Cassa centrale

Dalle coop 2,8 milioni di erogazioni liberali

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Redditività ordinaria in forte crescita, ulteriore miglioramento della qualità degli attivi e solida dotazione patrimoniale su livelli di eccellenza nel sistema bancario caratterizzano i risultati consolidati 2021 delle cinque Banche di Credito Cooperativo appartenenti alla Federazione del Nord Est – Credito Cooperativo Italiano, l’Organismo associativo che comprende le Banche di Credito Cooperativo Venete facenti capo al Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca Spa.

Le cinque Banche (Banca Adria Colli Euganei, Banca Prealpi Sanbiagio, Banca del Veneto Centrale, Cortina Banca e BVR Banca – Banche Venete Riunite) contano nel territorio regionale oltre 48.800 soci, 1.154 dipendenti e una rete distributiva di 194 sportelli. «In un contesto economico e finanziario ancora complesso, condizionato dagli effetti negativi connessi alla pandemia Covid-19 - si legge in una nota - nel 2021 le Bcc Venete, in coordinamento con la Capogruppo Cassa centrale Banca, hanno continuato a sostenere l’economia del territorio composta prevalentemente da artigiani, agricoltori, piccole e medie imprese, e famiglie con una particolare attenzione alla sostenibilità e all’innovazione. Il supporto al sistema produttivo si è concretizzato anche con ulteriori forme di finanziamento assistite da garanzie pubbliche a favore delle imprese e con la concessione di moratorie ex-lege».

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In coerenza ai principi di responsabilità sociale, le cinque Banche «hanno supportato il territorio con iniziative di solidarietà, beneficenza, culturali e sportive, attraverso erogazioni liberali per un totale i 2,84 milioni, soprattutto in cultura, arte, formazione e ricerca (915mila euro, 32%), sport, tempo libero e manifestazioni (855mila, 30%), attività socio-assistenziali in sanità e volontariato (749mila, 26%) e di promozione del territorio e delle realtà economiche, attività parrocchiali e a carattere religioso (320mila, 11%).

Fra gli aspetti più rilevanti dei principali aggregati reddituali e patrimoniali del 2021 delle cinque Banche associate alla Federazione del Nord Est da segnalare che l’esercizio 2021 si è chiuso con un utile netto consolidato di 49,3 milioni euro, con ricavi in costante aumento. Da sottolineare la crescita derivante dall’attività di finanziamento alle Pmi e alle famiglie per supportare lo sviluppo dei territori di riferimento. Il risultato netto di periodo riflette il buon andamento dell’attività caratteristica con il margine di intermediazione che si attesta a 314,5 milioni (+6,01% rispetto al 31 dicembre 2020).

La raccolta diretta da clientela, a conferma della consolidata relazione fiduciaria con la clientela, ammonta a 8,7 miliardi, in aumento dell'8,8% rispetto al 31 dicembre 2020; quella indiretta si attesta a 4,1 miliardi e risulta in aumento del 14,1%. I finanziamenti alla clientela si attestano a 6,3 miliardi, in significativo aumento del 4,9% rispetto al 31 dicembre 2020. L’aumento è principalmente ascrivibile all'erogazione di finanziamenti assistiti da garanzia pubblica verso Pmi e all’erogazione di mutui a clientela privata.

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