ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùInfrastrutture

«Dateci spazio», si sblocca il piano per i parchi giochi nelle grandi città

Dotazione pari a complessivi 5 milioni di euro per l'anno 2023, che promuove la realizzazione di parchi gioco innovativi nei Comuni con popolazione superiore ai 300.000 abitanti: Roma,Milano, Napoli, Torino, Palermo, Genova, Bologna, Firenze, Bari e Catania.

Plasmon dona alla città di Latina un nuovo parco giochi

3' di lettura

Via libera dalla conferenza Stato-Regioni al programma sperimentale del Ministero delle Infrastrutture denominato “Dateci spazio”, con una dotazione pari a complessivi 5 milioni di euro per l'anno 2023, che promuove la realizzazione di parchi gioco innovativi nei Comuni con popolazione superiore ai 300.000 abitanti, che da censimento ISTAT al 1° gennaio 2021 risultano essere i Comuni di Roma,Milano, Napoli, Torino, Palermo, Genova, Bologna, Firenze, Bari e Catania.

Entità del finanziamento

Il finanziamento di ciascun parco gioco innovativo, nel limite massimo di 500mila è assegnato in rapporto all'estensione dell'area del parco gioco: a) per un'area di superficie compresa tra 300 mq e fino a 400 mq il contributo massimo è di 300.000mila euro b) per un'area tra oltre 400 mq e fino a 500 mq, il contributo massimo è di euro 400mila euro; c) oltre 500 mq il contributo massimo arriva a 500.000 euro

Loading...

Il contributo copre il costo, Iva compresa, integrale per la realizzazione del parco
gioco in modo da permetterne l'utilizzo comprendendo l'eventuale sgombero dell'area, la realizzazione delle fondamenta, l'acquisto e installazione delle attrezzature di gioco, delle pavimentazioni, dei percorsi e degli ulteriori arredi (panchine ed eventuali recinzioni,
qualora ritenute necessarie) ed illuminazioni nonché piante a decoro ed eventuali sistemi di videosorveglianza, comprese le relative spese tecniche. Il contributo non comprende invece i costi di acquisizione dell'area da gioco, in quanto essa deve già essere nella disponibilità del Comune.

Finalità, oggetto e contenuto delle proposte

Le proposte dovranno, compatibilmente con le classi di età dei bambini dai 2 ai 12 anni e più, promuovere lo sviluppo delle capacità motorie, emotive, cognitive e creative dei bambini in un ambiente facilitante, inclusivo e sicuro. Ciascun soggetto proponente è chiamato a elaborare proposte di realizzazione di parchi gioco innovativi in grado di valorizzare la componente ludico-ricreativa, e la componente pedagogica, legata
all'apprendimento.

Le proposte di intervento trasmesse da ciascun Comune possono prevedere il ricorso a superfici a verde da destinare ad orto-didattico, con cui avviare programmi didattici volti a valorizzare il coinvolgimento attivo dei bambini come motore di formazione e conoscenza, e a stimolare una maggiore consapevolezza e sensibilizzazione dei bambini sui temi del verde e della sostenibilità ambientale.

Gli aspetti chiave

Non solo. Le proposte di intervento trasmesse dovranno, altresì, fornire adeguata risposta in relazione ai seguenti aspetti chiave: a) Inclusività sociale, b) sicurezza nell'uso delle attrezzature, c) qualità dei materiali impiegati, d) impatto ambientale dei materiali impiegati. Tutti criteri ai quali è attribuito un punteggio che influisce nella valutazione finale dei progetti

Possibile coinvolgimento associazioni di volontariato

Il Comune proponente, in relazione sia alle caratteristiche del contesto sociale dove si interviene, sia alla possibilità di avviare specifiche attività didattiche in forma guidata, può individuare associazioni senza fini di lucro o di volontariato cui affidare il controllo, la gestione e la manutenzione del parco gioco, nonché lo svolgimento dei programmi didattici.

Presentazione delle proposte di intervento

I Comuni proponenti devono presentare le proposte di intervento entro il 6 dicembre 2022, inviando la documentazione in via telematica alla casella PEC dg.urbanedil@pec.mit.gov.it della Direzione generale per l'edilizia statale, le politiche abitative, la riqualificazione urbana e gli interventi speciali del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili . Il Comune può presentare al massimo tre proposte di intervento di parchi gioco.

Modalità di erogazione del finanziamento

A seguito dell'avvenuta pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili ed in forma di avviso nella Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale di approvazione dell'elenco delle proposte ammissibili a finanziamento, la Direzione generale per l'edilizia statale, le politiche abitative, la riqualificazione urbana e
gli interventi speciali del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, procede alla sottoscrizione con ciascun Comune di una convenzione per l'attuazione delle proposte ammesse a finanziamento. Nell'ambito di detta convenzione sono precisati, tra l'altro, per ciascun parco gioco ammesso a finanziamento, su indicazione dei Comuni, le date da cronoprogramma entro le quali procedere all'approvazione del progetto esecutivo, alla pubblicazione del bando di gara per l'affidamento dei lavori, all'aggiudicazione dei lavori, all'inizio dei lavori e all'ultimazione dei lavori, pena decadenza del finanziamento.

Modalità di monitoraggio del programma

A seguito dell'avvenuta approvazione della convenzione i Comuni ammessi a finanziamento predispongono, fino al termine della realizzazione del progetto, report semestrali coerenti da inviare alla Direzione del MIMS entro il mese di giugno
ed il mese di dicembre, volti ad illustrare sinteticamente l'avanzamento della progettazione e realizzazione dei parchi gioco, rispetto alle finalità e alla tempistica prevista nel cronoprogramma indicata nella convenzione.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti