Italianway

Dallo chalet ai trulli, dove trovare case in affitto sicure e certificate con tariffe flessibili

130 destinazioni prenotabili da Nord a Sud fra mare, montagna, laghi, isole e città d'arte e mille immobili disponibili a un prezzo che va dai 49 a 1.600 euro a notte

di Gianni Rusconi

default onloading pic
Villa ad Olbia

130 destinazioni prenotabili da Nord a Sud fra mare, montagna, laghi, isole e città d'arte e mille immobili disponibili a un prezzo che va dai 49 a 1.600 euro a notte


3' di lettura

Si presenta al mercato dei viaggi con un biglietto da visita ambizioso: essere il primo portale di prenotazione diretta ad aggregare aziende italiane dell'extra alberghiero (oltre un centinaio quelle già affiliate) e proporre vacanze di prossimità per tutte le tipologie di vacanzieri, da chi cerca soluzioni low cost ai più fortunati che puntano a soggiorni di lusso. L'idea venuta alla startup Italianway, una delle più importanti piattaforme a livello nazionale nel settore degli affitti brevi gestiti in modo professionale, risale a qualche tempo fa e ha avuto un'accelerazione come reazione al lockdown e al crollo delle prenotazioni. Ora, con la Fase 3 dell'emergenza coronavirus entrata nel vivo, si candida a diventare un riferimento per chi vorrà trascorrere le ferie estive nella Penisola e in seconde case sicure e certificate.

Dai trulli alle ville con piscina

È per l'appunto un progetto ambizioso quello di Italianway.house, ma i numeri che questa Online travel agency “all'italiana” può già mettere sul tavolo sono promettenti: 130 destinazioni prenotabili da Nord a Sud fra mare, montagna, laghi, isole e città d'arte; circa mille immobili disponibili a contratto per ogni disponibilità di spesa (da 49 a 1.600 euro a notte); prospettive incoraggianti circa il ritorno dei turisti stranieri (soprattutto di francesi, tedeschi e svizzeri) e boom delle prenotazioni a giugno rispetto al mese precedente, complici la possibilità di cancellazione fino all'ultimo e le tariffe flessibili. La possibilità di scelta è come detto ampia e spazia da chalet di montagna a trulli e dammusi, dalle ville singole con piscina alle residenze d'epoca, dagli appartamenti con giardini o grandi terrazzi nel cuore dei centri storici delle città d'arte italiane a ricercate dimore in borghi meno conosciuti.

Tutte, come confermano Davide Scarantino e Marco Celani, rispettivamente founder e amministratore delegato di Italianway, derivano dal patrimonio di circa sette milioni di case non inutilizzate dai legittimi proprietari, di cui 500mila riconvertite ai cosiddetti affitti brevi. E se le previsioni saranno confermate, oltre un quarto dei vacanzieri italiani andrà proprio a soggiornare in case o appartamenti nel corso dell'estate 2020.

Le mete più prenotate: Alta Valtellina e Puglia

Dopo il crollo delle prenotazioni a marzo e aprile, a maggio e giugno, stando al traffico rilevato sul portale, si è registrato un incoraggiante 10% di tasso di occupazione per gli affitti delle case a breve termine, percentuale che sale al 26% includendo i soggiorni di medio termine. Lo scorso mese, come immaginabile, hanno viaggiato prevalentemente turisti italiani (il numero delle nazionalità dei viaggiatori, rispetto a dodici mesi fa, si è ridotto da 92 a 28) e i connazionali che hanno prenotato sono il 79% del totale (contro il 52% del giugno 2019).Le mete estive più ricercate, con tanto di prenotazioni confermate, premiamo come come Bormio e l'Alta Valtellina in genere per la montagna località e in modo prevalente la Puglia (Ostuni, Lecce, Cisternino, Locorotondo, Fasano, Carovigno, Martina Franca e Ugento) e la Liguria (Finale Ligure, Sanremo, Genova, Rapallo, Alassio, Santa Margherita Ligure, Moneglia, Zoagli e Sori) per quanto riguarda il mare, per cui non mancano le richieste nelle Marche (San Benedetto del Tronto, Sirolo e Grottammare) e Sicilia (Siracusa, Pantelleria, Lampedusa e Linosa, Palermo). La Sardegna, invece, resta destinazione ambita e molto ricercata online ma ancora scarsamente prenotata, anche se è previsto un aumento considerevole del booking all'ultimo momento: peseranno in tal senso fattori quali la mancata riapertura di molti hotel, la saturazione delle case in altre regioni italiane e la disponibilità di tariffe più vantaggiose.


Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti