ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùDal 5 febbraio si cambia

Scuola: dall’infanzia alle superiori, ecco le nuove regole anti Covid

Riconosciuta la possibilità di usare un test “fai da te” e di autocertificarne il risultato negativo

di Nicoletta Cottone

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5' di lettura

In classe con meno restrizioni. Dal 5 febbraio, con l’entrata in vigore delle disposizioni del decreto legge 4 febbraio 2022 n. 5, si allentano i paletti da rispettare per i bambini che frequentano materne ed elementari e per i ragazzi che vanno alle medie e alle superiori. Il governo ha varato misure aggiornate per venire incontro alle richieste delle famiglie che protestavano per regole che ritenevano troppo complicate. Ecco, con una serie di domande e risposte, le regole da rispettare.

SCUOLE DELL’INFANZIA E MATERNE

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Mia figlia ha 5 anni e frequenta una materna. In classe sono stati riscontrati due casi positivi. Quali sono le regole da rispettare?

Dal 5 febbraio le attività scolastiche di materne e scuole dell’infanzia proseguono fino a quattro bambini colpiti dal Covid-19. I docenti e gli educatori dovranno indossare le mascherine Ffp2 fino al decimo giorno successivo all’accertamento dell’ultimo caso positivo. I bambini sono invece esonerati dall’uso della mascherina, come prevedono le norme vigenti. Obbligatorio effettuare un tampone, anche autosomministrato, alla prima comparsa di sintomi e, se ancora asintomatici, al quinto giorno successivo all’ultimo contatto. In caso di utilizzo di test autosomministrato l’esito negativo si può certificare tramite autocertificazione.

Alla materna di mio figlio ci sono stati quattro casi di bambini positivi. Le lezioni possono proseguire?

Sì, dal 5 febbraio le nuove regole prevedono che nelle materne e nelle scuole per l’infanzia le attività della scuola possano proseguire fino a quattro casi di positività.

I bambini alle materne devono indossare le mascherine?

No, per i bambini fino a sei anni non è previsto l’uso in classe delle mascherine nelle scuole materne o dell’infanzia. I docenti, invece, dovranno indossare le mascherine Ffp2 fino al decimo giorno successivo all’accertamento dell’ultimo caso positivo.

Nella scuola dell’infanzia dei miei due gemelli sono stati riscontrati cinque casi di positività al nuovo coronavirus. Che succede?

Con cinque casi di positività nella stessa sezione o gruppo classe nelle scuole per l’infanzia e nelle materne le lezioni vengono sospese e tutti gli alunni - che per età finora non possono essere vaccinati - devono state a casa per cinque giorni.

É stata introdotta la norma chiesta dalle regioni che auspicava la permanenza in classe dei bambini contagiati di recente?

No, nel decreto non ci sono riferimenti a questa disposizione, quindi, anche se il bambino ceh frequenta la scuola dell’infanzia o la materna è stato contagiato di recente e guarito dal quinto caso deve stare a casa come gli altri.

Posso fare a mio figlio un test autosomministrato?

Sì, c’è la possibilità di eseguire anche tamponi “fai da te” per scuole dell'infanzia e materne. In base alle nuove regole è possibile eseguire «un test antiogenico rapido o molecolare, anche in centri privati a ciò abilitati, o un test antigenico autosomministrato per la rilevazione dell’antigene Sars-Cov-2». Per rientrare in classe occorre autocertificare l’esito negativo del test. Se casalingo con autocertificazione. Per la prima volta il test fai da te acquista valore ufficiale.

C’è un caso di positività nella classe dell’infanzia di mio figlio. É obbligatorio fare un testo anti Covid?

Sì, c’è l’obbligo di effettuare un test antigenico rapido, molecolare o autosomministrato alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell'ultimo contatto. Se si usa un test antigenico autosomministrato l’esito negativo è attestato tramite autocertificazione.

ELEMENTARI

Nella classe di mio figlio che frequenta le elementari sono stati accertati tre casi positivi. Proseguono le lezioni?

A partire dal 5 febbraio le lezioni alle elementari continuano fino a quattro casi di positività accertati in classe. Il decreto prevede che docenti e alunni che hanno superato i sei anni debbano indossare le mascherine Ffp2 fino al decimo giorno dopo l’accertamento dell’ultimo caso. Alla prima comparsa di sintomi è obbligatorio fare il tampone (antigenico, molecolare o autosomministrato. In questo ultimo caso il risultato si attesta con autocertificazione).

É valido anche il risultato di un tampone autosomministrato?

Sì, dal 5 febbraio valgono anche i tamponi “fai da te”, quelli che si possono comprare in farmacia, al supermercato o online. I bambini potranno essere sottoposti a «un test antiogenico rapido o molecolare, anche in centri privati a ciò abilitati, o un test antigenico autosomministrato per la rilevazione dell’antigene Sars-Cov-2». É necessario autocertificare l’esito negativo del test se si utilizza il tampone fai da te.

Con più di cinque casi gli alunni delle elementari restano in classe o devono stare a casa?

Con cinque o più casi alle elementari resta in classe solo chi ha fatto due dosi di vaccino o il booster o è guarito dal Covid da meno di 120 giorni. Restano in classe anche gli esenti da vaccinazione. Gli altri alunni fanno la dad, la didattica digitale integrata per cinque giorni (finora era di dieci giorni). Obbligatorio indossare le mascherine Ffp2 per docenti e alunni di età superiore ai sei anni fino al decimo giorno successivo al contatto con un positivo. Per gli altri alunni si applica la didattica digitale integrata per cinque giorni.

In quali occasioni anche i bambini devono indossare le mascherine in classe alle elementari?

Se in una classe delle elementari ci sono fino a quattro casi di positività alunni di età superiore ai sei anni e docenti devono indossare le mascherine Ffp2 fino al decimo giorno successivo all’accertamento dell’ultimo caso.

Quali alunni vanno in didattica digitale integrata con cinque casi positivi in classe?

Con cinque o più casi alle elementari vanno in didattica digitale integrata per cinque giorni i bambini che non hanno fatto due dosi di vaccino o il booster o sono guariti dal Covid-19 da più di 120 giorni. Restano in classe anche gli esenti da vaccinazione. La didattica digitale integrata è scesa da dieci a cinque giorni per gli altri bambini.

MEDIE E SUPERIORI

Ho un figlio in prima media dove si è verificato un caso di Covid-19. Posso mandarlo a scuola?

Sì, il decreto prevede che dal 5 febbraio con un caso positivo l’attività in classe prosegua. Unico accorgimento l’uso obbligatorio delle mascherine Ffp2 per studenti e docenti fino al decimo giorno successivo all’ultimo contatto con un positivo.

Posso far fare a mio figlio un test anti-Covid “fai da te”?

Sì, il decreto consente dal 5 febbraio per la prima volta di fare anche un autotest casalingo, oltre al consueto tampone molecolare o antigenico. La norma prevede, infatti, che ci si possa sottoporre a «un test antiogenico rapido o molecolare, anche in centri privati a ciò abilitati, o un test antigenico autosomministrato per la rilevazione dell’antigene Sars-Cov-2»». E con esito negativo con tampone autosomministrato si rientra in classe con l'autocertificazione. I test “fai da te” si acquistano in farmacia, al supermercato o online.

Nella classe di mio figlio ci sono tre studenti contagiati dal nuovo coronavirus. Essendo vaccinato posso mandarlo a scuola?

Sì, le novità in vigore dal 5 febbraio prevedono che con due o più casi in classe lo studente possa restare a seguire le lezioni se ha fatto due dosi di vaccino da meno di 120 giorni o il booster. O di essere guarito da meno di 120 giorni. Può andare a scuola chi è esente da vaccino. Per questi studenti - e per i docenti - l’attività prosegue in presenza su richiesta di chi esercita la potestà genitoriale se l’alunno è un minore e direttamente degli alunni se maggiorenni. Obbligatorio l’uso di mascherine Ffp2 fino al decimo giorno dall’ultimo contatto con un positivo. Tutti gli altri studenti devono invece fare la didattica digitale a distanza per cinque giorni. Per rientrare basta il tampone negativo e non è necessario un certificato medico o della Asl.

Abito in un’isola minore e mio figlio si sposta per andare al liceo ogni giorno in terraferma. Può salire sul traghetto con risultato negativo del tampone?

Sì, il decreto entrato in vigore il 5 febbraio consente fino al 31 marzo 2022 (termine dello stato di emergenza) di effettuare lo spostamento da e per le isole per la frequenza alla scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado anche con green pass base, ottenuto da risultato negativo di un test antigenico (valido 48 ore) o molecolare (valido 72 ore). Una deroga consente agli studenti della primaria e della secondaria di primo e secondo grado l’accesso ai mezzi di trasporto scolastico dedicato con il solo obbligo di indossare le mascherine Ffp2 e il rispetto delle linee guida per il trasporto scolastico dedicato (allegato 16 del dpcm 2 marzo 2021).

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