INNOVAZIONE

Debutta il Digital innovation hub della Lombardia orientale

di Matteo Meneghello

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2' di lettura

Un’unica realtà in grado di fornire le risposte agli interrogativi su Industria 4.0 di tutte le imprese attive nei territori della Lombardia Orientale. Innexhub è il primo digital innovation hub, a lievllo nazionale, che punta a dare una risposta di sistema alle linee guida del Governo: coinvolge in un’unica iniziativa sinergica Confindustria e Rete Imprese Italia. L’atto costitutivo è stato siglato ieri dal presidente dell’Associazione industriale bresciana, Giuseppe Pasini, dal presidente dell’Associazione Industriali Cremona, Umberto Cabini, dal presidente di Confindustria Mantova, Alberto Marenghi, dal presidente dell’Associazione Artigiani di Brescia, Bortolo Agliardi, e dal presidente di Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Orientale, Eugenio Massetti.

Obiettivo principale di Innexhub - che opera come antenna del Dih di Coninfustria Lombardia - è fare conoscere alle imprese le opportunità della trasformazione digitale, accompagnandole nel percorso che dovranno affrontare per ridisegnare le proprie catene del valore. Concretamente, gli obiettivi verteranno su quattro pilastri: informare per creare consapevolezza; fornire consulenza strategico-organizzativa e tecnologica; agevolare l’accesso al credito e agli incentivi fiscali e finanziari; seguire le imprese nel percorso di formazione continua delle proprie risorse umane.

Il punto di partenza - hanno spiegato ieri i presidenti delle associazioni coinvolte - è la creazione di un «ecosistema dell’innovazione» info-formativo di accompagnamento verso nuove frontiere innovative, che sappia mettere a fattore comune le reciproche best practice, eccellenze ed esperienze, in modo da accelerare concretamente la capacità delle imprese di affrontare questo scenario.

Parte essenziale di questo ecosistema dell’innovazione saranno le università, l’hardware tecnologico alla base del sistema: Università degli Studi di Brescia, Università Cattolica di Piacenza (distaccamento di Cremona), Politecnico di Milano e distaccamenti di Cremona e polo territoriale di Mantova, che affiancheranno le imprese supportandole nella simulazione, sperimentazione e collaudo delle tecnologie digitali all’interno di progetti di ricerca applicata.
Verranno coinvolti nel progetto altri poli tecnologici di eccellenza, con l’obiettivo di aumentarne il valore aggiunto per le imprese: è il caso di Isfor (è l’istituto per la formazione bresciano, controllato da Aib) e Csmt (è il centro di sviluppo tecnologico di Brescia, partecipato da Aib e da altri enti territoriali).

«Dopo il primo convegno del 20 febbraio, dove abbiamo annunciato la nascita del primo Dih in rete tra tre territori lombardi - hanno spiegato ieri i responsabili dell’iniziativa - abbiamo lavorato per la sua costituzione formale, ma soprattutto per mettere a terra i primi servizi per le imprese, come i corsi di perfezionamento e una serie di percorsi di alfabetizzazione. Infine abbiamo strutturato il nuovo master in management per le imprese innovative, che prenderà avvio alla fine di ottobre e che tratterà molti temi legati al 4.0.
Attraverso la collaborazione con Anima, Ucimu, Icim, abbiamo supportato le aziende in tutti gli aspetti tecnico-tecnologici abbinati alla consulenza fiscale da noi direttamente erogata».

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