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Dazn fa dietrofront: nessun cambio su doppia utenza per la stagione in corso

È quanto spiega Dazn in una nota, precisando la propria posizione relativamente allo stop alla visione in contemporanea su due device con un singolo abbonamento

di Andrea Biondi

Aurelio De Laurentiis: Innovazione con Dazn

2' di lettura

Dazn fa una frenata. E sullo stop alla doppia utenza si va alla prossima stagione. Una decisione che arriva dopo le polemiche di questi giorni seguite alla notizia anticipata dal Sole 24 Ore in edicola il 9 novembre culminate nella convocazione da parte del ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti per martedì 16.
«Nel rispetto di coloro che usano in modo corretto la condivisione e con l’obiettivo di tutelare l’interesse dei nostri abbonati, nessun cambio verrà introdotto nella stagione in corso» si legge in una nota di Dazn.

La piattaforma conclude così un lungo ragionamento riportato all’interno della sua comunicazione.
«Nelle “Condizioni di utilizzo”, consultabili al link www.dazn.com/it-IT/help/articles/terms-it, attualmente in vigore, è chiaramente indicato che “Il servizio Dazn e tutti i contenuti visualizzati attraverso lo stesso, sono ad esclusivo uso personale e non commerciale. Inoltre: la password – per accedere al Servizio Dazn – deve essere mantenuta al sicuro, i codici di accesso non devono essere condivisi con nessuno o essere in altro modo resi accessibili ad altri».

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Si legge ancora che «l’abbonamento dà comunque diritto all’utilizzo del Servizio Dazn su un massimo di due (2) dispositivi contemporaneamente. L’utente accetta che i dati di login siano unici per lo stesso e non possano essere condivisi con altri».

«In tale contesto però, sulla visione su due dispositivi, in maniera contemporanea, attraverso lo stesso abbonamento - sottolinea la nota di Dazn - fin dall’inizio del Campionato di calcio di Serie A abbiamo constatato un considerevole incremento di comportamenti non corretti che non può essere ignorato».

Da qui l’auspicio «che l’attenzione sollevata dalle indiscrezioni circolate porti ad una riflessione seria e concreta sul tema degli abusi contrattuali e della pirateria, aspetti che riguardano tutto il mondo delle Ott e non solo Dazn».

Insomma la questione si sposta alla prossima stagione, anche evidentemente per non prestare il fianco alla critica più ricorrente, e cioè di un cambiamento in corsa. «Approfondiremo questo discorso nel corso dell’incontro di martedì 16 novembre con il Ministro Giorgetti durante il quale illustreremo anche le proposte di rimodulazione e ampliamento delle nostre offerte con l’obiettivo di mettere al centro i consumatori» conclude la nota di Dazn.

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