storie di HOTELLERIE

Dalla malga del formaggio al 5 stelle, in armonia con il bosco

Nel 1963 era la pensione Olympic, un mini-garni familiare in Val di Fassa. Una tradizione che la famiglia Pellegrin – alla terza generazione – ha rinnovato nell’Olympic Spa Hotel

di Laura Dominici

default onloading pic

Nel 1963 era la pensione Olympic, un mini-garni familiare in Val di Fassa. Una tradizione che la famiglia Pellegrin – alla terza generazione – ha rinnovato nell’Olympic Spa Hotel


2' di lettura

È partito tutto dalla malga di nonno Carlo nella zona di Fuciade in Val di Fassa, dove faceva il formaggio. Classe 1929, Carlo Pellegrin era un amante della natura, un tipo sportivo. Si cimentava nelle gare di slittino, tanto da arrivare vicino alla partecipazione olimpica. La nonna Paola, del 1935, aveva sempre lavorato in strutture ricettive di alto livello. Dopo tanti anni di lavoro, nel 1963 marito e moglie coronano il desiderio di aprire un mini garni in Val di Fassa, la pensione Olympic, anche se il sogno era quello di realizzare, con il tempo, un hotel a cinque stelle.

«Hanno sempre voluto guardare avanti, pensando al futuro e inseguendo questa visione», spiega la nipote Rosa Carpano, Spa director dell’Olympic Spa Hotel e rappresentante della terza generazione della famiglia Pellegrin. Negli anni la pensione si evolve, vengono realizzate camere spaziose, con suite dedicate al territorio, alla tradizione ladina, caratterizzate da un’atmosfera professionale e intima al tempo stesso.
«Per la famiglia Pellegrin è sempre stato importante vivere in maniera attiva e trasmettere la passione verso lo sport», afferma Carpano.

Loading...

La seconda generazione è rappresentata da tre fratelli: lo zio chef Paolo, Carla sommelier e responsabile della gestione del ristorante, e Manuela, che si occupa della reception e delle camere. È nel 2010 che Rosa Carpano, nipote di nonno Carlo, decide di aprire una Spa in hotel, mettendo a frutto la sua specializzazione nel mondo del benessere e diventando, a soli 24 anni, Spa director dell’ormai denominato Olympic Spa Hotel.

La famiglia Pellegrin si mostra particolarmente attenta al rispetto delle tradizioni, attraverso una gestione genuina e improntata al tema della sostenibilità. «L’obiettivo è migliorare in continuazione, continuare a portare avanti il progetto e il sogno della nonna, con il nuovo investimento previsto nell'estate 2021: la realizzazione delle Natural Suite – annuncia Rosa Carpano –. Abbiamo deciso di creare un’esperienza nuova per gli ospiti».

È un progetto dedicato a chi vuole vivere un’esperienza nella natura all’interno della propria camera, «un modo per sentirsi parte, in modo potente, della natura in Val di Fassa, secondo un progetto di design minimalista e contemporaneo. Aprire una porta con vetrate sul panorama del bosco – spiega la Spa director – sarà un’esperienza diversa. Vogliamo raccontare attraverso queste nuove camere i concetti di rispetto, sostenibilità. Oggi l’esigenza è garantire una sorta di esclusività, permettendo ai clienti di fermarsi, riappropriarsi dei propri spazi per ritrovare se stessi, in famiglia come in coppia».

Brand connect

Loading...

Newsletter RealEstate+

La newsletter premium dedicata al mondo del mercato immobiliare con inchieste esclusive, notizie, analisi ed approfondimenti

Abbonati