Formazione

Dalle dark kitchen all’idroponica: ecco dove nascono i nuovi professionisti del food

Le proposte formative e i tirocini puntano su un elevato livello di innovazione e specializzazione

di Maria Teresa Manuelli

Un corso della Scuola Tessieri

4' di lettura

L’agroalimentare ha retto meglio di altri settori alla crisi pandemica e, secondo le stime diffuse questa settimana a Cibus, chiuderà il 2021 con una crescita dell’8 per cento. Ma comunque ha bisogno di innovazione – sostenibile, di processo e di prodotto – e consolidamento dimensionale per spingere sull’acceleratore, come ad esempio rilevato dall’edizione 2021 del Food Industry Monitor. Secondo la ricerca curata dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo in collaborazione con Ceresio Investors la spinta arriverà soprattutto dai settori del vino e del caffè e in relazione alla ripartenza di bar e ristoranti.

In questo scenario saranno sempre più richieste nuove professionalità, con la filiera agroindustriale che è alla ricerca di 64mila addetti. Il mondo della formazione risponde mettendo in campo una serie di nuovi corsi per preparare i professionisti di domani. Vediamo di seguito alcune proposte.

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A Bologna

Inaugura il nuovo corso di Scienze e cultura della gastronomia con laurea triennale presso il Campus di Cesena, afferente al Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari (Distal) dell’Università di Bologna. Il percorso formativo offre una preparazione di base e applicata finalizzata alla gestione delle peculiarità enogastronomiche del territorio, alla loro promozione e all’individuazione di opportunità e convenienze. A queste competenze si integreranno quelle di nutrizione, legislazione, economia e marketing, linguaggio e utilizzo dei media. Il tirocinio e la possibilità di esperienze all’estero completano la proposta formativa.

A Milano

La Casa dell’Agricoltura di Milano presenta il corso di perfezionamento post laurea magistrale – unico nel settore – per Formatore agricolo ambientale (Faa). L’obiettivo è quello di costituire una nuova figura professionale che accompagni l’evoluzione sostenibile dell’agricoltura. Il Faa è un professionista che ha una visione dei problemi della transizione sostenibile agricola e territoriale, ha la capacità di identificarli e infine la competenza nell’indicare le soluzioni adottabili. Il corso avrà inizio in autunno ed è aperto a 15 studenti per 330 ore complessive, di cui 230 teoriche e cento pratiche.

Il “maître del caffè” diventa una professione certificata e riconosciuta a livello nazionale ed europeo. A partire dal 27 settembre 2021 Congusto Gourmet Institute promuove il primo corso professionale certificato Eqf (European Qualifications Framework) dedicato alla caffetteria per rispondere al bisogno del mercato di una figura esperta con un mix di competenze: dalla scelta degli acquisti alla conoscenza approfondita del caffè e delle sue tipologie, fino a un customer care di alto livello. Il corso di 92 ore fornisce una certificazione per la figura di Torrefattore artigiano, rilasciata da Regione Lombardia e riconosciuta dall’Unione europea.

xFarm Education è invece il nuovo progetto lanciato dalla startup AgTech specializzata in agricoltura digitale e di precisione, che ha l’obiettivo di introdurre gli studenti delle Università e degli istituti tecnici agrari alle nuove frontiere del settore agricolo.

A Brescia

Cast Alimenti (scuola accreditata dal Miur e Regione Lombardia) propone il nuovo Corso di alta formazione per cuoco, dal 18 ottobre al 5 agosto 2022, ovvero 16 settimane in aula più 16 di tirocinio e 4 nella main kitchen classroom: una formazione concreta e completa che permette all’allievo di sviluppare in breve tempo competenze pratiche, partendo dalle basi del mestiere, ma fornendogli allo stesso tempo contenuti e conoscenze di alto livello.

A Roma

Parte dalla capitale (12 ottobre) il corso in Food&Beverage management della Luiss business school, un programma pensato per fornire ai professionisti i principali strumenti e tecniche manageriali utili a chi opera nel settore, per migliorare i processi interni e per una maggiore efficienza gestionale, trasferendo le competenze adeguate alla gestione delle attività legate al mercato della ristorazione, alla gestione del personale, al budget, alla logistica e al brand management. Poi Milano e Belluno (15 novembre).

Sono in partenza a settembre anche i corsi di Italian chef academy, la prima accademia di arti culinarie green e sostenibile: nata oltre 10 anni fa a Roma, dona nuova continuità al suo percorso didattico focalizzato sulla sostenibilità. I due corsi professionali (chef e pasticceria) e il master (arti culinarie) includono una parte dedicata a lezioni teoriche/pratiche che si svolgono presso la sede dell’accademia, più un tirocinio in strutture convenzionate .

Formare nuovi specialisti dell’olio extravergine d’oliva, nel nome della qualità e delle straordinarie proprietà nutraceutiche del prodotto simbolo del made in Italy e della Dieta Mediterranea. È l’obiettivo della convenzione quadro stipulata a giugno scorso tra l’Università Campus Bio-Medico di Roma e l’Unaprol. Tra le attività previste, lo sviluppo e il coordinamento di programmi di ricerca, l’organizzazione di convegni, seminari e attività formative e la promozione di tirocini presso le aziende associate a Unaprol.

Da Ponsacco (Pisa) a Pantelleria

Scuola Tessieri, la più grande scuola di cucina del centro-sud Italia, lancia i suoi nuovi corsi professionali di cucina e pasticceria. Il percorso, della durata complessiva di sette mesi, a numero chiuso, in partenza a settembre, prevede un “ritiro” per tre mesi nei dintorni di Pisa per poi avere l’opportunità di svolgere quattro mesi di stage all’interno di ristoranti, pasticcerie, laboratori e hotel di eccellenza selezionati in Italia.

Il Consorzio vini di Pantelleria Doc sostiene i futuri protagonisti della viticoltura eroica dell’isola finanziando le borse di studio “Passito della Solidarietà”. Il bando destina quattro borse, ciascuna del valore di 2mila euro, a giovani residenti a Pantelleria, che si iscriveranno per a un corso di scuola superiore di secondo grado o universitario, di durata non inferiore a nove mesi, in agraria, viticoltura o enologia.

Solo online

“Evoluzione del Food & Beverage in Italia” è il nuovo progetto formativo che l’Università della Birra, hub di formazione professionale promosso da Heineken Italia, ha avviato in collaborazione con la Liuc Business School. Un ciclo di webinar da ottobre a dicembre con quattro incontri che esploreranno come stanno cambiando gli stili di vita e di socialità, i trend in atto nella distribuzione di cibo e bevande, tecniche lean e tecnologie 4.0 al servizio della customer experience e della competitività aziendale, e l’impatto del digitale nel modello di vendita. Obiettivo: fornire ai professionisti della ristorazione e del modern trade risposte e strumenti concreti per adeguarsi al new normal.

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