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Data4 finanzia la crescita con 620 milioni di finanziamento

In Italia la società francese ha un portafoglio di data center del valore di 250 milioni che salirà a 350 milioni

di Paola Dezza

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(Sashkin - stock.adobe.com)

2' di lettura

Una strategia focalizzata sullo sviluppo di Data center in Italia ed Europa che accelera grazie a un finanziamento da 620 milioni. Data4, uno dei principali operatori e investitori francesi ed europei nel mercato dei Data center, spinto anche dall’accelerazione della trasformazione digitale indotta dalla crisi sanitaria , intende raddoppiare il fatturato entro il 2024 mettendo a frutto quel miliardo di euro a disposizione per finanziare il piano di crescita. Un obiettivo che in Italia significa rendere operativi entro il 2024 dieci Data center.

Cinque oggi sono già occupati da clienti, mentre il sesto è fase di test e sarà pronto nel mese di luglio. A febbraio 2022 ci sarà poi l’apertura di un altro data center.

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La strategia in Italia

«Stiamo puntando a una espansione naturale del Campus di Cornaredo con l’acquisizione di terreni - racconta Davide Suppia, country manager Data4 Services Italy - e stiamo anche facendo attente valutazioni di altre zone d’Italia, sempre tenendo presente l’importanza della localizzazione dei dati che oggi più che mai è una questione di competitività, oltre che di sovranità nazionale, per le aziende. In un contesto di sicurezza incerto in cui le violazioni e le fughe di dati sono numerosissime, garantiamo alle aziende del nostro Paese localizzazione e protezione dei dati critici, implementando nei nostri Data Center processi all’avanguardia in termini di sicurezza».

L’attenzione alla sostenibilità

Una crescita dettata anche dai dati delle ultime ricerche sul mercato italiano che registrano da febbraio a marzo 2020 il traffico dati è cresciuto del 30%. È prevista una espansione dei campus attuali sia in termini di spazio che di potenza elettrica, con un occhio molto attento ai temi di sostenibilità, «contando che si raggiungeranno potenze elettriche che supereranno abbondantemente i 60 MW - spiega Suppia -. Stiamo lavorando per sviluppare i Data center in ottica eco-sostenibile in modo da contribuire in modo tangibile all’attuazione della cosiddetta transizione ecologica tanto che il 100% dell’energia consumata dai nostri data center è compensata, dal 2017, su tutti i nostri edifici da energie rinnovabili».

Il portafoglio italiano

«Il portafoglio italiano vale 250 milioni di euro, il finanziamento ci consente di portare il piano di investimenti in Italia a 350 milioni di euro - dice -. Nell’ultimo decennio si è registrata infatti una crescita del settore molto significativa: +18% in area Emea con un picco di investimenti, nel 2018, di 1,5 miliardi di euro e la previsione, negli anni successivi, di un aumento del 29%». Il piano di sviluppo riguarda anche la crescita in Europa, rafforzando la presenza nei Paesi esistenti e andando ad aprire due o tre nuovi mercati.

Il finanziamento di 620 milioni di euro è stato erogato da tre banche, Deutsche Bank, Société Générale e SMBC.

Riproduzione riservata ©

  • Paola Dezzavice caposervizio Responsabile Real Estate

    Lingue parlate: inglese, francese

    Argomenti: mercato immobiliare, architettura, finanza immobiliare, lifestyle, turismo, hotel e ospitalità

    Premi: “Key player of the italian real estate market” di Scenari Immobiliari

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