Una più del diavolo: l'archivio di Mephisto Waltz

MEPHISTO WALTZ

De consolatione musicae


2' di lettura

 Sir Antonio Pappano, Cavaliere di Gran Croce e Commendatore al merito della Repubblica  italiana, Knight Bachelor d’Inghilterra, nato in Campania a Castelfranco in Miscano, 800 abitanti, provincia di Benevento, Direttore musicale dell’Accademia di Santa Cecilia (eccellenza musicale romana assieme al rinato Teatro dell’Opera) e prima Bacchetta al Covent Garden di Londra, deliziosa moglie pianista ( non strega come è capitato ad altri), ha annunciato di prendersi un anno sabbatico. Dal prossimo. Per dedicarsi ai giovani. “Maestro significa anche insegnante. Per costruire servono lealtà e continuità. Ma anche fughe”. Chapeau. Non per il diavoletto che brucia - a tanta generosità - come se gli avesse messo le dita negli occhi. Pur consolandosi alla notizia che Cecilia Bartoli la dà buca, alla Scala e a Pereira, cancellando la presenza (tanto non le avevano nemmeno fatto firmare un contratto, per il famoso “progetto triennale”) e a biglietti già proditoriamente venduti.

Intanto a Andermatt, la bella stazione sciistica all’uscita nord del Gottardo, è stata inaugurato con un concerto dei Berliner Philharmoniker un nuovo auditorium musicale: eccolo, come un nuovo ponte, lì dove li sanno costruire, tra il mitico KKL di Lucerna (che ahinoi ha abolito la rassegna di Pasqua e il Piano festival) e il recente LAC di Lugano, con la magnifica stagione musicale organizzata da Etienne Reymond. Mentre a Sankt Moritz non c’è più neppure la sala del cinema... E dire che lì attorno ci abitavano Karajan e Claudio Abbado. Extra musicam nulla salus, pensa il demonio scuotendo le corna e fiondandosi via.

Noi intanto ci consoliamo con la bella crescita di piccole realtà musicali, una per tutte l’Accademia di Musica di Pinerolo, ormai tra le più rinomate istituzioni di alta formazione, coi nomi più alti della docenza, sia per la musica da camera che in quella solistica, soprattutto pianistica. Mentre altri, già fulgidi, languenti appassiscono. E infine l’altro ieri sera, l’OK Corral della Scala, tra il Corrierone “panzescamente” conservatore  e La Repubblica, di laica precisione chirurgica. La coda del diavolo ha fatto giustizia a modo suo. De gustibus.

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti