interpersonale. Viene garantito l'isolamento tra tali gruppi. L'uso della mascherina è obbligatorio a partire dai 6 anni indipendentemente dal mantenimento della distanza interpersonale.Sui mezzi di trasporto scolastici è obbligatorio l'uso di mascherina a partire dai 6 anni. Assegnazione di posti fissi agli alunni per tutto l'anno scolastico. Incoraggiati gli spostamenti a piedi o in bicicletta. Igiene frequente e profonda delle mani, almeno cinque volte al giorno. Ventilazione frequente delle aule. Potenziamento della pulizia. È istituita in tutti i centri educativi la figura di responsabile per la gestione del Covid.

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