innovazione

Dalle comunicazioni all’assemblea, il condominio gestito in digitale via Spid

Una piattaforma web e un’app per smartphone per facilitare il compito degli amministratori in epoca di coronavirus

di Alessandro Longo

default onloading pic
Ansa

Una piattaforma web e un’app per smartphone per facilitare il compito degli amministratori in epoca di coronavirus


2' di lettura

Digitalizzare la gestione di un condominio, dalle comunicazioni fino all'assemblea. Con un vantaggio di efficienza e di costi. Oltre che di sicurezza, in tempi di coronavirus, se si arriva a fare in videoconferenza l'assemblea, sempre rispettando le prescrizioni normative (del codice civile).

È una possibilità che si sta per concretizzare per la prima volta, grazie a Spid, il sistema pubblico dell'identità digitale. E attraverso un'azienda di Bergamo, eVolo Web, operatore postale che per ora è la sola ad aver preso in uso Spid per questo fine dall'Agenzia per l'Italia Digitale.

In sostanza di base c'è una piattaforma web e un'app per smartphone, Be-In. L'amministratore di condominio usa gratis la piattaforma con un browser e tra l'altro può mandare comunicazioni ai condomini (come la convocazione dell'assemblea), che hanno il valore di legge di una raccomandata. eVolo manda in automatico la raccomandata cartacea (in quanto operatore postale).

Se il condomino ha installato l'app, arriva ai condomini la comunicazione come notifica sul cellulare. Oltre alla comodità del digitale, c'è un risparmio: il costo per notifica è la metà di una raccomandata cartacea e quelle dopo la quarta in un anno sono gratis. L'amministratore è così anche incentivato a mandare più comunicazioni, con valore di legge, ai condomini.

Adesso, per l'emergenza coronavirus, eVolo sta aggiungendo anche la funzione videoconferenza all'app, per poter fare assemblee digitali. Al momento il servizio è usato da una clientela selezionata di una decina di condomini tra Bergamo e Milano. Il lancio al pubblico è previsto per fine anno, spiegano dall'azienda.

Tra le altre funzioni in arrivo, la possibilità di fare firma digitale via app dei documenti, che possono essere le convocazioni o ad esempio contratti che le utility possono voler fare a tutti i condomini tramite questo servizio.
Spid e il valore legale

Il valore legale delle comunicazioni e della firma è garantito dall'uso di Spid. I condomini devono accedere all'app tramite le password di questo sistema. La normativa italiana, infatti, per favorire la digitalizzazione dal 2016 permette di farsi riconoscere legalmente tramite le proprie credenziali Spid.

Il cittadino se le può procurare gratis (spid.gov.it) mostrando il proprio documento di identità; anche da casa via web cam. L'uso di Spid dà quindi valore legale a un'attività online (in questo caso ad esempio la convocazione di un'assemblea) perché garantisce con certezza l'identità dell'utente che la sta compiendo.

Una volta attivato Spid lo si può usare come password unica per tanti servizi online della pubblica amministrazione, per esempio quelli di Inps (verifica di pensioni, richiesta di incentivi…) o dell'Agenzia delle Entrate (come il cassetto fiscale).

Lo scoglio da superare è solo quello dell'attivazione, insomma, che dura in media 15 minuti se fatta online. L'emergenza coronavirus ha dato però un incentivo forte agli italiani per farlo, perché con Spid è possibile chiedere diversi bonus e incentivi previsti dal governo (bonus dei 600 euro e il bonus baby sitter; i buoni spesa).

E infatti i dati del ministero dell'Innovazione riportano un boom mai visto di attivazioni di account Spid, ora a quota 6,5 milioni, di cui quasi un milione negli ultimi due mesi.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti