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Daniele Amato reinventa la borsa in chiave moderna e strizza l'occhio all'oriente

La collezione estiva è una festa di colori, dall'azzurro cielo al mandarino. Per l'inverno sete e broccati in arrivo dalla Cina

di Paola Dezza

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La collezione estiva è una festa di colori, dall'azzurro cielo al mandarino. Per l'inverno sete e broccati in arrivo dalla Cina


3' di lettura

Una storia lunga più di un secolo, partita nel lontano 1908 in piazza Missori a Milano, dove ancora oggi esiste la fabbrica. Una storia che racconta l’evoluzione di un accessorio sempre più identificativo come le borse. Fino ad arrivare a un brand di lusso come quello di Daniele Amato. «L’azienda all’inizio realizzava le copertine dei libri sacri, poi un cambio di rotta e la realizzazione di borsette da signora - racconta Daniele -, con una fetta importante di attività on conto terzi».

Per arrivare a oggi. «Sono entrato in azienda a 15 anni - dice ancora il designer - mosso da una grande passione per questo lavoro. Sin da bambino appena uscito da scuola venivo in fabbrica e passavo i miei pomeriggi sotto i tavoli a cercare pezzi di pellame e tessuto scartati dagli artigiani per costruire qualcosa». Ed è anche dall’archivio storico abbinato al suo estro che Daniele Amato, oggi 23 anni, prende ispirazione per le collezioni.

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«Nel tempo siamo passati da azienda che produceva soprattutto in conto terzi a realtà che produce un marchio proprio - racconta -, fermo restando che lavoro come consulente per altri brand, tra cui Paola Bonacina, che si occupa del mercato arabo e produce qui da noi».

Il ritorno al passato è stato sempre il consiglio della mamma di Daniele, prematuramente scomparsa, che sempre lo ha invitato a pensare alle parole del nonno “non si può inventare nulla di nuovo, ma reinventare quello che si ha”.

Da quando ha iniziato a guardare al passato ogni anno le vendite sono aumentate del 20-30%. «Spesso basta svecchiare un modello datato e dargli una grinta più attuale» dice. La produzione ogni anno ammonta a circa 1.200 borse solo del marchio Amato, che si inserisce in una fascia di medio lusso con prezzi di partenza 400-500 euro. La fascia media è quella relativa alle borse da giorno e da cocktail. Gli oggetti per la sera, invece, si inseriscono in una fascia di altissimo lusso. «La pochette meno cara costa 4mila euro -racconta -. È realizzata con un tessuto iconico (Mesh) che viene prodotto sin dagli anni 50 ed è realizzato con un telaio del 1800 azionato a mano che permette di intrecciare fili in oro 24 carati e argento creando vari disegni». Si tratta di borse gioiello, iconiche e acquistate anche dalla Regina Elisabetta negli anni 90.

L’ultima collezione si ispira alla Cina, dove il brand esporta una buona fetta di produzione. Cina, Corea e Giappone sono oggi i mercati di riferimento fuori dall’Italia con ben 18 punti vendita. Ed è proprio dalla Cina che è arrivato un tessuto per una edizione speciale da lanciare per la stagione autunno-inverno 2021-2022. Una collezione con tessuti e broccati con draghi ricamati in oro che strizza l’occhio alle collezioni asiatiche, dove il rosso è il colore dominante.

Per la prossima estate il brand punta su colori vivaci come l’azzurro cielo, il bianco, ma anche l’arancio e il verde menta. «Il dettaglio è una maniglia tonda ritorta» dice l’intervistato. Sono stati creati quindi oggetti che sappiano coniugare passato, presente e futuro e cancellare il concetto effimero di stagionalità per diventare oggetti senza età.
La collezione primavera-estate 2021 ha forme pulite per il giorno e pochette in raso e moiré (in genere fodera interna) per la sera. Il tessuto viene proposto in questa nuova collezione anche nella versione Mesh velvet, in cui fili di vero oro si intrecciano con nastri di velluto neri e azzurri.

Riproduzione riservata ©
  • Paola Dezzavice caposervizio Responsabile Real Estate

    Lingue parlate: inglese, francese

    Argomenti: mercato immobiliare, architettura, finanza immobiliare, lifestyle, turismo, hotel e ospitalità

    Premi: “Key player of the italian real estate market” di Scenari Immobiliari

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