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Dalla Gallura il traino alla ripresa in Sardegna

Il lusso poco colpito dalla crisi «contagia» anche l'entroterra

di Evelina Marchesini


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3' di lettura

Non si può dire estate senza dire Sardegna. Gossip, foto da cartolina, lusso trovano il loro centro nella Costa Smeralda, valorizzata a suo tempo dai capitali esteri, riportata agli auge degli anni d’oro sempre da investimenti extra-europei. Tanto esclusiva da non aver risentito delle correzioni della crisi immobiliare; semmai toccata di striscio in un effetto stagnazione, che però ormai è archiviato.

«Il mercato immobiliare della Costa Smeralda ha tutto sommato risentito della crisi in maniera minore rispetto alle altre aree ad alta vocazione turistica dell’isola – spiegano da Scenari Immobiliari –. Nel 2018 le transazioni nell’area compresa fra Olbia e Castelsardo sono aumentate di oltre il 16% e le richieste registrate dagli operatori locali nella primavera 2019 sono aumentate del 9% rispetto all'anno scorso». I 17 Comuni costieri del nord della Sardegna raccolgono il 64,6% delle compravendite totali dell’area, suddivise tra quasi il 25% della costa occidentale e il 39,7% della costa orientale nella quale è Olbia a rappresentarne poco meno della metà, così come altrettanto Alghero nella propria macroarea di appartenenza.

Fra i vari Comuni costieri alla fine del 2018 si sono registrati una serie di incrementi sulle compravendite che hanno consolidato il momento positivo del mercato di questa zona dell’isola. Si notano scambi in crescita a Alghero (+9,5%), Olbia (12%), La Maddalena (28%), Santa Teresa (12,1%); Golfo Aranci (13,9%); Aglientu (18%), Porto Torres (7,9%).

Gli acquirenti sono stranieri per il 60% e in particolare stanno aumentando quelli di provenienza asiatica. Ma cosa cercano? «In quest’area i potenziali compratori cercano soprattutto gli immobili di fascia medio-alta o alta come seconda casa o per puro investimento – spiega Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari –. Proprietà indipendenti, spaziose e con più di quattro camere da letto, in particolare ville e stazzi, anche situati lontano dalla costa, ma che vantino una posizione collinare e vista mare».

Da una analisi effettuata sull'offerta degli immobili di lusso in Costa Smeralda, dai due milioni di euro in su emerge che Arzachena si conferma ancora una volta la località che vanta il maggior numero di immobili di lusso sul mercato: infatti, delle 39 ville in Costa Smeralda il cui prezzo supera i 2 milioni di euro, 15 si trovano in questo Comune. Inoltre, Arzachena presenta la maggiore concentrazione di proprietà il cui prezzo di vendita è superiore ai 480mila euro, praticamente oltre la metà degli immobili offerti in tutta l’area.

Le ville che affacciano sul mare hanno un costo medio di tre milioni di euro; spostandosi più all’interno, nel raggio di 10-20 kilometri dal mare, i valori scendono in un range compreso fra uno e due milioni. Accanto alle ville o agli appartamenti in condominio affacciati sulle marine, vi sono le tenute di altissimo livello che costituiscono un mercato di nicchia (che muovono solo 4 o 5 compravendite all’anno) . «Si tratta di fatto di pezzi unici dal valore di decine di milioni di euro che anche durante il periodo più buio della crisi internazionale non hanno sostanzialmente registrato riduzioni di valore ma, al massimo, un periodo di stagnazione», dicono da Scenari.

A Porto Cervo i prezzi per le case con vista mare, nuove o ristrutturate, vanno dai 7.500 ai 14.500 euro al mq; a Porto Rotondo dai 6.500 ai 12.500. Per le zone senza vista mare e meno esclusive, si scende rispettivamente a 5-6mila e 4.500-5.500 euro al metro.

Oltre alla Costa Smeralda, si conferma un crescente interesse del mercato verso l’entroterra della Gallura. Negli ultimi dieci anni, infatti, il territorio che corre alle spalle di Porto Cervo e Porto Rotondo ha visto crescere i suoi estimatori. Proprietà che distano solo pochi chilometri dal mare ma che allo stesso tempo garantiscono un modo di vivere la Sardegna più autentico e non legato solo all’estate.

Nel corso degli ultimi anni artisti, decoratori e scultori sono arrivati qui da tutta Europa facendo nascere una sorta di “circolo bohème” che ha attirato una clientela internazionale molto diversa da quella che frequenta la costa. L’abitazione caratteristica di quest'area e che costituisce la peculiarità del mercato immobiliare locale sono gli “Stazzu”: tipici della Gallura, sono abitazioni di forma rettangolare, dalle pareti spesse, costituite da blocchi di granito e tradizionalmente di un unico piano, molto fresche d’estate e calde d’inverno.

Riproduzione riservata ©
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    Evelina Marchesinivice caporedattore

    Luogo: Milano-Messico

    Lingue parlate: italiano, spagnolo, inglese, francese

    Argomenti: real estate, immobiliare, turismo, travel, latin america

    Premi: "Arel Lady of the year" by Arel; "Key player of the italian real estate market" by Scenari Immobiliari

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