Le sorprese

Dalla frutta a guscio ai vaccini anti cinghiali, tutte le bandierine sulla manovra

Tra i fascicoli che si sono materializzati in Commissione Bilancio, dopo una sosta prolungata, compare di tutto

di Marco Mobili e Marco Rogari

Tutti i bonus della manovra

3' di lettura

Niente pedaggi per far viaggiare veloce la miriade di micro-misure settoriali o di bandiera su cui puntare altrettanti “gettoni”, anche solo di poche migliaia di euro. E una suddivisione quasi certosina tra palestre, piscine, cinghiali, frutta a guscio, prodotti gastronomici più o meno tipici, assunzioni mirate e Fondazioni di varia natura della dote da circa 150 milioni a disposizione dei gruppi parlamentari per i mini-ritocchi alla legge di bilancio. A Palazzo Madama ha trovato la strada spianata il lungo serpentone dei finanziamenti in pillole, raccolti in altrettanti emendamenti riformulati, che si snoda lungo il pesante corpaccione della manovra e che in qualche corridoio ha fatto pensare all’ennesima riedizione di un “cult movie” senza tempo: la legge mancia. Perché tra i fascicoli che si sono materializzati in Commissione Bilancio, dopo una sosta prolungata, compare di tutto: dai 7mila euro a regime dal 2023 per l’esenzione dal pedaggio autostradale dei veicoli del Corpo valdostano dei Vigili del Fuoco, della “Forestale” e della Protezione civile della Valle d’Aosta, ai 200mila euro destinati alla Fondazione De Gasperi per onorare l’ottantesimo anniversario della nascita della Democrazia cristiana.

Come è noto, la manovra mantiene un suo fascino, anche perché ogni volta è tutta da scoprire. E quella che sta cercando quasi in extremis di ottenere l’ok delle Camere non è da meno: ci si può ad esempio imbattere, un po’ a sorpresa, negli 82mila euro annui destinati all’assunzione a tempo indeterminato di due dipendenti pubblici con il compito di disbrigare le pratiche del piccolo comune di Verduno. A trovare ospitalità nelle maglie larghe della (quasi) legge di bilancio dovrebbe essere anche la palestra Pedini della scuola G. Leopardi del comune di Trofanello, che beneficerà di un milione per la sua ristrutturazione e quella delle annesse aule. E sarà anche in buona compagnia: un altro milione dovrebbe essere stanziato per l’efficientamento energetico della piscina comunitaria nel Comune di Centro Valle Intelvi, località San Fedele, e anche per la riqualificazione del compendio Monte San Primo del Comune di Bellaggio.

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Onlus, biblioteche e campi sportivi

Nel nutrito elenco dei “gettoni” fino a un milione di euro si rincorrono i contributi per molte Fondazioni e associazioni: 250mila euro all’Istituto Filippo Cremonesi e alla Fish (la Federazione italiana per il superamento dell’handicap), 200mila per la Fondazione Franco Zeffirelli onlus, 350mila alla Fondazione Anna Milanese all’Associazione “I Sud del Mondo” e al centro studi Salvo D’Acquisto. Altri 125mila dovrebbero arrivare all’Accademia Galileiana di scienze, lettere e arti di Padova per la riqualificazione della sede monumentale, 200mila alla Biblioteca italiana ipovedenti onlus di Treviso e 250mila per contribuire all’attività dell’associazione denominata Fondazione Antonino Scopelliti di Reggio Calabria.

Sempre sotto la soglia del milione di euro restano i finanziamenti per la messa in sicurezza della chiesa di San Pietro in Colle nel Comune di Caldiero, in provincia di Verona (350mila euro), per gli Special Olympics Italia (300mila), e per il Giro d’Italia giovani under 23 (600mila). Nella lista, con 600mila mila euro, c’è anche la riqualificazione dei campi sportivi dell’Istituto Pietro Mennea di Barletta.

Italiani famosi e musica

Rispettando la tradizione, la manovra rimane alle celebrazioni degli italiani famosi in patria e nel mondo: 400mila euro vengono assegnati a quelle di Giacomo Matteotti a cento anni dalla morte e altrettanti a 100 anni dalla nascita di Pierpaolo Pasolini. Un milione è poi destinato alle celebrazioni del pittore Pietro Vannucci, conosciuto come “Il Perugino” (e 1,5 milioni per preparare l’evento che nel 2024 riguarderà Giacomo Puccini). Di fatto obbligata la destinazione di 300mila euro per promuovere la conoscenza degli eventi che portarono la salma del Milite ignoto a Roma per la prosecuzione del viaggio del treno della Memoria.

Anche la musica è notoriamente nelle corde dell’attività dei parlamentari. Oltre al consueto contributo alla Fondazioni lirico sinfoniche, 500 milioni l’anno per il prossimo triennio dovrebbero essere distribuiti tra varie Associazioni musicali: associazione Senzaspine, associazione musicale Gasparo da Salò Soundiff-Diffrazioni sonore, i Filarmonici di Benevento, l’ensemble Mare nostrum, associazione Filharmonie e l’Orchestra dei giovani europei.

Api, cingliali e cimiteri

Altri capitoli su cui si sono concentrati i senatori sono quelli agricolo-gastronomico e faunistico. Con particolare attenzione alle specie che (come implicitamente i cinghiali romani) possono produrre danni economici ed ecologici: di qui la destinazione di 500mila euro per sperimentare il vaccino “immuno contraccettivo” GonaCov con l’obiettivo di contrastarne la proliferazione. Un apposito Fondo da 150mila euro dovrebbe essere attivato per la tutela della qualità del sughero nazionale e monitoraggio del Coraebus undatus. Molto più sostanziosi i fondi a sostegno delle filiere apistica, della frutta a guscio e delle filiere minori (si partirebbe con 12,75 milioni). E in un puzzle variopinto come quello del restyling della manovra non poteva mancare un milione per i carnevale storici, ma il doppio andrebbe all’emergenza cimiteriale di Palermo e il triplo a un fondo per i cammini religiosi. Verrebbe da dire: les jeux sont faits.

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