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Dalla precompilata Iva alle tasse con PagoPa, ecco il piano per il Fisco 4.0

In linea con il Pnrr prosegue il processo di digitalizzazione dei servizi dell’agenzia delle Entrate. Pronto il Piano operativo per il triennio 2023-2025

di Marco Mobili

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3' di lettura

Un triennio all'insegna della digitalizzazione e dell'innovazione. In linea con il Piano nazionale di ripresa e resilienza, l'agenzia delle Entrate nel prossimo triennio continuerà il suo processo di innovazione e digitalizzazione dei servizi per semplificare sia l'erogazione sia l'accesso di cittadini e imprese. È quanto prevede il nuovo Piano integrato di attività e organizzazione 2023-2025 messo a punto dalle Entrate, guidate da Ernesto Maria Ruffini, in cui vengono definiti obiettivi e target da raggiungere.

Denuncia Iva precompilata

La digitalizzazione dei servizi e degli adempimenti tributari vedrà già nelle prossime settimane l'arrivo di una delle principali novità per le dichiarazioni di autonomi, professionisti e imprese. A febbraio, infatti, è previsto il rilascio della dichiarazione Iva precompilata, che sarà messa a disposizione di una platea di circa 2,3 milioni di soggetti. Obiettivo questo anche al centro di uno dei target del Pnrr che il governo dovrà centrare entro il 30 giugno prossimo per incassare la quarta rata di aiuti in arrivo da Bruxelles.

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Affitti e compravendite

La digitalizzazione dei documenti ufficiali sarà estesa alle procedure telematiche di registrazione degli atti privati: oltre ai contrattidi locazione e a quelli di comodato, nel 2023 sarà attivata la registrazione telematica dei contratti preliminari di compravendita.

Accesso a informazioni e assistenza

L’amministrazione procederà all’integrazione delle funzionalità di consultazione, di disposizione e di presentazione dei documenti. Come si legge nel Piao se un contribuente riceve un invito alla compliance, potrà effettuare il versamento o richiedere assistenza, eventualmente presentando la documentazione a supporto, il tutto in un unico flusso operativo.

Deleghe, certificati e cassetto fiscale

Per l’Agenzia sarà anche l'anno della sperimentazione a partire dalla ricerca di soluzioni per il conferimento di deleghe agli intermediari fiscali in modalità esclusivamente digitali. Si proverà ad arricchire la schiera di certificati che si possono chiedere con il servizio on line, magari aggiungendo agli attuali il certificato di regolarità fiscale. Per il “cassetto fiscale” si prevedono implementazioni con l’aggiunta di ulteriori informazioni relative al contribuente e un miglioramento in termini di agilità nella consultazione delle stesse informazioni che il Fisco rilascia nel cassetto.

Servizi fiscali con PagoPa

Una altro grande salto verso la digitalizzazione dei servizi in programma per il triennio 2023-2025 è l’adesione dell’agenzia delle Entrate alla Piattaforma Notifiche Digitali (Pnd) offerta da PagoPA. Un passaggio non banale e che consentirà ai cittadini e alle imprese di ricevere le notifiche per via digitale e accedere all’atto notificato direttamente dal proprio dispositivo, tramite diversi canali (APP Io/Pec). Il passaggio di servizi e adempimenti sulla piattaforma PagoPa potrebbe poi avere in corsoi d'anno anche un'ulteriore implementazione sul fronte dei versamenti. Con il progressivo superamento del modello di pagamento F23 e il progressivo ampliamento del modello unico di versamento F24, oggi utilizzato anche e soprattutto per le compensazioni, nonché con il pagamento di tributi anche attraverso il servizio Avviso PagoPa, già in uso ad esempio nel comune di Roma per il versamento della tassa rifiuti.

Servizi on line accessibili a tutti

Per quanto la fruizione dei servizi on line nell'area riservata del sito internet delle Entrate, l'Agenzia ha adeguato i propri sistemi per garantire il rispetto delle ultime novità in materia di accesso e privacy e allo steso tempo ha prevede modalità di accesso per agevolare i cittadini che sono in difficoltà nell'utilizzo deglistrumenti digitali. Come sottolinea il Piao, con il nuovo articolo 64 del Codice dell'Amministrazione digitale che ha sancito l'obbligo generalizzato di accesso ai servizi on line erogati dalle Pubbliche amministrazioni con le credenziali Sspid o carta di identità elettronica (Cie) o Carta Nazionale dei servizi (Cns), l'Agenzia, anche per agevolare alcune categorie di cittadini (persone anziane e soggetti che hanno poca familiarità con gli strumenti digitali), ha previsto l'accesso ai servizi on line anche attraverso una persona di fiducia (un parente o un conoscente) che possa operare nel loro interesse nell'area riservata dell'Agenzia. La stessa possibilità di accedere ai servizi on line è stata prevista per i rappresentanti legali dei soggetti privi o con limitata capacità di agire (tutori, curatori speciali, amministratori di sostegno ed esercenti la responsabilità genitoriale), che possono agire in area riservata in nome e per conto delle persone che rappresentano.


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