Le ipotesi delle ripartenze

Smart working, viaggi, ristoranti: cosa può accadere nel prossimo mese

Qualche elemento di dettaglio è atteso dall’incontro tra Governo e Regioni. Da Nord a Sud, continuano le proteste di ristoratori, commercianti e ambulanti

di Andrea Carli

Viminale: "Attenzione a chi strumentalizza le proteste"

4' di lettura

Un quadro completo di quello che accadrà da qui a un mese non è facile da delineare. Fonti di governo hanno chiarito che è sulla base dei dati dei contagi Coronavirus e solo su quella che verrà valutata qualsiasi decisione inerente le misure e i tempi necessari per allentare la stretta. In altri termini: saranno i dati epidemiologici a determinare gli scenari futuri. Con un occhio all’andamento della campagna vaccinale che tra tagli nelle forniture delle dosi e nuove indicazioni operative - l’ultima quella dell’Agenzia europea del farmaco su AstraZeneca - punta comunque a raggiungere entro fine mese il target delle 500mila somministrazioni al giorno.

Ma ogni giorno, in questa quotidiana partita a mantenere sotto controllo i contagi coronavirus e ad accelerare nella campagna di vaccinazione, registra qualche elemento in più, un tassello che potrà aiutare a delineare lo scenario della ripartenza, dai viaggi ai ristoranti. Anche perché il pressing per riaprire cresce: dopo la manifestazione martedì davanti al Parlamento, anche ieri sono proseguite da Nord a Sud le proteste di ristoratori, commercianti e ambulanti.

Loading...

Draghi, voglio riaprire ma in sicurezza

Qualche tassello in più potrebbe arrivare già nelle prossime ore. La questione riaperture, con Forza Italia che insiste per un tagliando a metà mese, è finita sul tavolo della riunione della conferenza unificata Stato-Regioni-Comuni-Province, che si è svolta nel pomeriggio. Al termine Draghi è intervenuto in conferenza stampa. «Non ho una data per le riaperture - ha chiarito il presidente del Consiglio -, dipende da contagi e vaccinazioni». «Ho visto Salvini e le Regioni, Anci, poi anche Bersani - ha aggiunto -. C'è un equlibrio. Normale chiedere aperture: la migliore forme di sostegno all'economia sono le aperture, ne sono consapevole. Naturalmente condannare la violenza ma capisco la disperazione a l'alienazione di chi protesta. Voglio vedere nelle prossime settimane di riaprire in sicurezza a partire dalle scuole, obiettivo è un mese di presenza». «Penso - ha poi aggiunto - a un piano di riapertura delle fiere e degli eventi: è il miglior messaggio di fiducia al paese. Stiamo guardando al futuro delle prossime settimane».

Nel pacchetto che i governatori leghisti stanno perfezionando in queste ore rientrano ristoranti aperti anche a cena nelle regioni con dati da zona gialla e fino alle 18 in quelle arancioni, a patto di avere tavoli distanziati, cinema e teatri con ingressi contingentati. Sugli spettacoli sta lavorando il ministro dei beni Culturali Dario Franceschini, che ha chiesto un incontro al Comitato tecnico scientifico per sottoporre agli esperti il nuovo protocollo per gli show dal vivo: più spettatori rispetto all'estate scorsa (200 al chiuso e mille all'aperto), tampone negativo per accedere e mascherina Ffp2.

Nessuna novità prima del monitoraggio del 16 aprile

Al momento non è stata convocata la cabina di regia politica nella quale potrebbe essere affrontata la questione. E nulla cambierà almeno fino al monitoraggio del 16 aprile.

Gelmini: alcune aperture dal 20 aprile

«Aperture ci saranno, soprattutto da maggio, forse qualcosa già dal 20 di aprile si potrà riaprire». È quanto ha chiarito Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie, in un intervento agli Stati generali del settore Matrimoni ed eventi privati organizzato da Unanime, confederazione che raccoglie le associazioni della filiera.

Il 30 aprile scadono decreto in vigore e stato di emergenza

Venerdì 30 aprile scadrà il decreto legge attualmente in vigore che ha confermato la sospensione delle zone gialle e lo stop agli spostamenti tra le Regioni. Non solo: a fine mese ci potrebbero essere delle novità anche sullo smart-working. Il Covid-19 è stato uno straordinario acceleratore del lavoro agile. Il decreto legge con le misure anti contagi approvato dal Consiglio dei ministri nella notte tra il 13 e il 14 gennaio ha prorogato fino al 30 aprile lo stato d'emergenza dichiarato per la prima volta il 30 gennaio 2020 in conseguenza della dichiarazione di “emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale” da parte della Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

Se lo stato d'emergenza non fosse stato prorogato, sarebbe terminata la procedura semplificata introdotta dal governo Conte che consente ai datori di lavoro di decidere in maniera unilaterale sul ricorso al lavoro agile, e si sarebbe tornato ad applicare quanto dispone la legge 81 del 2017, ovvero accordo individuale con il singolo lavoratore come condizione per ricorrere allo smart working.

Aggiornato il Protocollo sulla sicurezza sui luoghi di lavoro

Ora la scadenza del 30 aprile è vicina. Che cosa potrebbe accadere? È probabile che il Governo decida di percorrere la strada di un’enensima proroga. Intanto nel Protocollo di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid negli ambienti di lavoro sottoscritto il 6 aprile da Governo e parti sociali - l’intesa ha aggiornato le intese precedenti - si legge che «con riferimento a quanto previsto dal Dpcm 2 marzo 2021, articoli 4 e 30, limitatamente al periodo dell'emergenza dovuta al Covid-19, le imprese potranno, avendo a riferimento quanto previsto dai Ccnl e favorendo così le intese con le rappresentanze sindacali aziendali, disporre la chiusura di tutti i reparti diversi dalla produzione o, comunque, di quelli dei quali è possibile il funzionamento mediante il ricorso al lavoro agile e da remoto».

Turismo, Garavaglia: 2 giugno possibile data per riapertura

Il ministro del Turismo, il leghista Massimo Garavaglia, spinge per delineare una prospettiva di riaperture delle attività economiche nel Paese. In un recente incontro alla Stampa estera, ha chiesto fin da subito una road map per consentire agli operatori di organizzarsi.Quando riapriranno gli alberghi? «È la domanda delle domande, quella che abbiamo fatto nell'ultimo Consiglio dei ministri - ha spiegato -. Ci è stata data ampia rassicurazione che è intenzione del governo arrivare a una programmazione per l'estate».

Il ministro non ha fornito indicazioni certe sulla ripartenza, ma ha ricordato che «l'anno scorso abbiamo aperto a metà maggio, non vedo perché non possa essere così anche quest'anno». In un altro passaggio della conferenza stampa, Garavaglia ha ipotizzato anche un'altra data per una ripartenza complessiva del Paese e la ripresa del turismo estero. «Non sono in grado di dare una risposta certa sulle date - ha sottolineato -, però in Francia Macron dice che il 14 luglio apriranno tutto, noi abbiamo il 2 giugno come festa nazionale e speriamo che sia la data giusta». Sempre rimanendo al turismo, una data da segnare in agenda è il 15 giugno quando, stando alle indicazioni del commissario europeo Thierry Breton, esordirà il certificato verde della Ue.

Coronavirus, per saperne di più

Le mappe in tempo reale

L’andamento della pandemia e delle azioni di contrasto è mostrato in due mappe a cura di Lab24. Nella mappa del Coronavirus i dati da marzo 2020 provincia per provincia di nuovi casi, morti, ricoverati e molte infografiche per una profondità di analisi.
La mappa dei vaccini in tempo reale mostra l’andamento della campagna di somministrazione regione per regione in Italia e anche nel resto del mondo.
Guarda le mappe in tempo reale: Coronavirus - Vaccini

Gli approfondimenti

La pandemia chiede di approfondire molti temi, di saperne di più dall’andamento alle cause per proseguire con i vaccini. Su questi temi potete leggere le analisi, le inchieste, i reportage della nostra sezione 24+. Ecco tutti gli articoli di approfondimento

La newsletter sul Coronavirus

Ogni venerdì alle 19 appuntamento con la newsletter sul Coronavirus curata da Luca Salvioli e Biagio Simonetta. Un punto sull’andamento della settimana con analisi e dati. Qui potete iscrivervi alla newsletter

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti