La stagione della Daunia tra il Vulture e il Gargano

3/5Idee e Luoghi

Dalla Masseria Celentano alle montagne di sale di Margherita

La masseria Celentano

Alla Masseria Celentano, intanto, è già stato apparecchiato per la cena, anche adesso sotto il porticato tra le messi, i campi di pomodori e  l’orto.  I maestosi cipressi, il frutteto, la sala delle colazioni ricavata laddove si trovavano le stalle, le stanze che sono state allestite anche nelle sale della chiesa, trasmettano una pace contadina in un luogo di design agreste che sta al centro di tante trame di viaggio. Ad esempio ci si può spingere a sud est per penetrare, accompagnati da colonie di fenicotteri rosa sin sopra alle montagne di sale bianche e granulose delle Saline a Margherita di Savoia, in un’architettura pensata da Luigi Vanvitelli e magazzini progettati niente meno che da Pier Luigi Nervi: in trenino si viene accompagnati ed edotti su questa pratica che dura dal XVIII secolo, mentre all’esterno si susseguono vasche di acqua rosa a formare un mosaico quasi provenzale. Un’altra direzione piacevole da riprendere è la strada che porta a Canne della Battaglia: immerso tra uliveti e vigneti infiniti, il luogo in cui si svolse nel 216 a.C. il memorabile scontro fra Romani e Cartaginesi  sopra una collina lungo la valle del Basso Ofanto, conserva ancora un’atmosfera di mito  sia all’Antiquarium, ai piedi della cittadella fortificata, sia nel Parco Archeologico, in cui stanno affiancati in armonia vestigia dell’antico insediamento daunio, resti di epoca romana, paleocristiana e medievale. Tanti vasi e statuette in terracotta prodotti nella vicina Canosa sono stati ritrovati e ora esposti qui.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti