ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùIl ranking Statista - Il Sole 24 Ore

Dante Labs brinda al sesto posto dei Leader della crescita 2023

di Francesca Cerati

(Adobe Stock)

2' di lettura

Democratizzare l’accesso alla genomica avanzata. Ovvero dare la possibilità a un numero sempre maggiore di persone di conoscere il proprio Dna. È stato questo l’obiettivo che ha portato alla nascita di Dante Labs, startup dell’Aquila che è passata da 9 a 133 dipendenti dal 2018 al 2021, conquistando il sesto posto nella lista dei Leader della crescita 2023 realizzata da Statista e dal Sole 24 Ore. In pochi anni, la società abruzzese si è affermata a livello europeo e ha clienti (pazienti, cliniche e aziende di biotecnologia) in 97 paesi del mondo.

«Abbiamo puntato in alto: volevamo diventare leader globali nel mercato dei test genomici. E abbiamo lavorato da subito per raggiungere questo obiettivo ambizioso - ha detto Andrea Riposati, Ceo di Dante Labs che insieme al suo ex compagno di liceo Mattia Capulli, Chief Scientific Officer, ha dato vita nel 2016 al progetto. I due si sono ritrovati a New York dopo aver intrapreso percorsi universitari diversi, da lì la decisione di tornare in Abruzzo con l’idea ambiziosa di diventare leader mondiale nell’informazione genomica e nella medicina di precisione. E già a distanza di un anno dal lancio Dante Labs raggiunge il 2% del mercato mondiale di sequenziamento del genoma umano, mentre nel 2019 i due fondatori vincono il premio EY come “migliori imprenditori dell’anno”. Nel 2020, con lo scoppio della pandemia, Dante Labs si evolve e si espande spostando parzialmente le proprie tecnologie sull’emergenza sanitaria in corso, diversificando i programmi di screening e test Covid-19. E sempre nella diagnostica, la Società è provider del test prenatale non invasivo (Nipt) e nell’oncologia di precisione.

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Fiore all’occhiello dell’azienda resta la piattaforma genomica proprietaria, basata su intelligenza artificale e machine learning capace di integrare e ottimizzare tutte le risorse e le informazioni creando anche importanti sinergie per una serie di stakeholder: clienti, pazienti, organizzazioni e aziende farmaceutiche. E a maggio di quest’anno, Dante Labs ha annunciato una nuova biosimulazione basata sul genoma e progressi significativi nel suo programma per la scoperta di farmaci. In particolare, la Società ha lanciato quattro nuovi programmi farmacologici in co-sviluppo con partner esterni, in Covid, oncologia, malattie degenerative e rare. Dante Labs collabora tra l’altro con associazioni internazionali e advocacy group (come la Fondazione Renato Dulbecco e la Cambridge Cancer Genomics e Nonacus) per trovare soluzioni per migliorare la qualità della vita dei pazienti.

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