Emergenza maltempo

De Micheli: serve piano straordinario per la Liguria. Conte: stanziati 11 miliardi per maltempo

La ministra per le Infrastrutture ha incontrato il governatore Toti e il sottosegretario Roberto Traversi


Peduto (presidente geologi): ecco perché è crollato il viadotto della A6

2' di lettura

Dopo il crollo a Savona del viadotto lungo l’A6 per una frana e l’apertura di una voragine in Piemonte sull’A21, allagamenti e disagi in molte regioni, la ministra per le Infrastrutture Paola De Micheli ha incontrato nella sede della Prefettura di Savona il governatore della Liguria Giovanni Toti e il sottosegretario Roberto Traversi. Al termine del vertice ha sottolineato la necessità di mettere mano a un piano straordinario per la Liguria.

«Un minuto dopo essere usciti da questa emergenza - ha affermato De Micheli -, dobbiamo dare la massima disponibilità alla Liguria per un piano straordinario per la sicurezza delle infrastrutture, perchè gli eventi degli ultimi anni ci parlano di fragilità conosciute ma anche sconosciute. Credo - ha aggiunto la ministra - che le vicende di ieri dimostrino che alla Liguria serva sicurezza».

Maltempo, Conte, stanziati 11 mld, ora accelerare
Intanto da Melfi, dove ha visitato lo stabilimento Fca, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha ricordato che per la protezione del territorio «sono stati stanziati undici miliardi su base pluriennale: ora però dobbiamo spendere questi soldi e accelerare con tutte le opere e i cantieri».

Il governatore Toti: servono interventi strutturali
Il governatore della Liguria ha apprezzato le parole della ministra. «La Liguria ha un tema infrastrutturale molto importante, come ha riconosciuto il ministro, che comprende interventi che non sono di somma urgenza, ma sono strutturali, su cui ragioneremo nei giorni a venire non appena avremo concluso l’emergenza», ha detto Toti al termine del vertice. «Ringrazio il ministro di essere qui oggi, a meno di 24 ore dalla chiusura dell’allerta rossa in Liguria, credo che sia un segno di attenzione importante, che apprezziamo molto come istituzioni locali», ha concluso il governatore.

Cirio (Regione Piemonte): chiederemo lo stato di calamità
Oltre alla Liguria, il maltempo ha colpito duramente il Piemonte. «Abbiamo almeno 130 strade chiuse, una Regione bloccata completamente, oltre 550 sfollati e altre 600 persone isolate. E, purtroppo, abbiamo una vittima, che si unisce alle due di un mese fa». È il «bollettino di guerra di una due giorni incredibili» tracciato dal presidente della Regione, Alberto Cirio, che ha fatto il punto dell’emergenza maltempo ai microfoni de La7. «Chiederemo lo stato di calamità - ha aggiunto - e lo stato di emergenza».

Province: sono urgenti interventi su 5.931 viadotti
«Nell’agosto del 2018 - ha ricordato il presidente dell’Upi Michele de Pascale, l’Unione delle province d’Italia Michele de Pascale -, all’indomani della tragedia del ponte Morandi, ci venne chiesto un monitoraggio urgente sugli oltre 30.000 ponti, viadotti e gallerie in gestione. In poche settimane consegnammo al Ministero delle Infrastrutture un quadro da cui emergeva la necessità di intervenire su 5.931 strutture, su cui avevamo già pronti i primi progetti, e di procedere con indagini tecnico diagnostiche urgenti su 14.089 opere. Ma nulla è stato fatto».

Per approfondire:
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