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Davide Bollati (Davines) entra nel comitato che guida la Fondazione per lo sviluppo sostenibile

Attiva dal 2018, si rafforza così la collaborazione tra la realtà riferimento in materia di green economy e l'azienda B Corp con sede a Parma

di Marika Gervasio

2' di lettura

Davide Bollati, presidente del gruppo Davines, azienda italiana con sede a Parma e presente sui mercati professionali internazionali haircare e skincare rispettivamente con i brand Davines e Comfort Zone, è stato nominato membro del Comitato che guida le molteplici attività della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, presieduta da Edo Ronchi.

Attiva dal 2018, si rafforza così la collaborazione tra le due realtà in virtù dell’impegno che entrambe profondono nel perseguire un modello di crescita intelligente, sostenibile e inclusiva,che comprenda coesione economica, occupazione, produttività, competitività, ricerca, sviluppo,innovazione e che promuova i temi strategici dello sviluppo sostenibile: economia circolare, clima, energia, green city, mobilità, rigenerazione.

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La nomina della Fondazione per Bollati è stata dettata dall'apprezzamento del crescente impegno del gruppo Davines nei confronti della sostenibilità. Il Davines Village, innanzitutto: la sede aziendale di 77.000 metri quadrati alimentata al 100% da energia rinnovabile e improntata alla sostenibilità energetica,all'abbattimento degli sprechi, all'ottimizzazione delle risorse naturali e al risparmio di quelle nonrinnovabili.

Particolare stima è stata riservata anche ai progetti sul territorio in cui il gruppo è coinvolto e di cui Davide Bollati è tra i principali promotori: dal “Kilometro Verde” - che prevede l'installazione di 11km di aree verdi lungo l'Autostrada A1 a Parma - all'impegno per la candidatura di Parma quale “European Green Capital”; dall'Alleanza per la neutralità carbonica della Provincia di Parma alla “Regenerative Society Foundation”, di cui Bollati è uno dei vicepresidenti e fondatore della primissima ora insieme alla stessa Fondazione per lo sviluppo sostenibile.

«Mi sento onorato e profondamente motivato da questa nomina, perché reputo la Fondazione per lo sviluppo sostenibile e il suo presidente Edo Ronchi attori fondamentali nel percorso di sostenibilità che ha portato l'Italia a essere centrale nella green economy europea e, diconseguenza, mondiale - ha commentato Bollati -. La strada da fare è ancora molta, ma credo che il coinvolgimento di chinel settore privato lavora quotidianamente per migliorarsi e per seguire questo percorso sia molto importante. Mi impegno a onorare la fiducia dimostratami con questa nomina nel Comitato di presidenza e a portare il mio contributo a questa splendida squadra».

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