emergenza coronavirus

Dalla Sardegna alla Calabria, la mappa dei mini lockdown. Campania verso chiusure «chirurgiche»

Nell’isola si susseguono le chiusure a livello locale. Dopo Orune, il paese di 2.300 abitanti in semi-lockdown per l'impennata di infetti, nel Nuorese ora a preoccupare è Gavoi, comune poco più grande. Sarebbe il terzo comune in Sardegna a subire pesanti restrizioni: Aidomaggiore nell'Oristanese ha registrato una chiusura totale. In Calabria è stata prorogata la zona rossa istituita il 24 settembre scorso a Stefanaconi, nel vibonese. E in Campania, di fronte all’aumento dei contagi, il presidente De Luca potrebbe ricorrere a mini-chiusure

di Andrea Gagliardi

default onloading pic

Nell’isola si susseguono le chiusure a livello locale. Dopo Orune, il paese di 2.300 abitanti in semi-lockdown per l'impennata di infetti, nel Nuorese ora a preoccupare è Gavoi, comune poco più grande. Sarebbe il terzo comune in Sardegna a subire pesanti restrizioni: Aidomaggiore nell'Oristanese ha registrato una chiusura totale. In Calabria è stata prorogata la zona rossa istituita il 24 settembre scorso a Stefanaconi, nel vibonese. E in Campania, di fronte all’aumento dei contagi, il presidente De Luca potrebbe ricorrere a mini-chiusure


2' di lettura

Tra le regioni con nuovi casi Covid in Italia in testa ci sono Campania, Lombardia, Lazio e Sardegna. E proprio nell'isola, passata da Covid free all'estate angosciosa dei positivi della movida, si susseguono le chiusure a livello locale. Dopo Orune, il paese di 2.300 abitanti in semi-lockdown per l'impennata di infetti, nel Nuorese ora a preoccupare è Gavoi, comune poco più grande, che il 27 settembre ha registrato 12 nuovi positivi, che sono diventati complessivamente 27. Troppi per il sindaco Giovanni Cugusi che ha postato su Facebook le sue raccomandazioni ai cittadini prospettando la possibilità di un semi-lockdown. Sarebbe il terzo comune in Sardegna a subire pesanti restrizioni: oltre a Orune, c'è Aidomaggiore nell'Oristanese che ha subito una chiusura totale.

Verso mini-lockdown in Campania

La curva  dei contagi da Covid in Campania è costante in salita. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, commentando  i dati elaborati dall'Unità di Crisi Regionale COVID-19 ha illustrato le curve di proiezione dei contagi a ottobre e dicembre:  se non ci sarà uno stop della progressione di contagi in Campania sono previsti 5mila infetti in poche settimane, nonché una saturazione delle terapie intensive. Dopo aver disposto l'obbligo di mascherina in strada ora si parla dell’ipotesi di un nuovo lockdown in Campania. Chiudere l'intera regione non sembra al momento una possibilità concreta. Lo sono invece i provvedimenti di mini-chiusure, peraltro già presi con ordinanze ad hoc nella primavera scorsa proprio in Campania (un esempio su tutti: le palazzine di Mondragone). Un presidente della Regione, infatti, se individua focolai o mini cluser epidemici ha facoltà di disporre con ordinanza chiusure e restrizioni, quindi De Luca ha sicuramente dalla sua il potere per farlo. Intanto De Luca ha imposto il test obbligatorio all'aeroporto di Napoli per chi torna dall'estero.

Prorogata zona rossa Stefanaconi in Calabria fino al 30 settembre

In Calabria la presidente della Regione Jole Santelli ha prorogato la zona rossa istituita il 24 settembre scorso a Stefanaconi, nel vibonese, fino al 30 settembre. Finora quattro i casi confermati, che si aggiungono ai dieci casi precedenti

A Genova mascherina all’aperto o la multa. Inizia il mini lockdown

A Genova è scattata l'ordinanza del sindaco Marco Bucci che obbliga a indossare la mascherina h 24 nel centro storico. L'obiettivo è cercare di arginare il focolaio di contagio che da qualche giorno interessa soprattutto le comunità straniere del centro storico. Chi non indossa la mascherina rischia multe a partire da 400 euro. Nella città fino alla seconda metà di agosto l'ospedale Galliera, punto di riferimento per tutta questa area, era Covid Free. I positivi sono andati aumentando, in modo sensibile dopo i primi giorni di settembre. Oggi ci sono una trentina di ricoverati, e un flusso di 5-6 persone al giorno che nelle ultime ore sono fortemente sospettate di contagio.


Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti