Libri per l'infanzia

Dalle poesie agli albi illustrati: cosa mettere sotto l’albero per imparare e immaginare

di Lara Ricci


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Un'illustrazione di Violeta Lópiz e Valerio Vidali tratta da La foresta di Riccardo Bozzi, Terre di Mezzo, pagg.66, € 24

4' di lettura

Ci sono libri (per bambini) che fanno imparare senza insegnare, lasciano scoprire senza dire. Possono usare la metafora, un'unica grande metafora come l'inquietante Il lucertolone, favola nera sul diverso di José Saramago (con xilografie di J. Borges, Feltrinelli, pagg.32 € 13) o come La foresta di Riccardo Bozzi - con le belle illustrazioni di Violeta Lópiz e Valerio Vidali (Terre di Mezzo, pagg.66, € 24) - in cui la vita è il bosco che si vede attraverso gli occhi forati di un uomo che cresce. O possono spingersi oltre, usando la poesia tout court, come fa Nicola Gardini nello splendido Il tempo è mezza mela (Salani, pagg. 64, €10, si veda la «Domenica del 21 gennaio 2018). La sapienza che generano si alimenta dell'intelligenza e delle esperienze di chi legge, muovendone il pensiero, rannicchiandosi nella memoria.

Ci sono poi libri studiati proprio per insegnare, in modo non pedante e cercando di indurre comunque una conoscenza attiva: giocano col lettore e ne lo stimolano a pensare. Tra questi Il libro della Terra. La straordinaria storia del nostro pianeta, in cui Mark Brake fa l'insolita scelta di partire dai quattro elementi che Empedocle considerava le radici di tutte le cose - acqua, terra, fuoco e aria - riuscendo a spiegare in modo coinvolgente e organico le moderne scienze geologiche e ambientali (ill. di Brendan Kearney, Editoriale scienza, pagg. 256, € 22,90). O il ludico e fantasioso Ciao Ciao Petrolio di Harriet Russell (Corraini, pagg. 36, € 16) che punta a formare una coscienza ambientale, così come in parte anche il solo apparentemente scanzonato Manuale delle 50 (piccole) rivoluzioni per cambiare il mondo di Federico Taddia e Pierdomenico Baccalario (ill. di AntonGionata Ferrari, Il Castoro, pagg. 192, € 15.50). E ancora Qui dentro. Guida alla scoperta della mente, ricco viaggio nel cervello raccontato da Isabel Minhós Martins, Maria Manuel Pedrosa con l'aiuto di neuroscienziati, filosofi e psicologi, e illustrato da Madalena Matoso (trad. di D. Petruccioli, Mondadori, pagg. 367, € 28).

Ottima per efficacia e semplicità Baby scienziati, una serie per genietti molto, molto piccoli creata dal fisico e matematico Chris Ferrie. Sono tradotti il notevole Relatività generale e Ingegneria spaziale (Il Castoro, pag. 24, € 9,90 entrambi). Per spiegare la selezione naturale a bambini solo un po' più grandi (dai 5 anni) si può legger loro Perché noi Boffi siamo così. L'avventura dell'evoluzione di Jonathan Emmett (ill. di Elys Dolan, Editoriale Scienza, pagg. 32, € 14,90). Mentre per stimolare creatività e perseveranza c'è il sapido La cosa più grandiosa, di Ashley Spires (Erickson, € 13.50). Originale e intelligente l'idea di Luca Perri di raccontare la scienza partendo dalle cantonate prese dai migliori ricercatori in Errori galattici. Errare è umano, perseverare è scientifico (ill. di Tuono Pettinato, DeA, pagg. 192, € 15.90).

Per imparare a distinguere tra verità e menzogna, sulla scia dell'eccellente Il falso e il vero: Fake news: che cosa sono, chi ci guadagna, come evitarle di Gabriella Giacomella (Feltrinelli, 2017), è arrivato in libreria anche il narrativo Fake. Non è vero ma ci credo di Daniele Aristaco (Einaudi ragazzi, pagg. 190, € 13.50).

«Le bambine toste si salvano da sole» è invece l'urlo di battaglia con cui Bethan Woolvin ha decjiso di riscrivere le favole più maschiliste, trasformando le belle protagoniste in ebete attesa del principe azzurro in eroine tutto pepe. Fabbri per ora ha tradotto Raperonzolo e Cappuccetto Rosso (€ 15.90 entrambi), consigliatissimi a partire dai 3 anni. E per chi non ne può più di frusti stereotipi c'è anche il demistificante Ma le principesse fanno le puzzette? di Ilan Brenman e Ioinit Zilberman (Gallucci, €14,50 ). Sono una selvaggia di Irene Biemmi (pedagoga) e Ilaria Urbinati (Ericskon, € 13.50) è un liberatorio albo illustrato, con tanto di guida per i genitori, dedicato a tutte le bambine che corrono, saltano, ridono ed esplorano il mondo. Guai a chiamarle maschiacci!

Per ragazzini al passo coi tempi sono usciti Il mio nome non è Rifugiato di Kate Milner (Les Mots Libres edizioni, pagg. 30 € 15) e per i più grandi la raccolta di storie vere intrecciate con la fantasia di scrittori italiani: Anche superman era un rifugiato (a cura di Igiaba Scego e Unhcr, Battello a vapore, pagg. 192, € 12) e L'amico nascosto di Katherine Marsh (Rizzoli, pagg. 446, € 16). «Non dite mai che non ce la potete fare, non è vero. Ognuno di noi è fortissimo e responsabile di se stesso» incita con la consueta lucidità Liliana Segre in Scolpitelo sul vostro cuore. Dal binario 21 ad Auschwitz e ritorno: un viaggio della memoria (Il battello a vapore, pagg. 120, € 12) in cui racconta di sé stessa in guerra come di una profuga, una clandestina, una rifugiata, una schiava lavoratrice cercando, con le tragedie del passato, di illuminare il declinante presente.

Tra i classici da segnalare anche Vivian Lamarque che ha tradotto Cosa l'amore può fare. Una storia di Natale di Louisa May Alcott(ill. di Sara Not, Einaudi); Miss Rumphius di Barbara Cooney (trad. F. Piccinni, Atlantide); La zanzara senza Zeta di Toti Scialoja (Quodlibet); War Horse di Michael Morpurgo illustrato da Rae Smith (Rizzoli). Per chi ama Gianni Rodari sono freschi di stampa Le avventure di Cipollino, La preghiera di un passero che vuol fare il nido sull'albero di Natale e Viaggio in Italia, raccolta di testi sparsi per il Paese (tutti Einaudi).

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