elezioni amministrative

De Magistris si candida a guidare la Regione Calabria

L’annuncio del sindaco di Napoli fa ripartire le manovre politiche per la scelta dei candidati a primo cittadino del comune partenopeo

di Vera Viola

Elezioni Calabria, De Magistris: ipotesi mia candidatura concreta

L’annuncio del sindaco di Napoli fa ripartire le manovre politiche per la scelta dei candidati a primo cittadino del comune partenopeo


3' di lettura

Luigi De Magistris ha ufficializzato la sua candidatura alla presidenza della Regione Calabria. «Mi candido per amore della Calabria – ha detto l'ex magistrato – Sono indissolubilmente legato a questa Terra sin da bambino». L'annuncio, che arriva a pochi mesi dalla conclusione del suo secondo mandato a sindaco di Napoli, dà una accelerazione alle manovre politiche per la scelta dei candidati alla guida del Comune partenopeo.

De Magistris e la Calabria

«Da magistrato in Calabria ho dimostrato fedeltà alla Costituzione applicando l'uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge – ha detto De Magistris – Ho pagato un prezzo altissimo perchè non sono scappato e non mi sono girato dall'altra parte anche quando ero consapevole che mi avrebbero fatto fuori (…)». E ancora: «Mi rivolgerò, con umiltà e rispetto, a tutte le donne e a tutti gli uomini di questa Regione. So quanto sia profonda la sete di giustizia. Migrazioni di migliaia di giovani che vanno via, ambiente spesso violentato, servizi non sempre all’altezza di un popolo che ha una grande umanità e dignità, una criminalità non di rado oppressiva, una borghesia mafiosa alquanto dominante in settori della politica e delle istituzioni».

Loading...

«Non sono un candidato di centro-sinistra»

«Lo schema che ho in mente è più o meno simile a quello con cui è iniziata anche l'avventura a Napoli. Io mi rivolgo alle persone, alla gente. Non è populismo, sono quelli che votano e devono contare. Non mi farò includere in uno schieramento liturgico della politica tradizionale, non sono un candidato di centrosinistra».

La scelta tra Napoli e la Calabria

Al momento la data del voto calabrese è fissata per l'11 aprile mentre non c'è ancora quella per le amministrative napoletane che, salvo slittamenti, dovrebbero svolgersi tra maggio e giugno. «La legge regionale calabrese – aveva spiegato nei giorni scorsi de Magistris – non impone le dimissioni da sindaco e quindi non dovrò lasciare Napoli». Si profila uno scenario diverso qualora de Magistris fosse eletto in Calabria ad aprile e le elezioni amministrative a Napoli dovessero slittare a settembre: in questo caso a traghettare il Comune di Napoli al voto sarebbe il vicesindaco, Carmine Piscopo, docente di progettazione alla Federico II.

La corsa per il Comune di Napoli

La corsa, in realtà, è iniziata, ma gli schieramenti politici non hanno ancora definito le candidature. L'unica già in campo è proprio quella avanzata dal movimento demA, fondato da de Magistris, che, già da diversi mesi, ha indicato come candidata sindaco Alessandra Clemente, attuale assessore al Patrimonio, ai Lavori pubblici e ai Giovani. Nel campo del centrosinistra, i nomi in quota Pd che circolano da tempo sono quelli dei ministri Gaetano Manfredi, ex rettore della Federico II, o Vincenzo Amendola oggi ministro degli Affari regionali. Non nasconde la sua voglia di tornare in campo l'ex sindaco ed ex presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, che se non sostenuto dal Pd potrebbe candidarsi con il sostegno di liste civiche. Sulla scelta del candidato avrà di sicuro un ruolo pesante il governatore Vincenzo De Luca, forte di precedenti successi elettorali. Si fa anche il nome del presidente della Camera, Roberto Fico, soprattutto in caso di alleanza Pd-M5s. Nel centrodestra il nome più quotato è quello del pm anticamorra Catello Maresca, che potrebbe proporre una candidatura 'civica', ma la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, appena pochi giorni fa via twitter, ha rilanciato come potenziale sindaco l'avvocato Sergio Rastrelli, figlio dell'ex presidente della Regione Campania, Antonio, esponente storico della destra napoletana. Sempre in ambienti del del centrodestra si fa anche il nome di Riccardo Monti, ex presidente dell'Ice e oggi presidente di Interporto Sud Europa spa, manager di rilievo internazionale.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti